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treni

3 petitions

Update posted 1 month ago

Petition to Nicola Zingaretti, ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Nicola Zingaretti, Luca Ceriscioli, provincia di Ascoli Piceno, FerroviaSalaria , Camera dei deputati, Senato, Vasco Errani, Luca Ceriscioli, Paolo Gentiloni, Graziano Delrio, Michele Civita, Anna Casini, Paolo D'Erasmo, provincia di roma

Chiediamo la realizzazione della Ferrovia dei due Mari (San Benedetto del Tronto-Roma)

Il territorio appenninico delle regioni Lazio e Marche da tempo soffre di gravi carenze infrastrutturali ed economiche aggravatesi con i recenti eventi sismici. Lo spopolamento di questi territori, è ormai una realtà che si protrae dagli anni '60, con l'emigrazione di massa verso la costa e le città più industrializzate. Nel post-terremoto è ancor più chiaro il profilo di un territorio meraviglioso ma fragilissimo ed è evidente la necessità di nuove riflessioni, proposte ed idee che possano andare in parallelo alle risposte più immediate tipiche della fase emergenziale. Non possiamo farci mancare una prospettiva ed una progettualità a lungo termine per non perdere di vista l'obiettivo: far rivivere questi luoghi. Quali motivazioni possiamo quindi dare alle persone fuggite, o alle nuove generazioni per ritornare nei borghi colpiti dal sisma? Eppure, Acquasanta Terme, Arquata del Tronto, Accumoli ed Antrodoco non sono mai stati paesi così sperduti: tutti si collocano lungo ad un'arteria stradale, tra le più antichissime, la Via Salaria, un passaggio obbligato per poter raggiungere la Capitale e la costa orientale. Nonostante ciò, hanno sopportato fino ad oggi un costante declino, frutto di politiche nazionali che non hanno mai creduto nella montagna e in tutte le floride realtà che la costellano. Ecco una delle possibili motivazioni di cui sopra: un treno per Roma ed un treno per l'Adriatico. Ripartire, riavvicinandosi. La parola d'ordine è dunque:rompere l'isolamento al quale sono stati relegati il reatino e l'entroterra ascolano nel rispetto delle loro bellezze paesaggistiche, naturali, storico ed artistiche. Come? Rispolverando il progetto antichissimo, ma sempre attuale della Ferrovia dei Due Mari, risalente già al 1841 ma mai realizzato a causa di ostacoli di vario genere (contrasti sul tracciato da adottare, dissidi campanilistici con altre regioni, ostacoli burocratici ed economici) ed abituale promessa elettorale irrealizzata. Oggi l'unico mezzo per raggiungere Roma o l'Adriatico è il trasporto privato su gomma con i costi ambientale ed economico che ne conseguono(vedi traforo del Gran Sasso): il treno è invece riconosciuto quale mezzo di trasporto tra i più sostenibili con un minor dispendio di tempo , impatto paesaggistico e quantità di emissioni di CO2 nell'atmosfera. Ma ci pensate? Questo progetto era considerato come una spina dorsale per l'istituenda Italia Unita, di rilevanza strategica per un'intera Nazione, altro che sogno di troppa ambizione! Noi ci riproviamo, ma questa volta si fa per davvero: il treno passa una volta sola! E voi? Ci state a partecipare?  

Guido Benigni
5,699 supporters
Started 11 months ago

Petition to Corrado Bonfanti, Roberto Bruno

Firma per la riattivazione della tratta ferroviaria dismessa Noto-Pachino (SR)

    Da poco, i Comuni di Noto e di Pachino (SR)  hanno sottoscritto un protocollo d'intesa per la realizzazione di una pista ciclabile sul sedime della tratta ferroviaria Noto-Pachino. Un'operazione del genere significa lo smantellamento della ferrovia e la sua definitiva archiviazione. L'obiettivo di ITALIA NOSTRA, Presidenza Regionale - Sezione di SR e Presidio di Noto - Sezione di Melilli - è il ripristino della ferrovia. Ancorché in presenza di una legge già approvata dalla Camera che inserisce la Noto-Pachino tra le ferrovie storiche da salvaguardare. I nostri Comuni si limitano a pensare alla pista ciclabile piuttosto che ad un progetto più lungimirante e turisticamente attrattivo che non escluda tratti di pista ciclabile, ma si ponga il primario obiettivo di recupero della ferrovia. Questa petizione si pone l’obiettivo di raccogliere adesioni per il recupero della storica tratta ferroviaria Noto-Pachino, nota come la “Ferrovia del Vino”, che venne realizzata per valorizzare le produzioni agricole del territorio e per agevolare la mobilità delle persone.Immaginiamo quale ulteriore richiamo per i visitatori della nostra zona potrebbero costituire la tratta, recuperata come ferrovia turistica, e le Stazioni  adibite all'ospitalità, alla ristorazione ed alla vendita di prodotti tipici locali. Arte, archeologia, cultura, artigianato, tradizioni, turismo genererebbero nuova occupazione, spingendo le eccellenze dell’isola  ad emergere.  La Fondazione FS, per salvaguardare e valorizzare questo inestimabile patrimonio storico, tecnologico ed ingegneristico, promuove la formazione di treni con di materiale rotabile storico restaurato - locomotive e carrozze d’epoca -  su linee di particolare interesse culturale  e paesaggistico, per la gioia degli appassionati del settore e di chi vuole conoscere luoghi e mezzi dimenticati. Grazie alla Legge sulle Ferrovie Turistiche sarà possibile organizzare, insieme ai Comuni, treni storici e turistici finalizzati a trasportare visitatori nel territorio alla scoperta di bellezze paesaggistiche, tradizioni storiche e gastronomiche, per cogliere attraverso una nuova forma di turismo la vera essenza della Sicilia, ancora custodita nei  territori attraversati dagli antichi tracciati ferroviari.Il successo della Ferrovia dei Templi (Agrigento) e del Treno Barocco testimoniano con il "tutto esaurito" ad ogni viaggio l'apprezzamento per un modello di sviluppo compatibile.La storica tratta, per la quale vi chiediamo di aderire alla petizione, attraversa un territorio di grande valenza paesaggistica, archeologica e naturalistica. L'ubicazione delle Stazioni va dalle località marine della costa netina alla frequentatissima Riserva dei Pantani di Vendicari, al borgo marinaro di Marzamemi.Gli Scavi di Eloro e la Villa Romana del Tellaro, tutti siti di grande interesse ed attrattiva per i visitatori, sono prossimi al tracciato.  Significativo per il recupero della tratta è anche l'interesse manifestato dalla FONDAZIONE FS che la vorrebbe percorsa dai suoi treni storico-turistici in considerazione dell'alto profilo culturale ed ambientale.Anche RFI (Rete Ferroviaria Italiana), con l'inserimento della Noto-Pachino nella recente pubblicazione "Atlante delle Linee Ferroviarie Dismesse", auspica una riflessione su come utilizzare al meglio questo grande patrimonio ereditato dal recente passato.  Il recupero delle linee ferroviarie storiche che ITALIA NOSTRA caldeggia fortemente quale forma di mobilità sostenibile, è una tendenza internazionale. In Italia tale tendenza trova conferma nella legge in via di definitiva approvazione al Parlamento, che, proprio all'art. 2, menziona la Noto-Pachino tra le 16 tratte meritevoli di essere recuperate al riuso ferroviario. https://www.facebook.com/italianostranoto/?fref=ts  

Italia Nostra Presidio di Noto e Italia Nostra Sezione di Siracusa
389 supporters
Started 5 years ago

Petition to Graziano Delrio, Laura Boldrini, Beatrice Lorenzin

Salute in treno: richiesta installazione kit di pronto soccorso sui treni

  Forse in molti resteranno stupiti dal contenuto di questa petizione. Oramai i disagi legati al servizio di trasporto sui treni hanno raggiunto livelli intollerabili, in particolare i regionali. Un servizio utilizzato per la maggior parte da lavoratori e studenti, ma senza dimenticare chi viaggi per motivi di salute, di necessità, di turismo etc. Donne, minori, bambini, anziani, giovani, adulti, malati, ma anche persone con particolare necessità di assistenza. Chiunque di noi, suo malgrado, è membro di questa immensa comunità. Secondo i dati, il tempo trascorso, in media, a bordo di un convoglio è di circa 2 ore. Nel 2014 un italiano percorre in media ogni anno circa 804 km. A ciò si aggiungono i ritardi e i disservizi che contraddistinguono il trasporto ferroviario e che caratterizzano la vita dei 5 milioni di pendolari che ogni giorno prendono treni regionali e metropolitane E della nostra Salute???? Il problema?  La mancanza dei più elementari servizi di pronto soccorso sui vagoni dei treni per pendolari non è accettabile. Così come non è sufficiente la presenza di un solo kit in cabina di guida (nei casi più positivi) che tra l'altro è previsto per i dipendenti della compagnia ferroviaria, ma non tiene conto delle centinaia di passeggeri che utilizzano il servizio. Perché non lo sappiamo? perché le problematiche dei ritardi, dimensione e capienza, stato e condizione dei treni sono talmente radicati, quasi abitudinari, che alla nostra salute non pensiamo più. O ancora peggio, la maggioranza di noi dà per scontato che ci siano questi kit di prevenzione sui treni.   Cosa chiediamo?  L’installazione, almeno ogni due vagoni, di box contenenti materiale sanitario di primo soccorso.  L’installazione di almeno due sistemi di respirazione nei casi di emergenza (ossigeno). L’installazione di un defibrillatore semi-automatico L’installazione del kit contente le coperte isotermiche.   Perché? Il numero dei viaggiatori  che utilizzano i treni è in costante aumento.I treni, in particolar modo quelli regionali, sono sempre più affollati e le condizioni interne mettono a dura prova la resistenza fisica e mentale dei pendolari. E’ sempre più frequente, e purtroppo famigliare, il “C'è un medico a bordo?”. Ma se nella buona sorte si trovasse un medico-viaggiatore a bordo, la domanda che sorge spontanea è: come questo povero medico può dare aiuto in mancanza di materiale sanitario di pronto soccorso?? Certamente non aspettando l’arrivo di un’ambulanza, con il treno che può trovarsi anche in luogo non facilmente favorevoli (galleria etc). Diventa ancora più impensabile nelle lunghe tratte. Sono innumerevoli i casi di incidenti, malori e purtroppo anche di decessi (durante o dopo). Vorremmo favorire la PREVENZIONE. Vogliamo che la salvaguardia della salute di tutti noi fosse garantita dallo stato. SOSTIENI Per questo chiediamo allo Stato, al parlamento italiano di raccogliere questo messaggio e di introdurre una legge che impone l’installazione di strumenti sanitari per evitare incidenti futuri e per garantire la salvaguardia della salute di tutti. Firma Ti chiedo 30 secondi del tuo tempo per firmare.   Abdessamad El Jaouzi - Josy Pendolare

Abdessamad El jaouzi
428 supporters