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lombardia

11 petitions

Started 4 weeks ago

Petition to Grande Nord

NO AL BLOCCO DIESEL IN LOMBARDIA

BLOCCO DIESEL EURO 3 ED EURO 4 – Si chiama ‘Nuovo Accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nel bacino padano’ e coinvolge Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna. Di cosa si tratta? Parliamo di un programma sottoscritto nel 2017 da queste regioni e dal ministero dell’Ambiente. Ed è entrato in vigore il 1° ottobre 2018. L’accordo prevede lo stop alle auto diesel Euro 3 in alcune fasce orarie dei giorni feriali e per i trasgressori sono previste multe salate, fino a 658 euro, come previsto dal Codice della strada. Dimentichiamo però che chi ha acquistato un veicolo del valore di decine di migliaia di euro o ha dovuto rivolgersi al mercato dell'usato si trova ora con un mezzo virtualmente inutilizzabile. Ulteriore problematica è l'inevitabile riduzione del flusso di potenziale clientela verso le aree commerciali che già patiscono la profonda crisi economica del paese e che con questo blocco rischiano di collassare. Chiediamo una maggior limpidezza dell'amministrazione nei confronti dei cittadini, laddove la volontà politica va' evidentemente verso l'abolizione dei motori diesel, richiediamo che le condizioni del blocco siano rivalutate e che tale disegno politico sia palesato alla cittadinanza. Vota anche tu affinché questa decisione che solo di facciata mira a migliorare la qualità dell'aria sia rivista, annullando questo inutile blocco del traffico a favore di un più limpido e democratico progetto comunemente deciso.

GRANDE NORD
172 supporters
Update posted 3 months ago

Petition to Ministro Sviluppo Economico, Ministro dell'ambiente, Matteo Salvini, Silvio Berlusconi, Luigi Di Maio, Sergio Mattarella, Sergio Chiamparino, Chiara Appendino, Giuseppe Conte, Fontana Attilio, Nicoletta Spelgatti, Fulvio Centoz

Svizzera Con Annessione Piemonte - Lombardia - Valle D'Aosta Nella Confederazione

-IT: Piemonte - Lombardia - Valle D'Aosta dovrebbero andare al voto per poter decidere di entrare a far parte della Confederazione Svizzera,Lasciar decidere il popolo è la cosa più importante. Questo cambierebbe la Svizzera Del Sud in modo radicale porterebbe molti benefici  ad esempio Associazioni Calcistiche, Istituti Scolastici, agricoltura, Viticultura, Turismo, industria automobilistica,Cioccolato, Servizi TV, industrie metalmeccaniche, etc..  Motivazione IT: Questo alleggerirebbe la Svizzera da una pressione di Frontalieri , porterebbe molti benefici, associazioni Calcistiche( Juve,Milan,Inter,Toro) , servizi Televisivi (SKY e Mediaset), La Sede Di Ferrero famosa per Nutella, Fiat, Alfa Romeo,Maserati, Lancia, etc..  IT: Aumenterebbe il turismo e i Viaggi internazionali via Aerei e Ferrovie, Associazioni Calcistiche, Istituti Scolastici, agricoltura, Viticultura, Turismo, industria automobilistica,Cioccolato, Servizi TV, industrie metalmeccaniche, etc..   Condividete con Amici e Parenti su Facebook e se volete con 2.-€ o 2.- fr potete aiutarmi per realizzare questa petizione  https://www.facebook.com/New.Svizzera/?ref=settings

Francesco Marrali
144 supporters
This petition won 4 months ago

Petition to Marco Bussetti, Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, Delia Campanelli, Marco Bussetti

A chi interessa davvero la scuola?

EMERGENZA SCUOLE VUOTE A.S. 2018-19320 SEDI VACANTI SENZA DIRIGENTI SCOLASTICI: SCUOLE ALLO SBANDO Dal 1° settembre 2018 più di 300 scuole solo in Lombardia non avranno un Dirigente Scolastico.Questo è il risultato dei tanti Presidi che sono andati in pensione negli anni scorsi, che andranno in pensione quest’anno e che non saranno sostituiti da un altro Dirigente titolare.Al loro posto, in attesa dei vincitori di un concorso a Dirigente, bandito ma non ancora partito, sarà nominato d’ufficio come “reggente” un Dirigente che già ha in carico un’altra scuola e che dedicherà quindi all'Istituto senza Preside il poco tempo che gli avanzerà. .E’ anche vero che alcuni Dirigenti Scolastici della Lombardia, pur avendo raggiunto l’età della pensione, hanno chiesto alla Direzione Regionale di restare al proprio posto per proseguire i progetti avviati, consolidare e sviluppare quanto iniziato. A loro la Direzione Regionale ha risposto di no: devono andare in quiescenza. Perché non permettere, almeno a chi vuole, di restare e risolvere queste situazioni di emergenza? La Direzione Regionale per ora non ha dato alcuna risposta. Noi possiamo solo fare qualche ipotesi.Forse per risparmiare? A un Dirigente in meno corrisponde uno stipendio in meno. Un taglio contabile fatto sulla pelle di studenti, famiglie, docenti che perdono quella guida sicura che solo un Dirigente titolare che si assume in toto responsabilità e progettualità può garantire. E’ solo una interpretazione della legge Legge 208/2015 che permette il trattenimento in servizio solo in presenza di attività previste e accordi sottoscritti con Università e Scuole in paesi stranieri? Eppure alcuni di questi presidi hanno avviato progetti simili, e speravano di restare proprio per portarli avanti, anche se non avevano ancora l’etichetta “Erasmus”, la sola parola magica in grado, pare, di concedere il trattenimento in servizio. Tutto questo lascia ancora più perplessi se si pensa che il 6 giugno Sindacati e Direzione Scolastica Regionale avevano concordato di concedere la proroga a chiunque ne avesse fatto richiesta. Cosa è accaduto allora in questi pochi giorni? Cosa ha fatto cambiare un decisione di buon senso che sembrava già presa?  Una cosa è certa: moltissimi Istituti si troveranno a dover gestire in piena emergenza situazioni didattiche ed organizzative problematiche e complesse.Facciamo solo un esempio fra i tanti: un Istituto Comprensivo collocato in zona 8 a Milano conta 7 plessi sparsi sul territorio fra scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, si trova in una zona definita ad alto flusso migratorio, vede aumentare di anno in anno la propria utenza anche per l’assegnazione di case popolari a famiglie in difficoltà, si trova a dover gestire e monitorare insieme al Municipio 8 la ricostruzione di uno dei suoi plessi e tutto questo oltre ai “normali” problemi che mille e più bambini e pre-adolescenti e le loro famiglie pongono quotidianamente ad una delle poche istituzioni che identificano come proprio interlocutore. La Dirigente fino ad oggi era sempre lì, mattino e pomeriggio, per ascoltare, progettare, proporre, risolvere. E dal prossimo anno? Ci chiediamo stupefatti a chi veramente interessa la Scuola, dove sia tutelato e garantito il diritto all’istruzione dei nostri bambini e se questa è la risposta che intende darci chi ripete sempre che la Scuola deve essere innanzi tutto una Scuola “di qualità”. Con quali persone? Con quali mezzi? Con quali risorse? Fino ad ora sembra che si voglia risolvere la situazione in atto applicando semplicemente normative e leggi ancora in vigore, ma di fatto da superare, vista la situazione di estrema emergenza in cui versa la scuola milanese e visti gli ultimi accordi con i sindacati a livello regionale. FIRMA: AIUTACI A SOSTENERE LA NOSTRA CAUSA E A FAR IN MODO CHE LE RICHIESTE DI PROROGA SIANO ACCETTATE.

Francesca Scalabrini
7,661 supporters