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8 petitions

Update posted 41 minutes ago

Petition to Regione Lombardia, Riserva Val di Mello, Comune Val Masino, Ersaf Lombardia

Fermiamo un devastante progetto nel cuore della Riserva Naturale della Val di Mello

Non possono essere i 400.000 euro di soldi pubblici un buon motivo per svilire la Val di Mello - in provincia di Sondrio, Lombardia - per scardinarne la sua mitica naturalità. Per imporre un circuito per disabili che nessuno vuole, nessuno desidera, nessuno lo chiede ma avvilente per tutti, disabili per primi. Un circuito recinto proprio dove ogni anno già transitano migliaia di bambini alla ricerca del contatto diretto, libero, profondo con l’ambiente naturale come dev’essere in una Riserva. Quel luogo è un giardino nel centro della Valle, di una bellezza folgorante, di facile accesso, commuovente nella sua delicata naturalità. Nella orrenda SCHEDA progetto, la pietra, il muretto, il gradino diventano insidie da abbattere,  il tronco-ponte per passare un ruscelletto un pericolo da eliminare e arginare con un ponte cementato e collaudato, la vegetazione…verde infestante da sradicare, la delicata traccia da seguire nell’erba sostituita da una segnaletica a prova di non vedente…. Andate a vedere le schede che ci hanno illustrato all’Ersaf e rimarrete a bocca aperta …e il sasso dove si gioca arrampicando? Diventerà un sasso in Sicurezza…ma quale sicurezza? Boh, basterà scriverlo su un cartello in braille: masso di arrampicata per ciechi/disabili in sicurezza …aberrante! Come si fa a progettare così male? Come si fa a confondere BARRIERE ARCHITETTONICHE che giustamente vanno abbattute nelle scuole, ospedali, edifici pubblici… e DIFFICOLTÀ NATURALI, necessarie per confrontarsi con i propri limiti e parte inscindibile del paesaggio naturale in particolar modo di una Riserva. 400.000 non sono euro ma le persone che ogni anno transitano in Val di Mello, che la amano e che da questa meravigliosa Valle traggono il senso di bellezza, totalmente assente nei progettisti di questo stupro-casalingo. Donne e uomini tenacemente pronti a difenderla e ad opporsi con forza ad ogni forma di stupidità, a maggior ragione se promossa da chi istituzionalmente dovrebbe difenderla. LA VAL DI MELLO NON È DI ERSAF, NON È DEL COMUNE DI VAL MASINO MA UN BENE COMUNE DI TUTTI. Il progetto Ersaf per disabili è aberrante, fuori luogo, incomprensibile; è la bandiera di come non si deve intervenire in una Riserva Naturale.  “Le buone pratiche” sono state quelle tramandate dai contadini che l’hanno da sempre mantenuta.Chiediamo una firma per fermare questo aberrante progetto La Val di Mello deve restare bella così com’è Il comitato per la tutela della Val di Mello

Comitato per la tutela della Val di Mello
22,376 supporters
Started 1 month ago

Petition to Luca Zaia, Attilio Fontana, Trenitalia, Trenord, Danilo Toninelli, daniele moretti, Rete Ferroviaria Italiana

Rimettiamo gli INTERREGIONALI sulla VENEZIA - MILANO

Sulla tratta Venezia- Milano, con l'introduzione dei treni Alta Velocità, sono spariti i treni Interregionali. Tutti i viaggiatori che lavorano o studiano tra la Lombardia e il Veneto sono costretti ad utilizzare per spostarsi tra le due regioni, i 2 trasporti regionali, quello Veneto gestito da Trenitalia fino a Verona Porta Nuova e quello lombardo gestito da Trenord  per la rimanente tratta. I  treni nella maggior parte dei casi si distanziano tra arrivo e  partenza di appena 6 minuti e non hanno il diritto di coincidenza obbligatoria tra loro. Con questa organizzazione basta un ritardo di appena 7 minuti per far saltare la coincidenza e allungare il viaggio di andata o ritorno verso il posto di lavoro o l'università di 1 ora, in quanto i viaggiatori sono costretti a prendere il treno successivo.Con questa petizione chiediamo  che al posto di 2 treni regionali, venga organizzato un solo treno interregionale, Venezia - Milano con le medesime fermate e tempistiche di viaggio. In particolare chiediamo un solo treno Interregionale in sostituzione dei treni Pendolari:- 2702 (Trenitalia) e 20158 (Trenord) - 20806 (Trenitalia) e  2060 (Trenord) per l'andata dei lavoratori/studenti la  mattina e -  2073 (Trenord) e 2731 (Trenitalia) -  2075 (Trenord) e 2733 (Trenitalia) per il ritorno dei lavoratori/studenti la  sera Questa soluzione porterebbe notevoli vantaggi per i passeggeri interregionali tra cui: 1) Tempi di percorrenza della tratta più affidabili e costanti.(Ad oggi solo 7 minuti di ritardo di un treno con relativa perdita della coincidenza, causano un allungamento del viaggio che varia dalla mezz'ora all'ora) 2) Maggiore sicurezza in stazione (attualmente in un ambiente molto affollato, quale i sottopassaggi e le scale della stazione di Verona Porta Nuova, si verificano calche di viaggiatori, che si spingono durante frenetiche corse tra un binario e l'altro spinti dalla paura di perdere l'unico treno in coincidenza nell'arco di breve tempo. Questi inevitabili comportamenti, dettati dal brevissimo tempo, portano a cadute in stazione). 3) Possibilità di sfruttare la riduzione del tempo attualmente calcolato per lo spostamento dei passeggeri da un treno all'altro in stazione per ridurre il tempo di percorrenza del viaggio o per recuperare i ritardi sulla linea. 4)  Miglior Benessere a bordo per tutti i passeggeri (le persone sicure di non dover più cambiare treno avrebbero la possibilità di sistemarsi per il viaggio con maggior tranquillità sui propri posti a sedere e con i bagagli negli appositi spazi. Attualmente tutti si posizionano davanti alle uscite del treno per cercare di recuperare qualche secondo utile per la corsa in stazione e non perdere la coincidenza). 

Emanuele D'agata
78 supporters
Started 5 months ago

Petition to Grande Nord

NO AL BLOCCO DIESEL IN LOMBARDIA

BLOCCO DIESEL EURO 3 ED EURO 4 – Si chiama ‘Nuovo Accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nel bacino padano’ e coinvolge Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna. Di cosa si tratta? Parliamo di un programma sottoscritto nel 2017 da queste regioni e dal ministero dell’Ambiente. Ed è entrato in vigore il 1° ottobre 2018. L’accordo prevede lo stop alle auto diesel Euro 3 in alcune fasce orarie dei giorni feriali e per i trasgressori sono previste multe salate, fino a 658 euro, come previsto dal Codice della strada. Dimentichiamo però che chi ha acquistato un veicolo del valore di decine di migliaia di euro o ha dovuto rivolgersi al mercato dell'usato si trova ora con un mezzo virtualmente inutilizzabile. Ulteriore problematica è l'inevitabile riduzione del flusso di potenziale clientela verso le aree commerciali che già patiscono la profonda crisi economica del paese e che con questo blocco rischiano di collassare. Chiediamo una maggior limpidezza dell'amministrazione nei confronti dei cittadini, laddove la volontà politica va' evidentemente verso l'abolizione dei motori diesel, richiediamo che le condizioni del blocco siano rivalutate e che tale disegno politico sia palesato alla cittadinanza. Vota anche tu affinché questa decisione che solo di facciata mira a migliorare la qualità dell'aria sia rivista, annullando questo inutile blocco del traffico a favore di un più limpido e democratico progetto comunemente deciso.

GRANDE NORD
241 supporters