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15 petitions

Started 4 months ago

Petition to Presidenza del consiglio dei ministri, Governo Italiano

Potenziare il Cashback di Stato e renderlo strutturale

Il Cashback di Stato è novità assoluta nel nostro paese, uno strumento di integrazione del reddito innovativo sotto molti punti di vista: È universale: è diretto a tutti i maggiori di età, senza alcun requisito di reddito o patrimonio. È individuale, anziché diretto al nucleo familiare È quasi incondizionato: l'unica condizione è fare un numero minimo di pagamenti È automatico: oltre l'iscrizione, non è necessario fare altro Grazie a queste caratteristiche, è diventato subito molto popolare: oltre 8,8 milioni di persone hanno aderito fino ad oggi.A differenza di molti strumenti condizionati (es. RdC), non è accompagnato né da pesante burocrazia (es. ISEE), né da stigma sociale.La limitazione dell'importo restituito (attualmente fino a 150 euro a semestre), significa che è in proporzione più vantaggioso per chi ha meno. Non abbiamo già tanti sussidi? Non tutti sanno che per l'eccessiva burocrazia, la scarsa informazione, e lo stigma associato ai destinatari, gli strumenti mirati funzionano molto male.Ad esempio, la Social Card arrivò solo al 19% degli aventi diritto [1].Il recente Reddito di Emergenza non è riuscito a raggiungere nemmeno la metà della platea prevista: solo il 41% lo ha effettivamente ricevuto [2]. Cosa chiediamo? Il Cashback è un sistema di integrazione del reddito efficace, semplice ed equo.  Per questi motivi, chiediamo: che venga potenziato, aumentando la percentuale al 15% o più che diventi strutturale, per rappresentare un sostegno sicuro nel lungo termine che l'intervallo di pagamento diventi più breve infine, allo scopo di ridurre efficacemente le disuguaglianze: che venga finanziato con misure redistributive (es. riforma fiscale progressiva) [1] https://iris.unive.it/retrieve/handle/10278/32561/29002/11-Rizzi-Zantomio-on-line.pdf [2] https://www.lavoce.info/archives/71170/perche-poche-famiglie-ricevono-il-reddito-di-emergenza/

Massimo Modica
1,261 supporters
Started 5 months ago

Petition to Presidenza del consiglio dei ministri, Governo Italiano

Istituzione di un Fondo Permanente Italiano

La disuguaglianza in Italia è costantemente cresciuta negli ultimi decenni. La pandemia di Covid-19 ha impoverito una parte consistente degli italiani, mentre pochi ricchi sono diventati ancora più ricchi [1]. Oltre la crisi economica, l'avanzata del commercio elettronico e dell'automazione hanno indebolito la funzione del lavoro come fonte di reddito. Ma poiché la ricchezza è nel complesso aumentata, è chiaro che il problema è la sua distribuzione. Nella scala della disuguaglianza, misurata dall'indice di Gini, a livello europeo l’Italia occupa la 23esima posizione su 27, con un coefficiente pari a 0,334 [2]. Tra il 2010 e il 2018 l’Italia ha peggiorato il suo indice Gini di 1,7 punti, situazione tra le peggiori in Europa dopo Bulgaria (addirittura +6,4 punti), Ungheria (+4,6), Lussemburgo, Olanda e Germania. L'introduzione del Reddito di Cittadinanza nel 2017 ha invertito la tendenza [3]. Tuttavia, come tutti i sussidi condizionati, non è in grado per diversi motivi di raggiungere l'intera platea a cui è destinato. Inoltre, per beneficiarne è necessario affrontare, oltre alle regole stringenti e punitive, un forte stigma sociale. C'è un sistema migliore per sostenere i redditi? Sì, ed è attivo dal 1982 in Alaska, lo stato più a nord degli Stati Uniti d'America, e si chiama Alaska Permanent Fund [4]. Si tratta di un fondo comune permanente, finanziato da risorse comuni - nel caso dell'Alaska, dalla vendita del petrolio -, e ha pagato una media di circa $1.600 all'anno per ciascun residente. Questo modesto reddito aggiuntivo non ha influenzato negativamente il mercato del lavoro, anzi l'effetto è stato positivo. Ha portato ad una riduzione sostanziale della povertà [5] e un aumento del potere di acquisto, a sostegno dei consumi. L'effetto è visibile per ben 3 mesi dopo la data del pagamento annuale. Il modello dell'Alaska ha reso questo Stato il meno diseguale di tutti gli Stati Uniti [6], ed è stato studiato a lungo da Hillary Clinton, che è stata vicina ad adottarlo nella sua campagna per le elezioni presidenziali del 2016 [7]. Come realizzarlo in Italia? Il Fondo Permanente Italiano può essere finanziato in Italia partendo dai beni comuni e da misure redistributive. Esempi di beni comuni:- diritti di sfruttamento di spiaggie, foreste, petrolio, etc.- tasse su attività inquinanti, come l'uso di combustili fossili- diritti sulla proprietà intellettuale creata da fondi pubblici (es. tecnologie sviluppate nelle università pubbliche) Esempi di misure redistributive:- aumento IVA su beni inquinanti o di lusso- imposta su transazioni finanziarie- aumento delle imposte su patrimoni e redditi molto alti Il Fondo Permanente, erogherà ogni mese a ciascuna persona residente legalmente in Italia un Dividendo del Cittadino, automaticamente e senza condizioni, per tutta la vita. Per i minori di età, il dividendo andrà ai genitori, e potrà essere di importo inferiore. Effetti del Fondo Permanente Italiano Gli effetti che si possono prevedere sono:- riduzione drastica della povertà assoluta- riduzione della platea di persone bisognose di sussidi condizionati - sostegno ai consumi e stimolo all'economia- alleviamento dello stress legato a preoccupazioni economiche-  sostegno ad attività importanti socialmente, ma scarsamente o per nulla retribuite (es. cura dei familiari, attività artistiche, volontariato) [1] https://www.oxfamitalia.org/disuguitalia-2021/[2] https://www.lenius.it/disuguaglianza-nel-mondo/[3] https://www.ilpost.it/2020/06/17/poverta-assoluta-reddito-di-cittadinanza/[4] https://en.wikipedia.org/wiki/Alaska_Permanent_Fund[5] https://iseralaska.org/static/legacy_publication_links/2016_12-PFDandPoverty.pdf[6] https://www.prb.org/usdata/indicator/gini/snapshot/[7] https://www.vox.com/policy-and-politics/2017/9/12/16296532/hillary-clinton-universal-basic-income-alaska-for-america-peter-barnes

Massimo Modica
2,215 supporters
Started 7 months ago

Petition to Tutti i TSRM Italiani

Medici Radiologi: Basta offendere e ancora discriminare i TSRM

L’articolo di Assocarenews.it disponibile all’URL https://www.assocarenews.it/professioni-sanitarie/tsrm/qualita-in-radiologia-intervistiamo-le-persone-piu-giuste , mette a nudo  una sconvolgente realtà già a più riprese denunciata dall’autore, anche in ambito istituzionale e giuridico, sul mondo della radiologia in sanità: una specialità dove se da una parte il lavoro “pesante” , sia sotto il profilo fisico che intellettuale, venga svolto dai Tecnici Sanitari di Radiologia medica (acronimo TSRM: una delle 26 professioni sanitarie dalla minima Laurea Universitaria Triennale), dall’altra a fare la voce “grossa” è sempre la categoria dei Medici Radiologi, sebbene nel tempo si sia sempre più rintanata tra le sole scartoffie (o “radiologia delle figurine” , come da loro stessi definita), allontanandosi dal mondo sanitario vero e proprio e, soprattutto, dai pazienti, anche contravvenendo a norme di legge e deontologiche.   Il noto binomio “danno e beffa” prevede che i medici radiologi, con un fare strutturato, cerchino di ostacolare in tutti i modi la evoluzione e valorizzazione (soprattutto economica) dei Tsrm, con ragionamenti tanto eccentrici quanto disonesti … arrivando anche a “coartare” la norma di legge, che in due occasioni (2000 e 2020) non solo ha TOLTO ai Tsrm alcune competenze sanitarie (la verifica di congruità tra quesito diagnostico ed esame radiologico richiesto) ma anche quelle squisitamente tecniche,  (massimizzare il rendimento della macchina utilizzata). È ora di finirla con il teatrino dei medici radiologi che affermano di fare tutto come se i Tsrm nemmeno esistessero. Anche i Tsrm sono dottori. Anche i Tsrm sono professionisti. Anche i Tsrm meritano ogni rispetto.

Carlo Spada
6,442 supporters
Update posted 1 year ago

Petition to Mario Draghi, Mario Draghi

BASTA TATUAGGI ABUSIVI: difendere la salute dei cittadini ed il lavoro dei professionisti!

20.000 tatuatori abusivi continuano a lavorare in tutta Italia anche in questi giorni di emergenza sanitaria dovuta all'epidemia da covid-19. Quando non si organizzano in angusti sgabuzzini, vanno addirittura a casa degli utenti: una tragedia nella tragedia visto che lavorano in condizioni di precarietà, in luoghi non idonei e con strumenti non sterili. 20mila tatuatori che mettono a rischio la propria salute e quella dei clienti: non solo non sono in grado di assicurare le minime condizioni igienico-sanitarie ma, in questo periodo di grande allarme, non garantiscono alcuna misura per prevenire il contagio. Si tratta di un giro di affari illegale che vale più di 200 milioni di euro e che, soprattutto, mette gravemente a rischio le salute delle persone, tra le quali tantissimi giovani! Non solo. Il business del tattoo clandestino genera una concorrenza sleale nei confronti dei veri professionisti del settore, che rispettano le norme igienico-sanitarie e pagano le tasse.Per questo, oggi più che mai, CHIEDIAMO CON FORZA UNA LEGGE NAZIONALE che disciplini la formazione e la professione di chi esercita tatuaggi e piercing, tuteli la salute dei consumatori ed imponga severe sanzioni penali a chi commette il reato di esercizio abusivo della professione. Il Governo preservi la salute degli italiani e tuteli chi lavora nel rispetto dei cittadini e delle leggi!  20,000 abusive tattooists are working in Italy even in these days during this sanitary emergency due to the covid-19 epidemy. They are working in cramped closets or directly at customers home: a tragedy in the tragedy because they work in precarious conditions, in unsuitable places and with non-sterile tools. 20 thousand tattoo artists who put themselves and costumers unsafe: they are unable to ensure the hygiene and health conditions and in this period of great alarm, they do not guarantee any measures to prevent contagion. This is an illegal turnover that is worth more than 200 million euros and it seriously jeopardizes the health of people, also a lot of young! The clandestine tattoo business generates unfair competition against real professionals who respect hygiene and health standards and of course pay taxes. For this reason, today more than ever, we strongly ask for a national law governing the training and profession for those who practice tattoos and piercings, to protect costumers’s health and impose severe criminal penalties on those who commit the crime of abusive practice. The government preserves Italian citizens’ health and protects those who work in compliance with other citizens and laws!

Petizione Tatuaggi
10,473 supporters