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Questioni locali

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Update posted 1 week ago

Petition to Regione Lazio, Nicola Zingaretti, Albino Ruberti

Salva la Latina Film Commission

PETIZIONE#SALVA LA LATINA FILM COMMISSION Qualche anno fa al Festival del Cinema di Cannes, la manifestazione più importante al mondo dedicata alla Settima Arte, campeggiava come immagine simbolo sul manifesto ufficiale, il fotogramma di un film di Jean-Luc Godard (Le mépris - Il disprezzo 1963).Lo sapete dove e' stata girata parte di quel film? A Sperlonga: una perla del litorale pontino, un'eccellenza Italiana. Lo sapete che esiste una Film Commission istituita dalla Provincia di Latina che in 15 anni, a fronte di poche migliaia di euro, ha creato un indotto economico -turistico di circa 15 milioni di euro? La qualità, rapidita’ ed efficacia dei servizi, il sistema di relazioni e la credibilità nel settore hanno fatto diventare la Latina Film Commission un punto fermo nel panorama della Produzione Cinematografica Italiana e non solo. Dietro a tutto ciò si sono create competenze e professionalità che hanno dato vita ad un vero e proprio settore economico con interessanti risvolti occupazionali. Solo negli ultimi anni la Latina Film Commission ha assicurato sul territorio pontino la presenza di alcuni tra i film piu’ accreditati: “Razzabastarda” di e con Alessandro Gassman, ”Quo Vado" con Checco Zalone, "Il Professor Cenerentolo" di e con Leonardo Pieraccioni, "Questi giorni" di Giuseppe Piccioni, "7 Minuti" di Michele Placido, “Mister felicita’” di e con Alessandro Siani, “Capri revolution” di Mario Martone, “Benedetta Follia” di e con Carlo Verdone, “In buona Compagnia” di Cristina Comencini, “Magari” di Ginevra Elkhan, “The New Pope” di Paolo Sorrentino, ”L’amica geniale” di Saverio Costanzo, “Tale of Tales” di Matteo Garrone, ”America Latina” di Damiano e Fabio D’Innocenzo, “Bloodmoon” di S.J. Clarkson; ed ha ospitato centinaia tra porgetti televisivi e documentari sia nazionali che internazionali. Anche oggi, nonostante l’emergenza sanitaria abbia messo in ginocchio il settore, laLatina Film Commission e’ attiva piu’ che mai sia sul fronte della promozione del territorio (raccontando i luoghi e le storie locali) che sul fronte della assistenza alle produzioni (con l’allestimento di set cinematografici) Lo sapete che la Provincia di Latina non ha piu' le risorse per sostenere la Latina Film Commission? Eppure essa, in 15 anni di attivita', ha assistito più di 250 produzioni sia mainstream che d'autore, sia nazionali che internazionali, favorendo la cultura, l’economia, il lavoro ed il turismo locale.  La Regione Lazio, negli ultimi 10 anni ha investito piu' di 150 milioni di euro nel settore dell'audiovisivo, eppure neanche un'euro e’ stato destinato al mantenimento della Latina Film Commission, o equamente ripartito tra le provincie Laziali poiche’ la maggior parte rimane all’interno del Raccordo Anulare. Aiutaci, firmando la petizione, a richiamare l’attenzione della politica Regionale affinche’ venga colmata con urgenza questa imperdonabile mancanza. Il territorio provinciale necessita di un punto di riferimento radicato come la Latina Film Commission, per gli addetti ai lavori ma anche per gli amministratori locali e nazionali. Se ciò non accadesse, è a rischio il futuro di molti lavoratori ed imprenditori pontini, promotori della rivalutazione delle nostre potenzialità e vocazioni turistiche, della promozione delle nostre eccellenze culturali ed artistiche e della formazione di nuove figure professionali. Il comitato spontaneo per un sostegno Regionale alla Latina Film Commission, a cui aderiscono oltre 500 professionisti ed operatori del settore, nasce con l'obiettivo di segnalare il suddetto stato di emergenza e sollecitare la Regione Lazio a riconoscere lo strategico valore culturale, sociale ed economico dell'audiovisivo nella provincia di Latina, e ad attivare un finanziamento alle attivita' della Latina Film Commission in quanto un servizio/struttura culturale strettamente interrelato e indivisibile del territorio gia' istituito dalla Provincia, per permettere di continuare la sua missione di sviluppo economico, occupazionale e turistico locale. La cultura audiovisiva pontina ha un importante passato. A Fondi nasce uno dei piu' sensibili registi del movimento cinematografico "Neorealista" Italiano, Giuseppe De Santis. Sabaudia e' stata residenza estiva e fonte di ispirazione per Alberto Moravia, Pier Paolo Pasolini, Bernardo Bertolucci e continua ad esserlo per personaggi come Dacia Maraini e molti altri. A San Felice plasmava i suoi personaggi cinematografici Anna Magnani. Al Fogliano, negli anni d’oro del cinema, e’ stata spesso ambientata l'Africa come per il kolossal “Ben Hur”. I siti e borghi medioevali del Giardino di Ninfa, Sermoneta, Fossanova, Norma, Cori, Bassiano, Maenza, Gaeta, Itri sono da sempre protagonisti di storie antiche e medioevali che necessitano magiche scenografie naturali ferme nel tempo. La cultura audiovisiva pontina ha anche un florido presente. Tra i tanti autori e registi citiamo; Simone Andriollo, Christian Antonilli, Luca Argentesi, Mario Balsamo, Dario Bellini, Alessandro Campagna, Gianluca Campagna, Eugenio Cappuccio, Donata Carelli, Francesco Carminati, Maurizio Carraro, Michele Catalano, Luigi Cecinelli, Renato Chiocca, Claudio Corinaldesi, Enrico De Divitiis, Pierluigi De Pasquale, Fabio Falzarano, Valeria Fanti, Massimo Ferrari, Simone Finotti, Francesco Gabriele, Emanuela Gasbarroni, Giuliano Giacomelli, Gloria Giordani, Marco Grossi, Davide Guadagno, Alessandro Izzi, Graziano Lanzidei, Francesco e Gianmarco Latilla, Alessio Liguori, Emiliano Locatelli, Ascanio Malgarini, Sebastian Maulucci, Luciano Melchionna, Cristian Goffredo Miglioranza, Tonino Mirabella, Lorenzo Moriconi, Alessandro Nardocci, Fabrizio Nardocci, Vincenzo Notaro, Vincenzo Palazzo, Simone Pangia, Gianfanco Pannone, Giovanni Pannozzo, Emiliano Pappacena, Enzo Paulinich, Antonio Pennacchi, Clemente Pernarella, Fausto Petronzio, Max Pietricola, Karin Proia, Danilo Proia, Enzo Provenzano, Simone Rossi, Giovanni Roviaro, Cristian Scardigno, Simona Serino, Paolo Toselli, Alice Urciuolo, Marco Zarotti oltre a numerose maestranze di affermato talento. Terra giovane e antica allo stesso tempo, quella pontina, unisce culture diverse che in un tempo di omologazione rappresentano una indubbia ricchezza, a condizione che prevalgano la capacità e l’interesse a ricercare quel comune denominatore che da Aprilia a Minturno, dalle Isole Pontine ai Lepini sappia rappresentare e rappresentarsi, su obiettivi e strategie condivise. La capacità di unire le forze è condizione essenziale per affrontare sfide complesse. Si trovano nella nostra provincia luoghi emblematici e ineguagliabili che hanno ispirato autori e registi di tutti i generi cinematografici; dalle coste variegate ai monti verdeggianti, dai porti antichi alle isole assolate, dalla via Appia alle abbazie medioevali, dai siti archeologici alle citta’ di fondazione, dalla fortezza dei castelli alla distesa della pianura, dai mille fiumi ai misteriosi sotterranei. L'elenco sarebbe infinito. Sono luoghi che hanno catalizzato da sempre l'attenzione di pubblico e maestri del cinema come De Sica, Risi, Comencini, Germi, Fellini, Blasetti, Scola, Weirtmuller, Avati, Bava, Bertolucci e Ferreri. Fare cinema significa, da sempre, investire sulla diffusione della cultura, dei luoghi, della memoria, dei personaggi, delle storie, dell'identità, ma anche delle emozioni che ci legano indissolubilmente ad un territorio sia nella realtà della nostra vita quotidiana sia attraverso le opere di creazione. La cultura audiovisiva pontina ha diritto ad un futuro. La Latina film commission svolge da sempre una sistematica e mirata organizzazione delle risorse già esistenti a carattere locale, e’ un’entità che si prende l’onore (e l’onere) di catalogare i progetti audiovisivi, i luoghi e le professionalità presenti sul territorio al fine di renderli visibili al resto della società e conferire loro (finalmente!) lo status che gli compete nel settore. L’identità della provincia viene promossa dalla Film Commission su di un fronte di strategie di marketing territoriale elaborato a livello di Comuni e delle loro Reti. Il territorio rappresentato dalla propria Film Commission aggiunge la propria forza al brand regionale, cosi’ come può aggregarsi a un brand tematico e/o tipologico nazionale ed internazionale nella promozione del proprio patrimonio paesaggistico storico-culturale. Firma la petizione per aiutare non solo i professionisti del comparto, ma tutti coloro che amano questo territorio e il cinema, e per continuare a sognare. Firma, per chiedere un sostegno che protegga la Cultura Cinematografica in provincia di Latina e permetta alla Latina Film Commission di continuare ad essere un referente locale competente con cui poter interloquire.     Questa petizione sarà consegnata a:Presidente della Regione Lazio - Nicola Zingaretti Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo - Dario Franceschini Presidente Commissione per la cultura e l'istruzione del Parlamento europeo - Sabine Verheyen Presidente del Parlamento Europeo - David-Maria Sassoli Vice Presidente del Parlamento Europeo - Fabio Massimo Castaldo Eurodeputato al Parlamento Europeo Circoscrizione Italia Centrale - Salvatore De Meo Presidente Senato della Repubblica - Maria Elisabetta Alberti Casellati Presidente VII Commissione Cultura Scienza e Istruzione - Camera dei Deputati - Vittoria Casa Presidente Associazione mondiale delle Film Commission (AFCI) - Kevin Jennings Capo di Gabinetto del Presidente della Regione Lazio - Albino Ruberti Direzione Generale Cultura e Politiche giovanili della Regione Lazio - Miriam Cipriani Consiglieri in Giunta Regionale della Provincia di Latina per i temi attinenti alla Cultura e Turismo, Politiche sociali, Sviluppo Economico e Attivita’ Produttive, Tutela del territorio, Partecipazioni Regionali, Bilancio - Gaia Pernarella, Enrico Forte Giuseppe Simeone, Salvatore La Penna, Orlando Tripodi Presidente V Commissione Cultura, Spettacolo e Turismo Regione Lazio - Gaia Pernarella Comitato per il monitoraggio dell’attuazione delle leggi e la valutazione degli effetti delle politiche regionali - Simone Di Carlo Presidente del Consiglio Regione Lazio -  Vice-Presidente Giunta Regionale Lazio - Assessore alla Programmazione Economica, Bilancio, Demanio e Patrimonio, Rapporti Istituzionali Regione Lazio - Daniele Leodori Assessore al Lavoro e nuovi diritti, Formazione, Personale Regione Lazio - Claudio Di Berardino Assessora al Turismo, Enti Locali Regione Lazio - Valentina Corrado Assessore allo Sviluppo Economico, Ricerca e Innovazione Regione Lazio - Paolo Orneli Assessora alla Trasformazione Digitale Regione Lazio - Roberta Lombardi Assessore alle Pari Opportuinta’ Regione Lazio - Enrica Onorati Assessora alle Politiche Sociali e Beni Comuni Regione Lazio - Alessandra Troncarelli Presidente Provincia di Frosinone - Antonio Pompeo Presidente Provincia di Rieti - Mariano Calisse Presidente Provincia di Viterbo - Pietro Nocchi Direttore Film Commission Provincia di Vicenza - Vladimiro Riva Presidente Ferrara Film Commission - Alberto Squarcia A breve, saranno organizzati incontri online e due incontri (a Latina e Roma) con le parti sociali, esperti di settore e rappresentati del settore audiovisivo pontino.  PETITION#SAVE THE LATINA FILM COMMISSION A few years ago at the Cannes Film Festival, the most important event in the world dedicated to the Seventh Art, the frame of a film by Jean-Luc Godard (Le mépris - Contempt 1963) stood out as a symbolic image on the official poster.Do you know where part of that movie was shot? In Sperlonga: a pearl of the Pontine coast, an Italian excellence. Did you know that there is a Film Commission set up by the Province of Latina which in 15 years, for a few thousand euros, has created an economic-tourist induced  of around 15 million euros? The quality, speed and effectiveness of services, the relationship system and credibility in the sector have made the Latina Film Commission a milestone in the panorama of Italian film production and beyond. Behind all this, skills and professionalism have been created that have given life to a real economic sector with interesting employment implications. Only in recent years has the Latina Film Commission ensured the presence of some of the most accredited films in the Pontine area: "Razzabastarda" by and with Alessandro Gassman, "Quo Vado" with Checco Zalone, "Il Professor Cenerentolo" by and with Leonardo Pieraccioni "," These days "by Giuseppe Piccioni," 7 Minuti "by Michele Placido," Mister felicita '"by and with Alessandro Siani," Capri revolution "by Mario Martone," Benedetta Follia "by and with Carlo Verdone," In Good Company "by Cristina Comencini," Magari "by Ginevra Elkhan," The New Pope "by Paolo Sorrentino," The brilliant friend "by Saverio Costanzo," Tale of Tales "by Matteo Garrone," Latin America "by Damiano and Fabio D'Innocenzo, “Bloodmoon” by SJ Clarkson; and has hosted hundreds of national and international television projects and documentaries. Even today, despite the health emergency having brought the sector to its knees, the Latina Film Commission is more active than ever both in terms of location marketing (promoting local stories and places), and production assistance (building film sets). Did you know that the Province of Latina no longer has the resources to support the Latina Film Commission? Yet in 15 years of activity, it has assisted more than 250 both mainstream and independent productions, both national and international, promoting local culture, economy, work and tourism. The Lazio Region, in the last 10 years has invested more than 150 million euros in the audiovisual sector, yet not even one euro has been allocated to the activities of the Latina Film Commission, or equally divided between the provinces of Lazio since most remain within the ring road of Rome. Help us, by signing the petition, to draw the attention of regional policy so that this unforgivable lack is urgently filled. The provincial territory needs a rooted point of reference such as the Latina Film Commission, for professionals but also for local and national administrators.If this does not happen, the future of many Pontine workers and entrepreneurs is at risk, promoters of the re-evaluation of our tourist potential and vocations, the promotion of our cultural and artistic excellence and the training of new professionals. Spontaneous committee for Regional Support to the Latina Film Commission, to which over 500 professionals and operators in the sector adhere, was created with the aim of signaling the aforementioned state of emergency and urging the Lazio Region to recognize the strategic cultural, social and of the audiovisual sector in the province of Latina, and to activate a grant for the activities of the Latina Film Commission as a strictly interrelated and indivisible cultural service / structure of the territory already established by the Province, to allow it to continue its mission of economic, employment and local tourism development. Pontine audiovisual culture has an important past. One of the most sensitive directors of the Italian "Neorealist" film movement was born in Fondi, Giuseppe De Santis. Sabaudia was a summer residence and source of inspiration for Alberto Moravia, Pier Paolo Pasolini, Bernardo Bertolucci and continues to be so for characters such as Dacia Maraini and many others. In San Felice Anna Magnani modeled her film characters. At Fogliano, in the golden years of cinema, Africa was often set as in the blockbuster "Ben Hur". The medieval sites and villages of the Garden of Ninfa, Sermoneta, Fossanova, Norma, Cori, Bassiano, Maenza, Gaeta, Itri have always been the protagonists of ancient and medieval stories that require magical natural scenography fixed in time. Pontine audiovisual culture also has a thriving present. Among the many authors and directors we mention; Simone Andriollo, Christian Antonilli, Luca Argentesi, Mario Balsamo, Dario Bellini, Alessandro Campagna, Gianluca Campagna, Eugenio Cappuccio, Donata Carelli, Francesco Carminati, Maurizio Carraro, Michele Catalano, Luigi Cecinelli, Renato Chiocca, Claudio Corinaldesi, Enrico De Divitiis, Pierluigi De Pasquale, Fabio Falzarano, Valeria Fanti, Massimo Ferrari, Simone Finotti, Francesco Gabriele, Emanuela Gasbarroni, Giuliano Giacomelli, Gloria Giordani, Marco Grossi, Davide Guadagno, Alessandro Izzi, Graziano Lanzidei, Francesco and Gianmarco Latilla, Alessio Liguori, Emiliano Locatelli, Ascanio Malgarini, Sebastian Maulucci, Luciano Melchionna, Cristian Goffredo Miglioranza, Tonino Mirabella, Lorenzo Moriconi, Alessandro Nardocci, Fabrizio Nardocci, Vincenzo Notaro, Vincenzo Palazzo, Simone Pangia, Gianfanco Pannone, Giovanni Pannozzo, Emiliano Pappacena, Enzo Paulinich, Antonio Pennacchi, Clemente Pernarella, Fausto Petronzio , Max Pietricola, Karin Proia, Danilo Proia, Enzo Provenzano, Simone Rossi, Giovanni Roviaro, Cristia n Scardigno, Simona Serino, Paolo Toselli, Alice Urciuolo, Marco Zarotti as well as highly talented skilled technicians. A young and ancient land at the same time, the Pontine one, unites different cultures which in a time of homologation represent an undoubted richness, provided that the ability and interest to seek that common denominator prevail that from Aprilia to Minturno, from the Pontine Islands to Lepini knows how to represent and represent himself, on shared objectives and strategies. The ability to join forces is an essential condition to face complex challenges.In our province there are emblematic and unparalleled places that have inspired authors and directors of all film genres; from variegated coasts to verdant mountains, from ancient ports to sunny islands, from the Appian Way to medieval abbeys, from archaeological sites to founding cities, from the fortress of castles to the expanse of the plain, from a thousand rivers to mysterious undergrounds. The list would be endless. These are places that have always attracted the attention of the public and masters of cinema such as De Sica, Risi, Comencini, Germi, Fellini, Blasetti, Scola, Weirtmuller, Avati, Bava, Bertolucci and Ferreri. Making cinema has always meant investing in the dissemination of culture, places, memory, characters, stories, identity, but also the emotions that indissolubly bind us to a territory both in the reality of our daily life and through the works of creation. Pontine audiovisual culture has the right to a future. The Latina film commission has always carried out a systematic and targeted organization of the already existing resources of a local nature, it is an entity that takes the honor (and the burden) of cataloging audiovisual projects, the places and the professionals present in the area in order to make them visible to the rest of society and give them (finally!) the status they deserve in the industry. The identity of the province is promoted by the Film Commission on a front of territorial marketing strategies developed at the level of Municipalities and their Networks. A territory represented by its own Film Commission adds its strength to the regional brand, as well as join a national and international thematic and / or typological brand in the promotion of its historical and cultural landscape heritage. Sign the petition to help not only professionals in the sector, but all those who love this area and cinema, and to continue dreaming. Sign, to ask for support that protects Film Culture in the province of Latina and allows the Latina Film Commission to continue to be a competent local contact person with whom to speak.  This petition will be delivered to:President of the Lazio Region - Nicola Zingaretti Minister of Cultural Heritage and Activities and Tourism - Dario Franceschini President of the European Parliament Committee on Culture and Education - Sabine VerheyenPresident of the European Parliament - David-Maria SassoliVice President of the European Parliament - Fabio Massimo CastaldoMEP in the European Parliament District of Central Italy - Salvatore De Meo                        President of Senate - Maria Elisabetta Alberti Casellati                                                            President of the VII Commission for Culture, Science and Education - Chamber of Deputies - Vittoria CasaPresident of the World Association of Film Commissions (AFCI) - Kevin Jennings Head of Cabinet of the President of the Lazio Region - Albino RubertiDirectorate General for Culture and Youth Policies of the Lazio Region - Miriam CiprianiCouncilors in the Regional Council of the Province of Latina for issues relating to Culture and Tourism, Social Policies, Economic Development and Productive Activities, Protection of the Territory, Regional Participations, Budget - Gaia Pernarella, Enrico Forte Giuseppe Simeone, Salvatore La Penna, Orlando TripodiPresident of the V Commission for Culture, Entertainment and Tourism of the Lazio Region - Gaia PernarellaCommittee for monitoring the implementation of laws and evaluating the effects of regional policies - Simone Di CarloPresident of the Lazio Region Council -Vice-President Lazio Regional Council - Councilor for Economic Planning, Budget, State Property and Heritage, Lazio Region Institutional Relations - Daniele LeodoriCouncilor for Labor and New Rights, Training, Personnel Lazio Region - Claudio Di BerardinoCouncilor for Tourism, Lazio Region Local Authorities - Valentina CorradoLazio Region Councilor for Economic Development, Research and Innovation - Paolo OrneliCouncilor for Digital Transformation Lazio Region - Roberta LombardiLazio Region Councilor for Equal Opportunities - Enrica OnoratiCouncilor for Social Policies and Common Goods of the Lazio Region - Alessandra TroncarelliPresident of the Province of Frosinone - Antonio PompeoPresident of the Province of Rieti - Mariano CalissePresident of the Province of Viterbo - Pietro NocchiDirector of the Film Commission of the Province of Vicenza - Vladimiro Riva President Ferrara Film Commission - Alberto Squarcia   Meetings online and two meetings will be organized shortly (in Latina and Rome) with the social partners, sector experts and representatives of the Pontine audiovisual sector.

Latina Film Commission
1,722 supporters
Update posted 4 weeks ago

Petition to Giuseppe Sala , Giuseppe "Beppe" Sala

Dedicare un monumento, o un' area verde metropolitana a Giulia Maria Crespi.

Alla Cortese attenzione del Sindaco di Milano  il Dott. Giuseppe Sala . Gentilissimo Sindaco, il 17/07/2020 è mancata a  Milano Giulia Maria Crespi Ved. Paravicini Mozzoni (n. Merate , 06/06/1923), un' importante filantropa ed  imprenditrice lombarda il cui  "notevole impegno civile, sociale e culturale a favore della collettività" già  le valse, nel 2003, per iniziativa  del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, la nomina a "Cavaliere di gran croce dell'ordine al merito della Repubblica italiana". Ebbe innumerevoli meriti professionali ( avrebbe guidato, ad esempio, tra il 1962 ed il  1975, proprio  attraverso i tumultuosi anni di piombo ed il rivoluzionario '68, il Corriere della Sera e sarebbe stata una  delle principali  pioniere nella promozione d'una agricoltura sostenibile in Italia, già resa da Lei  possibile,  alla fine degli anni '60, con l'applicazione di alcuni principi biodinamici nelle  Cascine Orsine di Bereguardo , PV) difficili da riassumere come  lo sarebbe la sua appassionante autobiografia "Il mio filo Rosso" (Einaudi, 2015). Ma a Lei  soprattutto andrebbe riconosciuta l'indubbia importanza d' aver fondato , dopo una attiva presenza in Italia Nostra ,  nel 1975 - assieme ad Elena Croce , a Franco Russoli ed ad Alberto Predieri -  il Fai , il  Fondo per l'ambiente italiano (*),  una associazione  senza fine di lucro dedita, sul modello  del National Trust  britannico , alla tutela, alla valorizzazione ed  alla promozione del patrimonio storico-artistico e paesaggistico italiano, d' una realtà  che tenta  , quotidianamente,  di far propria quella  stessa ' missione 'sancita dall'art. 9 della Ns. Costituzione  .Una associazione , quella del Fai, divenuta negli anni di rilievo  nazionale grazie alle  tante altre azioni di salvaguardia come quella che la stessa Giulia Maria Crespi avrebbe portato  innanzi , da sola,  nell'acquistare  e nel  far  restaurare a proprie spese il complesso del Monastero di Torba (VA)  nel 1977 e  che oggi,  assieme alla vicina chiesa di Santa Maria foris portas  ,   non  è  soltanto  una delle più  importanti testimonianze dell'arte alto medioevale europea , ma è anche un condiviso patrimonio dell' Umanità  , essendo stato  iscritto , dal  2011, nella lista dei Luoghi Unesco come "area archeologica di Castelseprio Torba".  Il  ricordo  di Giulia Maria Crespi  - celebrato da un ampio e pressoché unanime coro di figure appartenenti ad ogni schieramento politico , oltre che  ai campi  dell'associazionismo, dell'imprenditoria, della  cultura , dell'arte e del giornalismo nazionale  - necessiterebbe, come già richiesto da taluni, a   mezzo stampa,    di essere perennemente fatto presente , qui , a Milano, nella Sua principale residenza,  attraverso  la dedicazione d'un monumento (**) ,   o d'un Giardino  , o d'un area  verde metropolitana di nuova concezione affinché la Sua persona  ed il Suo nome possano  essere di sempre viva e luminosa memoria  per le donne e per gli uomini di oggi, ma soprattutto per quelli di domani,  verso cui , già  adesso,  abbiamo delle infinite responsabilità ed obblighi. La necessità di perorare,  qui ed ora,  questa causa, innanzi a Lei , Gentilissimo Sindaco, con  questa  petizione,  è apparsa  come oltremodo necessaria  perchè in molti potessero   manifestare un loro  attestato di   stima nei confronti di  quella che è ed è stata una grande Signora di questi due ultimi  secoli , ma soprattutto perchè , in un anno come questo, proprio in un periodo in cui il  tema della tutela ambientale si è presentato come più  inderogabile  a seguito dell'ennesima  rottura di alcuni secolari ed immutati equilibri,  una   più  tangibile memoria di Giulia Maria Crespi potrebbe  fungere da importante  guida e  supporto per delle esistenze più  armoniche  e responsabili  nel rapporto e nella percezione di quelle bellezze umane e naturali che ci circondano e che a noi sono state faticosamente ed amorevolmente  trasmesse .Sperando che  questa  lettera  e le sue poche parole   possano raggiungere non solo Lei, ma anche tante altre Coscienze, muovendole verso una  concreta azione ,  Le  inviamo i nostri più cordiali saluti . I  Firmatari della petizione . (*)  Di cui in seguito sarebbe stata  lungamente   Presidente e Presidente onoraria. (**)  D'una statua, o d'una targa.(***) Come potrebbero anche essere quelli di Via Palestro che raccolgono delle testimonianze erette a celebrazione d'altri  importanti  cittadini milanesi   come  fu il Nobel per la  Pace Ernesto Teodoro Moneta , o che , semplicemente ,   nel loro essere  assai prossimi ad una  dimora di famiglia della imprenditrice  , furono forse, nella sua infanzia, la sede  privilegiata e felice di sempre più appassionati, frequenti  e consapevoli incontri   con la Natura. --------------------------------------------------------------------------------------------------- To the kind  attention of the Mayor  of  the city of Milan Dr. Giuseppe Sala . Dear Mayor, on 17/07/2020 left us in Milan  Giulia Maria Crespi widow Paravicini and Mozzoni (b. Merate , 06/06/1923), an important philanthropist and entrepreneur from Lombardy whose "remarkable civil, social and cultural commitment in favour of the community" has already  deserved her, in 2003, under  the initiative of the President of the Italian Republic Carlo Azeglio Ciampi, the  appointment as "Knight of the Grand Cross of the Order of Merit". She has had innumerable professional merits (she  had led, for example, between 1962 and 1975, precisely through the tumultuous "years of lead " and the revolutionary '68, the Corriere della Sera journal  and had  been one of the main pioneers in promoting a  sustainable agriculture in Italy, already made possible by her, at the end of the '60s, with the application of some bio dynamic principles into  the  Cascine Orsine di Bereguardo farm, PV) too difficult to be reasumed like it would be  the  making  of a summary of the exciting autobiography “My red thread” (Einaudi, 2015) But, to Her, above all,  should be recognized the undoubted importance of having founded, after an active presence in Italia Nostra, in 1975 - together with Elena Croce, Franco Russoli and Alberto Predieri - the Fai, the Italian Fund for the  Environment (*), a non-profit association devoted, on the model of the British National Trust, to the protection, valorization and promotion of the Italian historical-artistic and landscape heritage, of a reality that tries, daily, to make its own the same  message  transmitted by the ninth article of Italian Constitution. An association, the Fai, that has became across the  years of national importance thanks to  many other safeguard actions such as the one that Giulia Maria Crespi herself had  brought forward, alone, by  buying and restoring with  her own expense the complex of the Monastery of Torba (VA) in 1977, a place  that today,  together with the close  church of Santa Maria foris portas,  isn't only one of the most important examples of early medieval European art, but it 's  also a shared World Heritage Site, by being  included, since 2011, in the list of UNESCO sites as the "archaeological area of Castelseprio Torba".  The remembrance of Giulia Maria Crespi -celebrated by a large and almost unanimous chorus of figures belonging to each political group, as well as to the fields of associationism, entrepreneurship, culture, art and national journalism  - need, as already requested by someone , through the press, to became an everlasting presence,  here, in Milan, in her  main residence, through the dedication of a monument (**), or of a garden, or of a green metropolitan area of new conception,  so that her  person and her  name will  became  an alive and bright memory for the women and men of today, but especially for those of tomorrow, to whom, already now, we have infinite responsibilities and obligations. The need to plead, here and now, this cause, before you, Dear Mayor, with this petition, appeared to be extremely necessary so that many people could show their esteem for whom that  is and  that has been a great Lady of these last two centuries, but above all because, in a year like this one,  when the issue of environmental protection has become more pressing as the  result of the umpteenth breakdown of some centuries-old and unchanged balances, a more tangible memory of Giulia Maria Crespi could serve as an important guide and support for more harmonious and responsible lives in the relationship and perception of those human and natural beauties that surround us and that have been hardly  and with love  given   to us. Hoping that this letter and its few words can reach not only you, but also many other consciences, moving them towards a concrete action, we send you our kind  regards. The  petition supporters.   (*) . Of which she had been later, for a long time , President and Honorary President. (**)  Of a statue, or a commemorative stone.(***) As could also be those of Via Palestro that collect testimonies erected in celebration of other important  citizens of Milan such as the Nobel Peace Prize winner Ernesto Teodoro Moneta, or that, simply, in being very close to a family home of the businesswoman, were perhaps, in her youth, the privileged and happy home of more and more passionate, frequent and conscious encounters with Nature.    

Victor Rafael Veronesi
2,924 supporters