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5 petitions

Started 2 weeks ago

Petition to Luca Zaia, Attilio Fontana, Trenitalia, Trenord, Danilo Toninelli, daniele moretti, Rete Ferroviaria Italiana

Rimettiamo gli INTERREGIONALI sulla VENEZIA - MILANO

Sulla tratta Venezia- Milano, con l'introduzione dei treni Alta Velocità, sono spariti i treni Interregionali. Tutti i viaggiatori che lavorano o studiano tra la Lombardia e il Veneto sono costretti ad utilizzare per spostarsi tra le due regioni, i 2 trasporti regionali, quello Veneto gestito da Trenitalia fino a Verona Porta Nuova e quello lombardo gestito da Trenord  per la rimanente tratta. I  treni nella maggior parte dei casi si distanziano tra arrivo e  partenza di appena 6 minuti e non hanno il diritto di coincidenza obbligatoria tra loro. Con questa organizzazione basta un ritardo di appena 7 minuti per far saltare la coincidenza e allungare il viaggio di andata o ritorno verso il posto di lavoro o l'università di 1 ora, in quanto i viaggiatori sono costretti a prendere il treno successivo.Con questa petizione chiediamo  che al posto di 2 treni regionali, venga organizzato un solo treno interregionale, Venezia - Milano con le medesime fermate e tempistiche di viaggio. In particolare chiediamo un solo treno Interregionale in sostituzione dei treni Pendolari:- 2702 (Trenitalia) e 20158 (Trenord) - 20806 (Trenitalia) e  2060 (Trenord) per l'andata dei lavoratori/studenti la  mattina e -  2073 (Trenord) e 2731 (Trenitalia) -  2075 (Trenord) e 2733 (Trenitalia) per il ritorno dei lavoratori/studenti la  sera Questa soluzione porterebbe notevoli vantaggi per i passeggeri interregionali tra cui: 1) Tempi di percorrenza della tratta più affidabili e costanti.(Ad oggi solo 7 minuti di ritardo di un treno con relativa perdita della coincidenza, causano un allungamento del viaggio che varia dalla mezz'ora all'ora) 2) Maggiore sicurezza in stazione (attualmente in un ambiente molto affollato, quale i sottopassaggi e le scale della stazione di Verona Porta Nuova, si verificano calche di viaggiatori, che si spingono durante frenetiche corse tra un binario e l'altro spinti dalla paura di perdere l'unico treno in coincidenza nell'arco di breve tempo. Questi inevitabili comportamenti, dettati dal brevissimo tempo, portano a cadute in stazione). 3) Possibilità di sfruttare la riduzione del tempo attualmente calcolato per lo spostamento dei passeggeri da un treno all'altro in stazione per ridurre il tempo di percorrenza del viaggio o per recuperare i ritardi sulla linea. 4)  Miglior Benessere a bordo per tutti i passeggeri (le persone sicure di non dover più cambiare treno avrebbero la possibilità di sistemarsi per il viaggio con maggior tranquillità sui propri posti a sedere e con i bagagli negli appositi spazi. Attualmente tutti si posizionano davanti alle uscite del treno per cercare di recuperare qualche secondo utile per la corsa in stazione e non perdere la coincidenza). 

Emanuele D'agata
66 supporters
Started 1 month ago

Petition to Claudia Maria Terzi, Marco Piuri, Attilio Fontana, Giorgio Spadi, Alessandro Corbetta

Ripristino (da giugno 2019) servizio con treni sulla linea ferroviaria Carnate-Seregno.

Al Governatore della Regione Lombardia Dott. Attilio Fontana, All'Assessore ai trasporti Avv. Claudia Maria Terzi, All'Amministratore delegato di Trenord, Dott. Ing. Marco Piuri, Siamo una rappresentanza dei 523 viaggiatori che, dal 09 dicembre 2018, in seguito all'entrata in vigore del nuovo orario ferroviario invernale sono stati "costretti" ad utilizzare il servizio bus sostitutivo della linea Carnate-Seregno e/o "trasferirsi" ad altre stazione e linee ferroviarie.  La ferrovia Carnate-Seregno è una linea di 15 chilometri nel cuore della Brianza ed attraversa i paesi di Lesmo e di Macherio con due fermate poste nel centro città; essa è parte di un percorso molto più esteso che possiamo definire "Pedemontana ferroviaria lombarda" collegante Novara con Brescia, permettendo di collegare gli aeroporti di Malpensa ed Orio col solo treno. Fino al 09 Dicembre 2018, giorno del cambio orario, il servizio era basato su 28 corse feriali (dalle 06.00 alle 19.00) tra i due capilinea con un tempo di percorrenza pari a 16 minuti ed in coincidenza nelle stazioni terminali. Con l'avvento dei bus, già sperimentato dal 23 ottobre 2018 ad inizio dicembre per la (presunta) mancanza di treni, i tempi di percorrenza sono aumentati, nominalmente, a 40 minuti in quanto no esiste una strada parallela alla linea ferroviaria. Diciamo "nominalmente" perché, nella realtà, a causa del traffico la durata del viaggio sfiora sempre la soglia dei 50/55 minuti con conseguente perdita di coincidenze e ritardi sulla circolazione dei bus. Inoltre, a causa della maggiorazione del viaggio ed altri connessi, ad ora, l'affluenza media di viaggiatori al giorno è precipitata a 17/giorno dai 523/giorno del Marzo 2018. Chiediamo, per evitare che anche gli ultimi "fedelissimi" passeggeri abbandonino i bus e per rimuovere un servizio bus inutile il quale, in alcuni orari rispetto al treno, viaggia completamente vuoto di affrettare il più possibile il ritorno al servizio ferroviario sulla linea secondo l'orario in vigore fino al 09 dicembre 2018; se non sarà possibile in primavera, almeno per il cambio orario di giugno 2019 o nel settembre 2019 alla ripresa delle scuole. Chiediamo, a titolo di "richiesta", almeno 523 firme ovvero il numero di viaggiatori che eravamo (siamo) su questa linea. I "fedelissimi" della Carnate-Seregno. Ps: questa petizione è apolitica ed apartitica. 

Stefano Terenghi
540 supporters
Update posted 1 month ago

Petition to Comune di Bitetto, Trenitalia, Regione Puglia

Più treni tra Bitetto e Bari!

Sono sempre di più i pendolari ma anche i semplici viaggiatori che quotidianamente utilizzano il treno per raggiungere Bari, complice anche lo stressante traffico cittadino.  Tuttavia, i cittadini di Bitetto devono scontrarsi con gli orari estremamente limitati che Trenitalia mette a disposizione sulla nostra linea ferroviaria (Bari - Taranto). Infatti: da Bitetto a Bari: in fascia antimeridiana non di punta, grazie ad una modifica di orario valida dal 14/01/19, i treni saranno alle 8.59, 10.18 e 12.44, con un salto comunque rilevante tra i vari treni; persiste un gap di oltre due ore anche in fascia pomeridiana (16.56, treno successivo alle ore 19.00)  da Bari a Bitetto: gap dalle 10.40 alle 12.43; e dalle 14.25 alle 16.24 (fatto gravissimo, vista la fascia oraria interessata!).  Questa situazione non è cambiata con l'istituzione del nuovo orario invernale (che ha visto solo l'aggiunta, finalmente, di un treno in partenza da Bari in tarda serata): anzi è peggiorata con la soppressione del collegamento in bus alle 10.20 da Bitetto e alle 11.20 da Bari. Una modifica d'orario successiva (vedi aggiornamento in basso) ha introdotto un treno alle 10.18 per raggiungere Bari, ma non ha ripristinato il bus alle 11.20. I nostri orari, confrontati con quelli di paesi limitrofi o simili a Bitetto, sono davvero penosi. Limitatamente ai comuni serviti da Trenitalia, a Giovinazzo passano 63 treni al giorno (che arriveranno a 67 dopo un incontro tra il comune e Trenitalia, che ha ascoltato le proteste -!!!- dei pendolari per la soppressione di alcuni treni), a Mola di Bari 60. A Bitetto appena 30, meno di Carovigno (località lontana più di un'ora da Bari), in cui passano 32 treni. Bitritto e Sannicandro, comuni limitrofi privi di stazione ferroviaria, dispongono però di frequentissime corse automobilistiche, risultando nel complesso più collegati al capoluogo rispetto a Bitetto. I dati riportati sono verificabili sui siti Internet delle compagnie di trasporto.  Nei giorni festivi la situazione è ancora più drammatica con un isolamento pressochè totale (9 treni: 4 andate e 5 ritorni), data anche l'assenza dei servizi automobilistici Fal.  Sarebbe quindi auspicabile che l'Amministrazione Comunale si faccia carico di questo problema e solleciti Trenitalia ad ampliare l'offerta commerciale sulla linea Bari-Taranto, linea su cui (vale la pena ricordarlo) sono stati spesi milioni e milioni di Euro per il raddoppio che è ormai quasi completo. Inoltre Bitetto, al contrario di Modugno e Grumo Appula, non risulta servita dalle FAL, che integrano i limitati orari Trenitalia con i loro treni.  COSA CHIEDIAMO? Nell'attesa di una revisione globale dell'offerta, da concordare con la Regione Puglia (committente del servizio), le proposte per tamponare la situazione sfruttando i treni già esistenti sulla linea ma che si limitano a transitare dalla nostra città sono le seguenti.  FERMATA del regionale 12630 Taranto-Bari, con arrivo a Bari alle 18.02 (ipotetica fermata a Bitetto intorno alle 17.45), ANCHE NEI FESTIVI.  FERMATA del regionale 3613 in partenza da Bari alle 13.10, con arrivo ipotetico alle 13.25, almeno nel periodo scolastico;  FERMATA del regionale 12625 in partenza da Bari alle 15.24, rompendo il gravissimo isolamento tra le 14.25 e le 16.24.  Posticipo della partenza del treno 12619 (partenza attuale ore 10.40) alle ore 11.10, essendo già presente il treno 12617 alle 10.00 e in sostituzione del bus (ora soppresso) che partiva alle 11.20.  Questo per garantire ai cittadini la possibilità di raggiungere Bari in modo più adeguato, e per incentivare la mobilità sostenibile lasciando a casa l'auto. I pendolari di Bitetto auspicano nella determinazione dell'Amministrazione nel perorare questa causa e nella sensibilità della Direzione per la Puglia di Trenitalia e dell'Assessorato Regionale per i Trasporti. Perché anche Bitetto merita un servizio ferroviario efficiente! 

Paolo Falcicchio
255 supporters