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4 petitions

Update posted 2 months ago

Petition to Michelle Hunziker, Gerry Scotti, Striscia La Notizia, Mediaset , Rete RTI

Non c’è niente da Lidele

In merito allo sketch tv di Striscia la Notizia del 14 Aprile 2021 sull'occhio a mandorla e sulla ELLE al posto della ERRE sui cinesi. Non ho detto nulla quando mi chiamavano Bruce LeeNon ho detto nulla quando mi chiamavano Jackie ChanNon ho detto nulla quando mi chiamavano Cin Ciun CianNon ho detto nulla quando mi chiamavano Chun-LiNon ho detto nulla quando mi chiamavano CinesinoNon ho detto nulla quando mi chiamavano Muso GialloNon ho detto nulla quando mi chiamavano Color PiscioNon ho detto nulla quando mi dicevano che ce l’ho piccoloNon ho detto nulla quando mi dicevano: “Come fai a vedere con quegli occhi così piccoli?!”Non ho detto nulla quando mi chiamavano Mangiacani a tradimento.Non ho detto nulla quando mi chiamavano Mangiagatti, siete peggio dei vicentini.Non ho detto nulla quando mi chiamavano Virus CineseNon ho detto nulla quando mi dicevano “Hai Portato Tu il Virus dalla Cina”Non ho detto nulla quando mi parlavi con la ELLE al posto della ERRENon ho detto nulla quando mi facevi gli occhi a mandorla Ma oggi, voglio dirti una cosa.Non si fa umorismo su una minoranza etnica - quando milioni di persone ti guardano in TV in prima serata e milioni di bambini vedranno il tuo video sul web, guarderanno questo sketch comico e faranno questo scenetta ai loro compagni di classe asiatici (non solo cinesi, ma anche filippini, vietnamiti, giapponesi, coreani etc.).L’elenco di prese in giro è enorme - ed è enorme il bullismo di gruppo che subiscono i bambini di minoranze etniche (BIPOC) in Italia e nel mondo (asiatici, africani, latini ispanici, qualsiasi bambino con caratteristiche fisionomiche diverse) Accettiamo le scuse di Michelle Hunziker, ma ci piacerebbe sentire le scuse anche degli autori di Striscia la Notizia e magari della rete RTI (Gruppo Mediaset). Un cambio di rotta sarebbe opportuno - in una società in pieno cambiamento culturale. Perché “non c’è niente da ridere”. E stavolta lo diciamo bene. 15 Aprile 2021 FirmatoSun Wen-Long 孙文龙     ---------------------------------------------- ENGLISH VERSION There is nothing to laugh about I didn't say anything when they called me Bruce LeeI didn't say anything when they called me Jackie ChanI didn't say anything when they called me Cin Ciun CianI didn't say anything when they called me Chun-LiI didn't say anything when they called me ChinamanI didn't say anything when they called me Yellow MuzzleI didn't say anything when they called me Piss ColorI didn't say anything when they said I’ve a small penisI didn't say anything when they said, "How can you see with those tiny eyes!"I didn't say anything when they called me “Eating Dog”I didn't say anything when they called me “Eating Cat”I didn't say anything when they called me China VirusI didn't say anything when they told me "You brought the virus from China".I didn't say anything when they spoke to me with L sound instead of R letterI didn't say anything when they make slanted eyes in front of me But today, I want to tell you something.You should don't do humor about an ethnic minority - when millions of people are watching you on prime time on the TV - millions of Italian kids watching your video on the web, watching this comedy sketch and make this skit to their Asian classmates (not just Chinese, but Filipino, Vietnamese, Japanese, Korean etc.).The list of teasing is gorgeous - and the group bullying that ethnic minority children (BIPOC) in Italy and around the world (Asians, Blacks, Hispanic Latinos, any child with different physio gnomic characteristics) is enormous. We accept Michelle Hunziker's apologies, but we would also like to hear an apology from the authors of Striscia la Notizia and perhaps from the RTI network (Mediaset Group). A change of course would be appropriate - in a society in the midst of cultural change. Because "there is nothing to laugh about". And this time we mean it well. April 15, 2021 SignedSun Wen-Long 孙文龙     ---------------------------------------------- "Michelle, ma non avevi detto scusa? La puntata di Lun 19 Aprile 2021 di Striscia" 20 APR 2021 —  Puntata di Striscia la Notizia di Lun 19 Aprile 2021: https://www.instagram.com/tv/CN4ewtNjacJ/ Sono rimasto sbalordito, la prima cosa che ho pensato: - OMG, oh my God! Non ci posso credere. L'hanno veramente trasmesso in onda? Ora capisco perchè nel 2021, non si può rimanere in silenzio. Io già mi sono spogliato letteralmente del mio pudore, ho raccontato un pezzo di vita e di bullismo. Spero che possiate capire, raccontare questa storia e condividerla in famiglia, coi vostri amici. Io intanto, ho tradotto la mia lettera in cinese (grazie al omonimo Wen, Erik, Feifei e Fengmei per la traduzione e correzione!)     真的不好笑 当他们叫我Bruce Lee时,我什么也没说。当他们叫我Jackie Chan时,我什么也没说。当他们叫我CinciunCian时,我什么也没说。当他们叫我《春丽》时,我什么也没说。当他们叫我中国佬时,我什么也没说。当他们叫我黄皮猪时,我什么也没说。当他们叫我尿色人时,我什么也没说。当他们说我 “你的小弟弟就是这么小”时,我什么也没说。当他们说我 “你这小眼睛怎么能看得清”时,我什么也没说。当他们叫我吃狗贩子时,我什么也没说。当他们叫我吃猫贩子时,我什么也没说。当他们叫我中国病毒时,我什么也没说。当他们跟我说病毒是你从中国带来时,我什么也没说。当他们用L音代替R抖音跟我说话时, 我什么也没说。当他们在我面前拉长眼睛嘲笑我时,我什么也没说。 但今天,我想告诉你们一件事。你们不应该把歧视别的族裔当作幽默--当数百万人在电视看到你们的节目-当数百万意大利儿童在网络上看到你们的视频,看到你们所谓的喜剧节目,并模仿你们的节目来取笑他们身边的亚洲同学(不仅仅是中国人,还有菲律宾人、越南人、日本人、韩国人等等)。在意大利和世界各地的非白人儿童(BIPOC-黑人,土著和有色人种),包括其他亚裔人、非裔人、拉美裔人、任何具有不同体质特征的孩子,都饱受过严重的群体欺凌和歧视。 我们接受Michelle Hunziker的道歉,但我们也希望听到来自Striscia la Notizia主办方,甚至是RTI卫视(Mediaset集团)的道歉。 在这个文化融合的社会中请你们换个幽默方式!别再欺凌我们!因为这真的 "不好笑"。而这一次,我们会明明白白地告诉你们。 2021年4月15日 签名孙文龙    

Wen-Long Sun
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Update posted 3 months ago

Petition to ministero della cultura, Dario Franceschini, Nicola Zingaretti, Regione Lazio, Marco Bussetti

MUSEO SOTTO SFRATTO DALL'ISTITUTO AUTONOMO DI TIVOLI - M​.​I.C.

L’ISTITUTO AUTONOMO DI TIVOLI-MINISTERO DELLA CULTURA                         SFRATTA IL MUSEO DEDICATO ALLE SCUOLE                                40 ANNI DI CULTURA CANCELLATI                       PER FAR POSTO A UN “BAR-CAFFETTERIA” Per oltre 40 anni, nei siti UNESCO di Tivoli, il Museo Didattico del Libro Antico di Villa d’Este e il Laboratorio di Archeologia Bibliotecaria di Villa Adriana hanno svolto attività espositive e didattico-scientifiche inclusive, gratuite e strettamente legate all’identità del territorio, ospitando oltre 250.000 studenti. Oggi sono sotto sfratto per volere dell’istituto autonomo del Ministero della Cultura - Direzione VA-VE (Tivoli).                       Il motivo? Fare posto a un bar caffetteria                                               La Storia Nell’arco di 40 anni, le sedi sono state riqualificate e musealizzate con progetti esecutivi approvati e finanziati da MiBAC, Regione Lazio, Comune di Tivoli e dalla stessa associazione. Nel 1980 a Villa d’Este la Grotta di Venere, abbandonata per secoli, è divenuta Museo Didattico del Libro Antico. Dal 1988 al 2003, in collaborazione del Comune di Roma, sono stati accolti gratuitamente circa 9000 studenti ogni anno. Nel 2004, le attività hanno ricevuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e, a Villa Adriana, la Soprintendenza Archeologica ha concesso nuovi locali (in stato di abbandono) destinati a diventare il Laboratorio di Archeologia Bibliotecaria, con investimento finanziario vincolato della destinazione d'uso per trent’anni. Aperti gratuitamente al pubblico, il Museo e il Laboratorio hanno lavorato, fin dal 1984, in sinergia con il MIUR, i Musei Vaticani, lo Smithsonian Institution, il CNR, con particolare attenzione allo sviluppo di programmi didattici per le scuole di ogni ordine e grado. Nel 2018 entrambe le sedi hanno ricevuto l’invito a sgomberare, con effetto immediato, sia le collezioni che le attrezzature didattiche e scientifiche.                                                      Lo scandalo Il primo museo didattico, nato all’interno dei beni culturali in base all’accordo quadro MIBAC - MIUR, insostituibile attrattore dei flussi di turismo, in particolare scolastico, dotato di precorso tattile per i disabili della vista, ideatore e curatore di attività rivolte ai musei e alle università, viene sfrattato dal Ministero della Cultura per fare spazio a un bar-caffetteria (per altro già esistente all’interno dei siti e in disuso). L’associazione Fannius, che cura e gestisce il Museo e il Laboratorio, sta portando avanti una battaglia che ha bisogno dell’aiuto di tutti, affinché la cultura sia presidio di civiltà da tutelare e difendere e perché possa divenire risorsa per le future generazioni. Firma la petizione e salva il Museo e il Laboratorio Diffondi la nostra battaglia Condividi il nostro appello sui social www.fannius.it https://www.facebook.com/archeologialibraria https://www.facebook.com/museodidatticolibroantico

museo didattico del libro antico
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Started 5 months ago

Petition to il Governo Italiano

Support Italian language schools in Italy!

My love affair with la bella lingua began decades ago in an Italian language school  in Italy.  Beyond immersing myself in a mere language, I acquired a passport into a world of new experiences.   “You cannot separate our language from our culture,”   one of my instructors  told me. “When you learn Italian in Italy, you enter our history, our art, our music, our eno-gastronomia, our literature, our traditions.”   I became so besotted with Italian that I wrote a book about the language that beguiles the mind, captivates the heart, and comes closer than any other idiom to expressing the essence of what it means to be human.  Readers from around the world—many alumni of Italian language schools—wrote to share their own linguistic love stories. Whatever our countries of origin, we communicated in Italian, the language of humanity—and therefore everyone’s mother tongue. Worldwide Italy is synonymous with breath-taking natural beauty, fascinating history, magnificent art-architecture-sculpture-painting-literature, incandescent opera, iconic cuisine, superlative wine, sublime fashion, extraordinary design, quality craftsmanship, unsurpassed creativity,  incomparable life style, and—worthily representing all of these—a language universally perceived as the most beautiful and romantic  in the world. Italy itself is an artistic masterwork, and the teachers in Italian language schools are its  guardians, preserving and passing on this living legacy.  Their students serve as global ambassadors for Italy's language and culture.  It is a pleasure for me to support a group of Italian schools for foreigners, scattered throughout Italy, that have come together in the LICET  (Lingua Italiana Cultura e Turismo)  association to overcome this difficult moment together. Their classrooms have been empty for a year; they have received neither help nor attention from public institutions.  They cannot reopen until international travel resumes, but without urgent measures to assure their survival, many will be forced to close forever. These are the same schools that taught us the language, that enriched our stays with cultural experiences, that helped us to experience Italy like Italians.  I urge the Italian government, the appropriate ministries, and everyone committed to the promotion of  Italy’s language and culture to act now.  We cannot, must not, neglect the educators who have dedicated themselves with love and professionalism to offering us, foreigners who come to Italy for more than a carefree vacation,  a life experience that often becomes unforgettable.   Join us by adding your name to others who share our appreciation  for Italy and all the gifts it offers the world. Dianne Hales ************************************************************************** Dianne Hales is an American journalist and well-known author of:— La Bella Lingua: My Love Affair with Italian, the World’s Most Enchanting Language (2009) for which she was awarded Knighthood of the Order of the Star of Italian Solidarity in recognition of the book as an “invaluable tool for promoting the Italian language.”— Mona Lisa: A Life Discovered (2014)— La Passione: How Italy Seduced the World (2019)— “A” Is for Amore (2020)

Associazione Scuole LICET
7,170 supporters
Update posted 1 year ago

Petition to António Guterres, Antonio Guterres, Benjamin Netanyahu, Sergio Mattarella, Luigi Di Maio, Josep Borell

Salviamo la Scuola di Gomme in Palestina! #TheTyreSchool

CHI DEMOLISCE UNA SCUOLA, DEMOLISCE IL FUTURO. A partire dal 1 giugno, giorno in cui la sentenza sulla demolizione del villaggio beduino palestinese di Khan al Ahmar è divenuta esecutiva, i bimbi e le famiglie si trovano in una situazione di terribile stress e tensione. Ogni mattina potrebbe accadere l’irrevocabile. Il Governo Israeliano, infatti, potrebbe in qualsiasi momento ordinare di radere al suolo il villaggio abitato da circa 180 persone da oltre 60 anni. In questo luogo ha sede una piccola scuola che è diventata simbolo del diritto all’istruzione e della difesa dei diritti delle comunità beduine residenti nell’Area C della Palestina controllata da Israele. In qualsiasi momento la scuola potrebbe essere distrutta. Per favore firma la petizione! Si tratta della “Scuola di Gomme”, così chiamata perché realizzata su pneumatici usati, per fare fronte al divieto delle Autorità Israeliane di realizzare costruzioni in muratura nell'Area C. La scuola è stata realizzata da Vento di Terra e da altre Ong, ma non si tratta di una semplice costruzione: in quel luogo risiedono le speranze di un futuro migliore, di un futuro di pace, per oltre 170 bambini del villaggio e delle zone limitrofe. Minori che a causa delle limitazioni imposte dai militari e dell’isolamento dei villaggi dove risiedono non hanno alternative reali e rischiano di perdere il diritto all’istruzione primaria. La demolizione della scuola di Khan Al Ahmar creerebbe un pericoloso precedente e un grave danno alla comunità locale, ponendo le basi per una sua rapida deportazione. Mi chiamo Angela Celeste Costantino, sono una decoratrice e una viaggiatrice. Una parte delle mie opere d’arte ha un’impronta dedicata al sociale, alla difesa dei diritti delle donne, dei bambini, dei popoli in territori di guerra e di terrorismo. Ho scelto di creare questa petizione, sostenendo con tutta me stessa questa causa, perché credo che ogni scuola, in qualsiasi territorio del mondo debba rappresentare un luogo di crescita e insieme un luogo di dialogo e di pace. Ogni bambino sulla terra ha diritto ad essere istruito, ad avere i mezzi per sviluppare le proprie potenzialità, ad apprendere la cultura e le nozioni per gettare le basi per un futuro migliore. Non è giusto. E’ crudele, è disumano rendere vittime i più deboli. La mia rabbia, il mio sdegno, nascono da qui: tagliare loro la libertà di crescere studiando e imparando, per diventare uomini e donne migliori. La cultura è l’unica arma, la più potente, che può rappresentare un mezzo di riscatto e di crescita per tutti. Se si distrugge una scuola, si distrugge la libertà, la cultura, la vita stessa, il futuro. Facciamo sì che non vengano calpestati i diritti alla vita, alla libertà, all'istruzione, di piccoli innocenti la cui scuola rappresenta l'unico mezzo di riscatto, di cultura, di apprendimento, di socialità, per costruire un futuro migliore. Un appello: ognuno con i propri mezzi possibili, aiutiamoli! Io sto con la Scuola Di Gomme. #TheTyreSchool #SaveOurSchool --- --- FRENCH ---"L'école des pneus" de Khan al Ahmar, un petit village palestinien, sera démolie à partir du 1er juin sur ordre du tribunal israélien. Une fois encore, les droits à la vie, à la liberté et à l'éducation d’enfants innocents sont bafoués. Cette école est le seul moyen de rédemption, de culture, d'apprentissage, de lien social, pour construire un avenir meilleur. Aidons-les! --- ENGLISH --- "The Tyres School" of Khan al Ahmar, a small Palestinian village, will be demolished after the first of June by order of the Israeli court. Once again the rights to life, liberty and education of innocent children are trampled. This school is the only means of redemption, of culture, of learning, of sociality, to build a better future. Let's help them! --- SPANISH --- --- TURKISH ---

Angela Celeste Costantino
803,480 supporters