Topic

tumore

4 petitions

Update posted 3 years ago

Petition to Mario Draghi, Giulia Grillo, Mario Draghi

#TassailFumo per finanziare misure anti-cancro

Il tumore al polmone uccide 80 italiani al giorno per colpa del fumo. Senza il vizio del fumo si tratterebbe di una malattia rara, ma il tumore al polmone miete in Italia circa 29mila vittime ogni anno. Nella maggior parte dei casi si tratta di fumatori ed ex fumatori, ma è coinvolto anche chi è esposto al pericoloso fumo passivo. La malattia è subdola e letale, dato che la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi è molto bassa. Si propone una tassa sul fumo per finanziare cure e prevenzioni oncologiche. Si prevede un gettito di 2.400 milioni di euro: - 1000 milioni andranno a copertura del fondo farmaci oncologici innovativi - 600 milioni andranno alla ricerca oncologica - 400 milioni saranno destinati al potenziamento delle reti di cure palliative e di terapie del dolore - 300 milioni andranno all'istituzione di una rete nazionale registro dei tumori - 100 milioni per il lancio di una campagna pubblicitaria che invita i fumatori a smettere di fumare utilizzando la sigaretta elettronica sulla falsa riga del sistema “Stoptober“, il programma del Public Health England che consente ai fumatori di trovare supporto e suggerimenti utili per smettere definitivamente di fumare. Un emendamento analogo era stato già presentato nella scorsa legislatura dalla Senatrice Emilia de Biasi del PD, poi bocciato dal suo stesso partito. Lo scopo dell'iniziativa è di presentare un emendamento ancora più incisivo che porterà un aumento sensibile del costo del pacchetto di sigarette di circa 80 centesimi, disincentivando in questo modo il consumo delle stesse (minori in primis). L'iniziativa va in direzione europea: la Francia ha da dopo aumentato il costo del pacchetto di sigarette a 10€. In Germania siamo a 7€. In Italia intorno ai 5€.

Massimo Santacroce
56,704 supporters
Update posted 13 hours ago

Petition to ministero della salute, AIFA , ufficio relazioni europee sulla ricerca, commissione europea ricerca

Salviamo ogni figlio e aiutiamo ricerca x farmaco contenente la molecola che blocca beta 3

i tumori e il cancro noi cerchiamo di arrivare con il nostro aiuto a debellare questo male neuroblastoma che aveva mio figlio  specie quello agressivo e' il meno curabile dei tumori infantili la sperimentazione che portera' al farmaco con molecola inibitrice del beta 3 adrenergico  e' una molecola inibitrice che verrà  chiamata il tallone di achille del neuroblastoma che impedira' la riproduzione del tumore e la sua metastasi puo' essere utilizzato anche in combinazione con la chemio dato che  e' chimica biologica e speriamo che a breve parta qualche  sperimentazione in tale senso e anche sugli inibitori del dna. x Esempio:  L'associazione L'Amore di Matteo Coveri ONLUS ha sostenuto nel 2019 e nel 2020 la ricerca sul cancro attraverso un congruo finanziamento come erogazioni liberali verso il Dipartimento di Chimica dell'Università di Firenze (https://www2.chim.unifi.it/vp-429-erogazione-liberale-da-parte-di-l-amore.html  e cc Nell' analitico 12.000 19/02/2019 primo versamento poi  50.000 26/09/2019 secondo versamento  e nello specifico su progetti di ricerca del laboratorio GlycoFluoNano di cui responsabile scientifico la Prof.ssa Barbara Richichi. Questi progetti riguardano lo sviluppo di nuovi ligandi del recettore b3-adrenergico con l'obiettivo di sviluppare nuove molecole che bloccando questo recettore, iperespresso in diversi tumori, siano in grado di constratare il cancro. La ricerca condotta negli ultimi due anni dal gruppo di ricerca ha portato ad oggi alla preparazione di circa quaranta nuovi composti i cui studi biologici sono in corso grazie alle collaborazioni del gruppo di ricerca del Dipartimento di Chimica con istituto di ricerca nazionali ed internazionali (Milano, Inghilterra, Canada, Grecia). Il progetto è infatti multidisciplinare e coinvolge ricercatori esperti in diversi settori scientifici (chimici, farmacologi, biologi, medici) in modo da studiare l'effetto di queste nuove molecole sul cancro in tutti i suoi aspetti. I dati sperimentali fino ad ora ottenuti dal gruppo di ricerca hanno portato all'identificazione di due composti chiave che costituiscono la base per lo sviluppo delle nuove molecole. Gli sforzi di diversi ricercatori nel mondo sono stati tanti negli ultimi anni, tutttavia la ricerca in questo settore è complicata dalle poche conoscenze (seppur significative) a disposizione sia dal punto di vista di molecole attive che dal punto di vista del ruolo in generale di questi recettori nel cancro. Pertanto questo richiede una attenta valutazione e validazione dei dati sperimentali ottenuti in modo da arrivare ad una chiara definizione dell'attività dei nuovi composti nonchè una collaborazione stretta tra ricercatori di diversi ambiti scientifici. La ricerca del laboratorio GlycoFluoNano è quindi ancora ad oggi nella fase iniziale di drug discovery. L'Associazione L'Amore di Matteo Coveri ha donato una targa al gruppo di ricerca che è stata consegnata a Settembre 2020 a conferma delle erogazioni liberali a sostegno di queste attività. Il laboratorio GlycoFluoNano è attivamente coinvolto nella ricerca sul cancro e recentemente un ricercatore del gruppo di ricerca è risultato vincitore di una borsa di ricerca della Fondazione Umberto Veronesi (https://www.fondazioneveronesi.it/la-fondazione/news-dalla-fondazione/grant-2021-ecco-i-ricercatori-selezionati per una ricerca che riguarda lo sviluppo di nanomateriali capaci di incrementare in modo specifico l'effetto della radioterapia nei tumori.   Noi  dell'Amore di Matteo Coveri  abbiamo dato delle liberalita' a tanti e in vari settori  Esempio  Estar ospedali toscana firenze 5.050 euro  , a Protezione Civile 10.000  ecc...    Poi non ci limitiamo a questo come gia' detto sopra lottiamo contro il covid 19 aiutando Protezione civile e gli Ospedali Toscani finanziamo il Banco alimentare per aiutare le famiglie in difficolta' le associazioni che aiutano i bambini in Africa come Amore e Liberta' di Don Matteo Galloni (ci tengo a ripeterlo)  cerchiamo di lenire le sofferenze e  di dare speranze !   aiutiamoci aiutando questo e' il nostro motto!  inoltre tengo a specificare che associazione ha un profilo no profit no costs i costi li mette la famiglia Coveri e associati (Girimonti Massiliano) e facciamo anche versamenti personali vedi quello per dare l'esempio di 1250 euro fatto il 15/12/2020 !

leonardo coveri
16,660 supporters
Update posted 2 years ago

Petition to AIFA, Beatrice Lorenzin

SOSTIENI LO SCHEMA PAXG PER UNA CHEMIOTERAPIA PIU' EFFICACE CONTRO IL TUMORE DEL PANCREAS

Il carcinoma del pancreas continua a incutere preoccupazione e angoscia nei pazienti in quanto è la neoplasia a prognosi più infausta, è in continua crescita dal punto di vista dell’incidenza e ancora viene prevalentemente diagnosticata solo in fase avanzata e metastatica. Le opzioni chemioterapiche disponibili attualmente sono limitate, prolungano la durata mediana della vita di poche settimane e sono gravate da effetti collaterali frequenti e invalidanti che condizionano la qualità della vita. Gli schemi prevalentemente usati provocano molto spesso vomito, stanchezza, diarrea e neuropatia persistente e a volte permanente nei pazienti trattati. Nei recenti lavori del gruppo di Oncologia Medica dell'Ospedale San Raffaele di Milano è stato studiato lo schema PAXG (cisplatino, nab-paclitaxel, capecitabina, gemcitabina) come prima linea di trattamento della malattia non resecabile chirurgicamente e metastatica.  Trattandosi di due studi di fase II randomizzati, non è possibile dimostrare con certezza la superiorità di questo schema rispetto ad altri tuttavia, i dati riportati suggeriscono diversi verosimili vantaggi:1) il beneficio della chemioterapia con 4 farmaci è maggiore rispetto agli schemi in uso in entrambi gli studi2) questo beneficio sarebbe ottenuto con minori effetti tossici 3) lo schema PAXG richiede meno accessi in ospedale per la somministrazione dei farmaci che si ridurrebbero a 2 rispetto agli attuali 3 o 4 delle terapie oggi in uso4) il costo dei 4 farmaci è inferiore di almeno il 15% rispetto agli altri schemi5) l’utilizzo del platino in concomitanza ad nab-paclitaxel risolverebbe il dilemma di quale trattamento utilizzare in prima linea nei pazienti con difetti di riparazione del DNA (BRCA, PARP, ATM ecc.) che rappresentano oltre il 10% degli affetti da tumore del pancreas Alla luce del potenziale beneficio ottenibile sia in termini di controllo della malattia sia di tolleranza del trattamento, di costi per il Sistema Sanitario Nazionale e di comodità per il paziente, le Associazioni dei Pazienti chiedono ad AIFA e al Ministro della Salute di consentire l’uso di nab-paclitaxel attualmente autorizzato in combinazione solo con gemcitabina (chemioterapia con 2 farmaci) in associazione a cisplatino e capecitabina nell’ambito di PAXG (nuovo schema a 4 farmaci).

ASSOCIAZIONE MY EVEREST ONLUS
6,247 supporters