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Italia sicura

8 petitions

Started 1 year ago

Petition to Assesorato sicurezza, Gabinetto del Sindaco, Giunta Comunale, Marco Bucci, Stefano Garassino

Sicurezza e riqualificazione di Via Dei Giustiniani

I residenti e gli esercenti chiedono aiuto. Visti i ripetuti fatti di degrado e anarchia più totale, cerchiamo di raccogliere firme per farci sentire una volta per tutte dalle istituzioni. Ecco L'ultima testimonianza di Annalisa 2 del mattino via Giustiniani: musica devastante a palla in strada da un gruppo di sfigati. Chiamo il 112. Mi dicono che se ne deve occupare la Polizia Locale quindi di chiamare lo 010 5570. Chiamo e mi dicono che ci dovrebbero essere sul luogo i carabinieri gli rispondo che qui non c’è nessuno e che il frastuono sta andando avanti da un’ora e più, mi dicono che in tanti hanno chiamato e che vedono se riesco a mandare una pattuglia. Richiamo il 112 e mi dicono che loro sono intervenuti in via dei Giustiniani, ma in un’altra situazione e la polizia locale si è confusa. Richiamo la polizia locale che mi dice che provano a mandare una pattuglia… nulla cambia. Dalla finestra gli abitanti urlano di smetterla, ma provocatoriamente gli sfigati continuano più forte. Nessun a forza dell’ordine interviene. Stato brado vergognoso in balia di 4 sfigati In questo video potete verificare cosa è accaduto realmente in strada https://videos.files.wordpress.com/JBHBYAXy/img_4291.mp4 Abbiamo bisogno di controlli, presidio delle forze dell'ordine nelle ore sensibili, responsabilità degli esercenti verso i propri clienti. Chiediamo da più di un anno una "camionetta" della municipale in Piazza Ferretto Chiediamo da anni l'intervento delle forze dell'ordine  Ad oggi abbiamo ottenuto poche se non nessuna risposta. Abbiamo bisogno della tua firma ! https://genovaquotidiana.com/2020/03/01/denuncia-abitanti-movida-forze-ordine/ https://telenord.it/due-risse-in-poche-ore-e-i-vicoli-del-centro-storico-tornano-a-ribollire https://telenord.it/risse-e-coltellate-il-centro-storico-e-una-bolgia-ventenne-grave-in-ospedale/ https://www.genova24.it/2018/07/allospedale-unaggressione-via-dei-giustiniani-gli-scoprono-unencefalite-27-enne-coma-201096/    

Rumènta Genova
4,844 supporters
Update posted 1 year ago

Petition to LUIGI DI MAIO, Ministero degli Affari Esteri, MAECI , Joseph Wu

Ritiro del blocco aereo imposto da e verso Taiwan

In seguito alla dichiarazione dell’OMS del 30-01-2020 -inerente la recente epidemia di Coronavirus di Wuhan, dell’accorpamento di Taiwan come parte della Cina Continentale e alla conseguente sospensione del traffico aereo diretto da e per Taiwan imposto dal governo italiano fino ad Aprile, per scongiurare il rischio di un’espansione epidemica- chiediamo alle istituzioni nazionali interessati, di sospendere questa misura cautelativa che risulta eccessiva e limitativa (ritenuta poco funzionale anche secondo l’opinione dell’OMS stessa) sia per il popolo taiwanese che italiano. Inoltre suddetta misura, limita esclusivamente i voli diretti tra Roma e Taipei, non limitando i voli tra il resto dell’Europa e l’isola taiwanese, risultando quindi inefficace e facilmente raggirabile. Supportiamo la posizione del Ministro degli Affari Esteri Joseph Wu, che si è espresso negativamente riguardo alla questione sopracitata. Vogliamo ricordare che lo stato INDIPENDENTE di Taiwan dista circa 1.000 Km dall’epicentro epidemico di Wuhan, che è la medesima distanza intercorrente tra Roma e Lione. Infine i contagi al momento sono circa 15 in tutta la realtà insulare di Taiwan(36.193 km2), che quindi per la sua impostazione geografica e politica non può essere accorpata all’emergenza della Cina continentale.   In fede,  Barile Kevin, Iodice Mirko, Iodice Giuseppe studenti di Scienze Politiche e Relazioni Internazionali dell'Università degli studi di Napoli "L'Orientale". 中文版: 最近武漢新型冠狀病毒流行,由於世界衛生組織將台灣列為中國大陸的一部分,義大利政府於2020年1月30日宣布中止進出台灣的空運直航直到四月,以避免疫情擴大的風險。我們要求國家相關單位暫停這項對台灣和義大利人民都過於嚴格的限制性預防措施。世界衛生組織亦不認同此舉。 此外,上述措施僅限制了羅馬和台北之間的直飛航班,而沒有限制歐洲其他地區和台灣本島之間的航班​​,不但效果不彰而且容易被規避。  我們支持外交部長吳釗燮(Joseph Wu)的立場,他亦對上述措施表達遺憾。 在此提醒,台灣這個獨立的國家距離冠狀病毒的武漢大約1000公里,等同於義大利羅馬到法國里昂之間的距離。 最後,目前在台灣全島(36,193平方公里)中,僅約有15個確診案例,其地理環境和政治方針,不應該與中國的狀況混為一談。 拿坡里東方大學政治及國際關係學系 學生Barile Kevin, Iodice Mirko, Iodice Giuseppe ENG: Following the declaration of WHO concerning 1/30/2020 on the recent epidemic of Wuhan Coronavirus, in uniting Taiwan as a part of Mainlaind China,resulting in the suspension of air traffic directed from and to Taiwan imposed by the Italian government until April, to impede the risk of an epidemicexpansion, we ask that the relevant national institutions tosuspend this preventive measure (which is not very functional even according to WHO's own opinion)that is both excessive and limitative for the people of Taiwan and Italy.  Other than the above-mentioned measure, which limits exclusivelythe direct flights between Rome and Taipei, it doesn't limit the flightsbetween the rest of Europe and the island of Taiwan, resulting thereforeineffective and easily cheatable. We support the position of Minister of Foreign Affairs Joseph Wu, who expressednegatively to this above-mentioned issue. We want to remind you that the INDEPENDENT state of Taiwan sits at about1000 KM away from the epidemic epicenter of Wuhan, which is the same distance between Rome and Lyon.  Lastly, the number of confirmed cases are about 15 in the whole island of Taiwan (35,193 KM2), and therefore for its geographicaland political setting it could not be included as the Mainland China's emergency. Sincerely, Barile Kevin, Iodice Mirko, Iodice GiuseppeStudents of International Relations and Political Science majorsThe University of Naples “L'Orientale”

Mirko Iodice
1,875 supporters
Update posted 2 years ago

Petition to Mario Draghi, Mario Draghi

Siamo sulla stessa strada: rendiamola sicura

«Sulla strada non vince chi arriva primo, ma vinciamo se arriviamo tutti sani e salvi». Con queste parole Marco Scarponi ricorda il fratello Michele, ucciso il 22 aprile 2017 mentre si stava allenando in sella alla sua bici per l'imminente Giro d'Italia in occasione del lancio di #SiamoSullaStessaStrada. «Come Michele mise il piede a terra sul Colle dell'Agnello per aspettare Vincenzo Nibali così noi dobbiamo ricordarci che la vittoria del gruppo vale molto di più di quella del singolo. Da quando mio fratello è morto, sulle strade d'Italia nulla è cambiato. Per me e la mia famiglia invece è cambiato tutto. Con la Fondazione Michele Scarponi, la nuova squadra di Michele, ACCPI e Marina Romoli Onlus, cerchiamo di trasformare il dolore in un germe di cambiamento per i bambini, i disabili, i pedoni, i ciclisti. Se è vero che siamo tutti sulla stessa strada, è anche vero che l'utente debole deve essere il più tutelato perché è il più fragile». ACCPI, associazione che riunisce tutti i corridori professionisti italiani, che sulle strade svolgono la propria attività lavorativa, nel ricordo di Michele Scarponi, padre di famiglia, ciclista vincitore del Giro d'Italia 2011 e vittima della violenza stradale, vi chiede di supportare la presente campagna per la tutela della vita di tutti coloro che utilizzano la bicicletta sul territorio italiano. Negli ultimi anni, in Italia, il numero degli incidenti che causano la morte o lesioni permanenti tra chi usa la bicicletta per spostarsi o praticare attività sportiva, è in costante aumento. Bambini, madri, padri che pedalano sulle nostre strade, lo fanno spesso in condizioni di pericolosità a causa dello scarso rispetto che l'insieme di leggi/infrastrutture/conducenti di autoveicoli ha nei loro confronti. Le biciclette, sulle strade italiane, non vedono riconosciuto il loro diritto di circolare in sicurezza con uno spazio minimo definito che le tuteli durante i sorpassi degli autoveicoli. Gli enti proprietari delle strade disattendono una legge italiana del 1998, la nr. 366, che li obbliga, ogni qualvolta si effettui una manutenzione straordinaria della sede stradale, a realizzare un percorso dedicato solo ai velocipedi. Le vittime o i parenti delle vittime, non vedono riconosciuti pienamente i loro diritti legali ed etici, come aver diritto a partecipare all'eventuale processo penale a carico del conducente che ha causato l'incidente, ad un giusto indennizzo in caso di danni permanenti e invalidanti, a un sostegno psicologico che si protragga nel tempo per le persone coinvolte tra vittime, parenti e soprattutto bambini. Per cambiare questa situazione, ACCPI con la presente raccolta firme indirizzata al Presidente del Consiglio dei Ministri Dr. Giuseppe Conte chiede di: - Definire le sanzioni, all'interno della Legge 366 del 19/10/1998 per gli enti che non provvedono a realizzare percorsi ciclabili nel caso di strade di nuova realizzazione o manutenzioni straordinarie come previsto dall'Art. 10 della stessa; - Definire una distanza minima di 1,5 metri, per il sorpasso dei velocipedi all'interno dell'art.148 del codice della strada,  in sostituzione del termine "distanza adeguata" citato nello stesso; - Definire misure minime di sostegno psicologico alle vittime e ai loro parenti durante tutto il percorso post trauma; riconoscere tale percorso come patologia con i diritti economici, di lavoro e di tutela che ne conseguono; modificare il codice di procedura penale esistente assicurando ai parenti delle vittime di poter partecipare a pieno titolo al processo penale conseguente; l'adeguamento delle tabelle di indennizzo per le vittime che subiscono danni permanenti, l'istituzione di un percorso di sostegno psicologico per loro e i familiari a carico del Servizio Sanitario Nazionale. - - - «On the road we do not win if we get first, but we win if we arrive all safe and sound». With these words Marco Scarponi at #SiamoSullaStessaStrada launch remembers his brother Michele, killed on 22 April 2017 while he was training on his bike for the upcoming Giro d'Italia. «As Michele put his foot on the ground on the Colle dell'Agnello climb to wait for Vincenzo Nibali so we must remember that the victory of the group is worth much more than that of the individual. Since my brother died, nothing has changed on the roads of Italy. Everything yet changed for me and my family. With Michele Scarponi Foundation, the new team of Michele, ACCPI and Marina Romoli Onlus, we try to turn pain into a germ of change for children, disabled people, pedestrians and cyclists. If it is true that we are all on the same path, it is also true that the weak user must be the most protected because he is the most fragile». ACCPI, the association that brings together all the Italian professional cyclists, in memory of Michele Scarponi, father, cyclist, 2011 Giro d'Italia winner and victim of road violence; asks you to support the present campaign to protect the lives of all those who use the bicycle on the Italian territory. In recent years, in Italy, the number of accidents that cause death or permanent injuries among all those who use the bicycle to move or practice sport, is constantly increasing. Children, mothers, fathers who ride on our roads, often do so in dangerous conditions because of the low respect that the set of laws / infrastructures / car drivers has towards them. Bicycles, on Italian roads, do not see their right to move safely with a minimum defined space that protects them when overtaking vehicles.The owners of the roads disregard an Italian law dated 1998, the nr. 366, which obliges them, every time an extraordinary maintenance of the roadway is carried out, to realize a path dedicated only to the velocipedes. Victims or relatives of victims, do not see fully recognized their legal and ethical rights, as having the right to participate in the possible criminal trial against the driver who caused the accident, to a fair compensation in case of permanent and invalidating damages, a psychological support that goes on in time for the people involved among victims, relatives and above all children. To change this situation, ACCPI with this signature collection addressed to the President of the Council of Ministers Dr. Giuseppe Conte asks to: - Define the sanctions, within the Law 366 of 19/10/1998 for the bodies that do not provide for cycling routes in the case of new roads or extraordinary maintenance as required by Art. 10 of the same; - Define a minimum distance of 1.5 meters, for overtaking the velocipedes within the art. 148 of the highway code, replacing the term "adequate distance" mentioned in the same; - Define minimum psychological support measures for victims and their relatives throughout the post trauma path; to recognize this path as a pathology with the resulting economic, labor and protection rights; modify the existing criminal procedure code by ensuring that victims' relatives can participate fully in the resulting criminal proceedings; the adjustment of compensation tables for victims who suffer permanent damage, the establishment of a psychological support path and their family members dependent on the National Health Service.

ACCPI Ciclisti Italiani
29,015 supporters