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tassazione

3 petitions

Started 2 years ago

Petition to Daniele Franco, Mario Draghi, Mario Draghi, Daniele Franco

Tutte le spese familiari devono essere detraibili dai redditi

Al Presidente del Consiglio, Prof. Giuseppe Conte e al Ministro dell'Economia e delle Finanze, Prof. Roberto Gualtieri. Desidero sottoporre alle S.S.V.V. una proposta di modifica fiscale in modo che tutte le spese sostenute dalle famiglie per la loro vita quotidiana siano integralmente detraibili ai fini del calcolo del reddito imponibile su cui poi verranno pagate le imposte. Mi riferisco in particolare, ma in via non esclusiva, alle spese per il cibo, le cure mediche, gli affitti, i prestiti richiesti a banche e finanziarie per qualsiasi fine, le assicurazioni stipulate, le spese per l'energia elettrica e il riscaldamento delle abitazioni, ecc... Tale modifica porterebbe a mio avviso ad una più equa ripartizione degli oneri fiscali e, al contrario, non comporterebbe aggravio alle casse dello Stato per i seguenti motivi: 1) le famiglie pagherebbero le imposte sul reddito effettivamente a loro disposizione, cioè sul risparmio (se si acquistano dei beni o servizi di qualsiasi natura, il loro costo non è più denaro a disposizione della famiglia stessa e non è giusto pagare le imposte su denaro di cui non si ha più la disponibilità); 2) le imposte non pagate dalle famiglie verrebbero invece pagate da chi percepisce il denaro dei beni e servizi acquistati dalle famiglie. L'ulteriore beneficio per lo Stato sarebbe quello di combattere l'evasione fiscale in quanto tutti cittadini sarebbero incentivati a richiedere lo scontrino fiscale o la fattura ai loro fornitori di beni e servizi. Tenuto conto dell'attuale sistema impositivo, lo Stato percepisce imposte sullo stesso denaro per ben due volte! La prima volta dai cittadini e la seconda volta dai fornitori di beni e servizi. Mi rendo conto che questa potrebbe essere una modifica di portata epocale e che richiede uno sforzo notevole di cambiamento però spero la vogliate prendere in considerazione.

Emanuele Giglio
82 supporters
Started 3 years ago

Petition to Luigi Di Maio

Spese deducibili identicamente per tutte le P.IVA.

Il mondo delle P.IVA subisce da anni profonde ingiustizie relativamente alla deducibilità  delle spese che hanno un impatto diretto sull'imponibile sul quale vengono poi calcolate le tasse da pagare. Troppo spesso, a fronte di tanto lavoro e di un fatturato di tutto rispetto, l’utile reale che rimane in tasca è davvero troppo basso - e soprattutto ingiusto rispetto al fatturato - proprio a causa sia della pressione fiscale che spesso arriva fino al 65%, sia per l’imponibile non reale che si ottiene proprio per l’impossibilità di dedurre certe spese e detrarre l’IVA in modalità consona. Va da sè che maggiori sono le spese deducibili e l’IVA detraibile, nel rispetto della legittimità delle stesse, minori sono le tasse da pagare, più utile rimane nelle casse aziendali e maggiori sono conseguentemente le possibilità di reinvestimento in lavoro, risorse, strutture e posti di lavoro soprattutto per quanto riguarda le società. Per fare un esempio lampante su tutti, un agente di commercio deduce le spese dell'auto all'80% e detrae l'IVA relativa al 100%, mentre un consulente deduce le spese al 20% e detrae l'IVA al 40% (peraltro con tetti massimi di spesa di cui non si comprende la ragione), nonostante l'auto sia un bene fondamentale ed utilizzato da entrambi per ragioni e percentuali medesime per lo svolgimento dell'attività. Una differenza ingiusta, che unitamente a molte altre, costa ogni anno diverse migliaia di euro di spese non deducibili e conseguente IVA non detraibile con altrettante diverse migliaia di euro di utile in meno. Anni fa invece, c'era uguaglianza in questo senso, stravolta poi da governi che hanno istituito l'attuale sistema penalizzante. Lo stesso scenario si presenta per altri importanti capitoli di spesa e, inoltre, l'agente di commercio può dedurre altre spese inerenti l'attività  mentre un consulente no anche se l'esigenza di utilizzo è assolutamente identica. Scenari diversi e ulteriormente penalizzanti sono quelli che riguardano in modo specifico le società  e non si comprende davvero perchè un bene come l'auto (e le conseguenti spese di carburante, manutenzioni e autostrada) che costituisce una delle spese primarie per le categorie di agenti/rappresentanti/consulenti/aziende, debba essere trattato con una tale disuguaglianza in funzione della tipologia di P.IVA. Per questa ragione, chiedo al Ministro dell’Interno Luigi di Maio che intervenga al più presto su una normativa assolutamente da rivedere, affinché ci sia uguaglianza di trattamento in tutto il popolo delle P.IVA e in modo tale che non ci siano categorie penalizzate fortemente. La rivisitazione dovrebbe dunque includere una deducibilità e detraibilità del 100% per tutte quelle spese relative ad un utilizzo esclusivo per l'attività svolta e all'80% per tutte le altre relative ad un utilizzo promiscuo, anche in linea con le politiche a favore dello sviluppo economico dell'attuale governo di cui lui fa parte. La rivisitazione della normativa in virtù di un'omogeneità di deducibilità e detraibilità per le P.IVA andrebbe dunque a vantaggio sia di liberi professionisti che imprenditori e dipendenti ed in un momento storico come questo, in cui l'economia ed il lavoro, hanno altroché bisogno di essere incentivati, ritengo sia doveroso ed urgente intervenire in tal senso. Per tutte le ragioni sopra elencate e nei nostri comuni interessi, vi chiedo cortesemente di sostenere e promuovere questa petizione. Antonio Romeo

Antonio Romeo
7 supporters