Topic

diritti umani

37 petitions

Update posted 2 days ago

Petition to Responsabili commissione lavoro e stesura dossier, TIZIANA CIPRINI E TRIPIEDI, GNECCHI , MARCO LEONARDI, TRIPIEDI , PASQUALE CALZETTA segretario FI, Giuliano Poletti

#LAVORO-OVER 30.it DISCRIMINAZIONI DI ETA' NEL LAVORO , RENDERE EQUO IL MERCATO DEL LAVORO

#30 SECONDI PER UNA FIRMA CHE CAMBIA IL LAVORO.CON UN CROWFUNDING NATO DA QUI ..PUBBLICIZZA LA SITUAZIONE IN TUTTA ITALIA! COME? Cambiare il mercato del lavoro,renderlo equo con scelta delle aziende e senza fasce di eta'. Dalla petizione nasce un associazione apartitica di proposta al Governo , con professionisti tra cui legali e consulenti del lavoro che con enormi riconoscimenti nel 2017 propone "CAMPAGNA OVER30"   UNA CAMPAGNA DI TESSERAMENTO PER PUBBLICIZZARE LA SITUAZIONE VISIVAMENTE E CON CARTELLONI IN TUTTA ITALIA attraverso il crowfunding su www.lavoro-over30.it (in apertura) costo promo 5 euro annui (tesseramento associazione) COSA NON TORNA NEL MERCATO DEL LAVORO: Costo penalizzato del 28% ( e certificato da un consulente del lavoro) per i disoccupati dopo i 30 anni ma anche per i rinnovi nelle aziende. L'associazione dimostra il problema e dialoga con le parti sociali per portare una risoluzione alla situazione. Ha fatto molto nel 2017 (vedi "in pochi mesi">>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>) http://www.lanazione.it/montecatini/cronaca/lavoro-occupazione-1.2958587 >>>>CHIEDIAMO DI RENDERE EQUO IL MERCATO DEL LAVORO CON L'INTERESSE AD INCENTIVARE I RINNOVI LAVORATIVI E APPORTARE MISURE PER L'OCCUPAZIONE e la stabilita' economica OVER30..penalizzati dai bonus.<<<<<<<<<<<<<<<                                        IN POCHI MESI          >15000 firme, riconoscimenti, piu' di un associazione< Attualmente in contatto con la commissione Italia dell'Unione Europea e il Secretariat of the Committee on Employment and Social Affairs , ricevuti complimenti da numerosi parlamentari e senatori, con  i quali sono stati PRESENTATI EMENDAMENTI DELL'ASSOCIAZIONE ALLA LEGGE DI BILANCIO, scritti dal movimento/associazione, portati dai gruppi (per capire quali vai su aggiornamenti). Interviste in RAI, REPUBBLICA, Incontri telefonici di confronto con consiglieri a Palazzo Chigi e CGIL per il tavolo del governo su gli incentivi per il 2018 (richiedendo aiuto sulla situazione over30). Incontro con Di Maio , Enrico Rossi, Camusso, Di Battista, Altre forze di destra e sinistra , gruppo FARE, Lega, Forza Italia (Pasquale Calzetta contattato) ..portate proposte a tutti (apartiticita' e sviluppo etico)=) -----------------------------------------------------------------------------------******************SEZIONE PROPOSTE*************************** riformare la contrattualistica nazionale e impostare un nuovo modello dove le agenzie di lavoro sono premiate in base anche alle stabilizzazioni (x quantita' di stabilizzati) . Impostare delle misure regionali secondo il modello Garanzia Over Abruzzo https://www.youtube.com/watch?v=Cyo4jrEwbGo . Impostare le politiche attive secondo ISEE e TEMPO DI DISOCCUPAZIONE (con apposita dichiarazione e controllo). Eliminare la diseguaglianza creata da bonus e incentivi gia' presenti , di valutare la proposta per rilanciare l'economia generazionale ormai perduta e di conseguenza il Pil attraverso una forma di detassazione progressiva in busta paga da noi proposta con un Contratto riqualificante e progressivo: decontribuzione progressiva sui contratti di lavoro per abbattere la precarieta': 3-5-8% di anno in anno e agevolativa ulteriormente per la stessa risorsa.Fondi Europei dedicati alle regioni anche per gli over30. Misure di agevolazione contributiva iniziale alle aziende se riassumono lo stesso lavoratore e se assumono un over30. Disoccupazione per le partite iva riconosciuta grazie a un apposita riforma del settore.Bonus dato ad agenzie pubbliche e private se si ottengono stabilizzazioni nel mercato del lavoro. Detassazione in uscita e mai piu' pensionati in azienda. Lavoro concesso a gli anziani solo come formatori in via parziale. Multa su l'editoria discriminate (annunci di lavoro non possono essere secondo la Corte Costituzionale discriminanti per eta')    QUESTIONI DA RISOLVERE NEL MERCATO DEL LAVORO ITALIANO: Disoccupazione per Partite Iva, Rinnovi contrattuali non incentivati e anzi penalizzati dai recenti bonus under29 ,costo contrattuale over30 certificato come mediamente piu' costoso a riassumere/assumere. Prosegui per capire come diventare coordinatore regionale e le nostre proposte..  >>>>>>>>>>>>DICONO DI NOI: radio, senato<<<<<<<<<<<<<  DICONO DI NOI: BLOGGER EMANUELA MAISANO (ORA RADIO 101)  http://www.emanuelamaisano.it/blog/a-chi-ha-ancora-il-coraggio-di-demonizzare-i-social/ http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=17&id=1008119 https://www.radioradicale.it/soggetti/217498/claudio-lunghi http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/opinioni/2014/14-agosto-2014/generazione-dimenticata-223737756818.shtml http://www.generazionevincente.it/?p=1630   

Christian Mosi
14,918 supporters
Update posted 7 days ago

Petition to Theresa May MP, Ms. Theresa May, Federica Mogherini, Donald Trump

UK keeps defying the United Nations and denying freedom of Press

Update: Sweden has finally relinquished and it is not pursuing Julian Assange anymore   Julian Assange has been subject to arbitrary detention by the government of the UK and Sweden, as it has been formally determined by the UN working group on arbitrary detention (UNWGAD).  The determination came after a sixteen months investigation during which the UK and Sweden took part by making submissions to the Working Group in their defence. The UN is an international body whose previous determinations have been welcomed by the United States, the European Union, and most democracies in the world. The opinions of UNWGAD are based on binding international human rights law and its authority has been given by the UN Human Rights Council. The opinions of UNWGAD are considered authoritative by the European Courts of Human Rights.  UNWGAD has ruled on many other cases, in particular in favour of Aung San Suu Ky, President of the National League for Democracy and recipient of the  Sakharov Prize for Freedom of Thought in 1990 and the Nobel Peace Prize in 1991, illegally forced under house arrest by the Burmese government.  UNWGAD is composed by members coming from Norway, Australia, Mexico, South Korea, Ukraine and Benin. Julian Assange has been granted political asylum by Ecuador, but the UK and Sweden are still restricting his freedom by preventing him to leave the Ecuadorean embassy. The UK government is investing over 10 000 pounds per day, costing millions to the UK tax-payers, to prevent Mr. Assange from leaving the Ecuadorean embassy. We urge the governments of the UK and Sweden to abide by UNWGAD determination, to respect the international body's decision and stop undermining the UN body. In a letter signed by many Nobel Peace Prizes there is already concern that many countries, such as Sri Lanka, are using the UK and Sweden defiance towards the UN decision to justify non-compliance with UNWGAD determinations compromising  investigations of war crimes. Therefore, we respectfully request UK Prime Minister David Cameron and Sweden Prime Minister Stefan Lövfen to signal the intention of their countries to respect the UN, to grant freedom of movement to Julian Assange, and to award him compensation for his arbitrary detention as determined by UNWGAD.  

Brillo DeLuca
467 supporters
Update posted 2 weeks ago

Petition to Parlamento Italiano, Parlamento europeo, Laura Boldrini, Pietro Grasso, Domenico Minniti

CONTRO IL CRIMINE DEI RESPINGIMENTI IN LIBIA: il Parlamento incontri Gennaro Giudetti!

(Per il testo integrale in italiano e inglese e l'elenco completo dei primi firmatari si vedano i pdf in fondo alla pagina) CONTRO IL CRIMINE DEI RESPINGIMENTI IN LIBIA: «LA VERITA’ VA GRIDATA DAI TETTI» Siamo associazioni, Ong, cittadini, attivisti della società civile italiana ed europea che si rivolgono al Parlamento italiano e al Parlamento europeo perché Gennaro Giudetti, l’attivista italiano testimone del comportamento criminale tenuto lo scorso 6 novembre dalla guardia costiera libica – finanziata con fondi UE gestiti dall'Italia e addestrata da personale dell'UE – sia audito con urgenza dal Parlamento italiano e dal Parlamento europeo riunito in sessione plenaria, o dalla sua competente Commissione Libertà civili, giustizia e affari interni. Cinque profughi sono annegati, tra questi un bambino di quattro anni, e almeno altri trentacinque risultano dispersi. Il materiale video pubblicato dalla Ong tedesca Sea-Watch mostra con chiarezza che la Guardia costiera libica, lungi dall’aver condotto un’operazione di soccorso, ha agito in modo aggressivo e scoordinato per riportare i profughi in Libia, impedendo alla Ong e alle unità italiane e francesi presenti sulla scena del naufragio di procedere nelle operazioni di soccorso, già coordinate dal centro operativo (MRCC) di Roma. […] I quarantasette migranti recuperati in mare dall’equipaggio libico sono stati ammassati sul ponte e frustati per impedir loro di tuffarsi in mare e raggiungere i familiari a bordo dei gommoni della Sea-Watch3, che aveva intanto salvato cinquantanove persone. La motovedetta si è poi allontanata a tutta velocità, incurante del fatto che un naufrago fosse aggrappato a una cima sporgente da una paratia. La guardia costiera libica non si è fermata al disperato e ripetuto avvertimento dell’elicottero della Marina militare italiana, distintamente udibile sulle frequenze radio registrate dalla Sea-Watch 3. […] Siamo preoccupati dal fatto che non vi sia alcun controllo sul reale utilizzo dei fondi UE in Libia. Questa preoccupazione sembra confermata dalla risposta data dalla Commissione europea all’interrogazione scritta presentata lo scorso 5 settembre da ventuno parlamentari europei con riferimento alla denuncia dell'Associated Press, secondo cui i fondi versati dall’Italia al governo di Tripoli finirebbero alle milizie coinvolte nel traffico di esseri umani. […] Il governo italiano e quello dell’Unione non possono non conoscere il rapporto del gruppo di esperti sulla Libia del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite (UNSMIL), che già un anno fa elencava «esecuzioni, torture, deprivazione di cibo, acqua e servizi igienici», e dichiarava che «i trafficanti di esseri umani, il Dipartimento di contrasto all’immigrazione illegale libico e le guardia costiera libica sono direttamente coinvolti nelle violazioni dei diritti umani». Secondo l’UNSMIL, «le intercettazioni di imbarcazioni di migranti da parte della guardia costiera libica hanno implicato azioni che possono costituire omicidi arbitrari». Chiediamo ai nostri rappresentanti nelle istituzioni italiane ed europee di agire per ottenere verità e giustizia sul filo rosso che lega le morti in mare dell’11 ottobre 2013 a quelle del 6 novembre 2017. Uno stesso accordo di respingimento continua a uccidere, oltre ai profughi nel Mar Mediterraneo, la democrazia nei nostri Parlamenti. Questo accordo – interrotto solo dall’operazione Mare nostrum e, alla sua dismissione, dall’entrata in azione delle Ong nelle operazioni di ricerca e soccorso – mostra ora in piena luce il suo volto criminale. Per questo riteniamo un atto politico e umano non rinviabile l’ascolto della testimonianza del “naufragio dei bambini” dell’11 ottobre 2013 – portata da chi ha ricostruito l’infamante vicenda, il giornalista Fabrizio Gatti, e, se opportuno, i legali dei medici siriani che hanno perso i figli nel naufragio[xvi]  – e l’ascolto della testimonianza dell’eccidio del 6 novembre 2017, portata dall’attivista per i diritti umani Gennaro Giudetti. Come lui, siamo convinti che la verità vada «gridata dai tetti», perché non ci sommerga. 28 novembre 2017 PRIMI FIRMATARI: (L’elenco completo è riportato nel pdf) Osservatorio Carta di Milano "La solidarietà non è reato", Associazione Diritti e Frontiere (ADIF), Associazione per i Diritti Umani, Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI), ARCI, Associazione Antigone, Associazione Costituzione Beni Comuni, Associazione Un ponte per..., Campagna LasciateCIEntrare, COSPE Onlus, Ex Opg Je so' pazzo, Fondazione Casa della carità di Milano, Lunaria, Terre des Hommes Italia, ActionAid, Scuola di pace di Napoli, Hayat Onlus, Tezeta Abraham (attrice), Maurizio Acerbo (segretario nazionale PRC), Alessandra Ballerini (avvocato), Tiziana Barillà (giornalista), Diego Bianchi (conduttore televisivo, attore e regista), Daniele Biella (giornalista e scrittore), Stefano Bleggi (Progetto Melting Pot Europa), Tony Bunyan (Statewatch), Annalisa Camilli (giornalista), Eleonora Camilli (giornalista), Angela Caponnetto (giornalista) Valerio Cataldi (giornalista), Francesca Chiavacci (presidente nazionale ARCI), Don Luigi Ciotti (fondatore Associazione Gruppo Abele, presidente Associazione Libera), Stefano Corradino (giornalista, direttore Articolo21), Nicole Corritore (giornalista, OBC Transeuropa), Raffaele Crocco (direttore Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo), Paolo Cuttitta (Vrije Universiteit Amsterdam), Erri De Luca (scrittore), Don Vitaliano Della Sala (parroco a Mercogliano, Avellino), Giuseppe De Marzo (responsabile nazionale Libera per le Politiche sociali), Anna Falcone (avvocato), Ciro Ferrara (calciatore), Francesco Floris (giornalista), Francesca Fornario (giornalista e scrittrice), Stefano Galieni (responsabile migrazione PRC), Riccardo Gatti (capomissione Proactiva Open Arms), Beppe Giulietti (giornalista), Patrizio Gonnella (presidente Antigone e Cild), Maurizio Gressi (portavoce del Comitato per la promozione e protezione dei diritti umani), Ben Hayes (Transnational institute), Charles Heller (Research Fellow al Centre for Research Architecture, Goldsmiths, University of London, Forensic Oceanography e WatchTheMed), Yasha Maccanico (ricercatore e giornalista, Statewatch, University of Bristol), Anna Maffei (pastora della Chiesa Battista di Milano), Francesca Mannocchi (giornalista), Lorenzo Marsili (direttore European Alternatives, coordinatore DiEM25), Maruego (rapper), Susi Meret (Associate Professor, Institute of Culture and Global Studies, Aalborg University, Denmark), Filippo Miraglia (presidente ARCS e vice presidente ARCI), Emilio Molinari (Comitato italiano per un Contratto mondiale sull'acqua), Tomaso Montanari (presidente Libertà e Giustizia), Luisa Morgantini (ex vice presidente del Parlamento europeo), Grazia Naletto (presidente Lunaria), Moni Ovadia (attore, regista e scrittore), Salvatore Palidda (professore Università di Genova), Simon Parker (docente di Scienze Politiche, Università di York), Stefano Pasta (giornalista, Sant’Egidio), Steve Peers (Professor in the School of Law at the University of Essex), Riccardo Petrella (economista politico), Lorenzo Pezzani (ricercatore Centre for Research Architecture, Goldsmiths, University of London, Francesco Piccinini (direttore Fanpage.it), Martina Pignatti Morano (presidente Un ponte per...), Paola Pietrandrea (coordinatrice DiEM25), Nancy Porsia (giornalista), Sara Prestianni (responsabile migrazione Sinistra Italiana), Annamaria Rivera (antropologa, attivista e studiosa antirazzista), Fabio Sanfilippo (giornalista), Roberto Saviano (scrittore), Nello Scavo (giornalista), Ilaria Sesana (giornalista), Barbara Spinelli (avvocato, Giuristi Democratici), Silvia Stilli (portavoce AOI - Associazione delle Organizzazioni Italiane di cooperazione e solidarietà internazionale), Fulvio Vassallo Paleologo (avvocato, presidente ADIF), Guido Viale (sociologo), Giacomo Zandonini (giornalista), Padre Alex Zanotelli (missionario comboniano), Padre Mussie Zerai (presidente Agenzia Habeshia). PDF - LETTERA APERTA AI PARLAMENTARI ITALIANI ED EUROPEI: «LA VERITA’ VA GRIDATA DAI TETTI» PDF - OPEN LETTER TO THE MEMBERS OF ITALIAN PARLIAMENT AND EUROPEAN PARLIAMENT: «THE TRUTH MUST BE SHOUTED FROM THE ROOFTOPS»   

Osservatorio Carta di Milano "La solidarietà non è reato"
7,463 supporters
Update posted 4 weeks ago

Petition to Ministro Gentiloni

Possiamo risolvere la situazione dei migranti con le #OASIDELLASPERANZA

L'Oasi della speranza. Mi rivolgo a voi, i più grandi della Terra. Il mio è un urlo di speranza, vi chiedo di prendere in considerazione ciò che sto per dirvi: sono un semplice ragazzo e ultimamente ho notato, come sicuramente hanno fatto tanti, che la situazione dei migranti sta peggiorando drasticamente e stiamo arrivando ad un punto di non ritorno. Ogni giorno migliaia di persone provenienti dall’Africa e dall’Asia, in fuga dalla povertà, dalla miseria e dalla guerra, intraprendono un viaggio estremo con il solo scopo di arrivare in un altro Paese nel quale cercare di costruirsi un futuro migliore di quello che gli si prospetta in questo momento in modo da poter condurre una vita dignitosa per se stessi e per i propri figli. Molti muoiono durante il tragitto prima di arrivare sulle nostre coste oppure finiscono in centri di accoglienza ormai strapieni all’interno dei quali ci sono persone affamate, malate e sempre più disperate di prima. Io, pur essendo giovane e poco esperto, non voglio chiudere gli occhi per non vedere, ma sento che devo fare qualcosa. Per questo propongo di costruire non più campi profughi o centri di accoglienza che sono come dei lager ma delle ”BOLLE DI SICUREZZA" che posssiamo definire delle "OASI DELLA SPERANZA" le quali dovranno essere costruite in punti predefiniti più sicuri dei loro territori in modo da permettere a queste persone di non essere costrette a fuggire dal proprio paese. Queste "BOLLE DI SICUREZZA" si baseranno sui seguenti punti:1) saranno tutelate dall'ONU e associazioni NO-PROFIT2) creare al loro interno attività che diano la possibilità di chi ne fa parte di essere autosufficiente e di riavviare il sistema economico3) ogni membro svolgerà un ruolo ben preciso che gli darà la possibilità di avere degli stimoli e delle soddisfazioni in modo da condurre una vita dignitosa e vedere una luce di speranza.4) investire nella cultura dei bambini i quali sono il nostro bene più prezioso e fargli vedere come può essere bello vivere senza aver paura5) una cosa molto importante è quella che queste oasi non dovranno avere scopo di lucro per terzi ma serviranno soltanto a dare una mano a queste popolazioni. E non dimentichiamo che noi nel corso della storia abbiamo sfruttato molto i loro territori. Quindi glielo dobbiamo. E allora io dico: basta respingere con violenza le persone che scappano dall’atrocità della guerra, basta sentir parlare della morte di bambini innocenti e basta alle speculazioni davanti a queste tragedie, cerchiamo di migliorare tutto questo… Pertanto invito tutti a FIRMARE E CONDIVIDERE in modo da dare voce ai nostri sopiti valori e alle nostre idee di solidarietà e soprattutto far sentire la nostra voce al Consiglio delle Nazioni Unite e al Parlamento Europeo, affinché possano davvero diventare realtà. "ENGLISH VERSION" I refer to you all the greatest in the world. Mine is a shout of hope and l'd like to ask you to take into consideration what I'm going to tell you. I'm a simple 16-year-old boy and I've noticed lately, as many others have done, that the migrants' situation is becoming more and more difficult and is getting to a point of no-return. So I'd like to give my personal contribution in finding a solution to guarantee a better future to these people. Every day, thousands of them coming from Africa and Asia and escaping from poverty, misery and war, are facing an extreme trip with the only purpose of getting to another place, to another country where they will try to build a future better than the one they've been presented in their nation , so that they will be able to live a dignified existence for themselves and their children . However a large part of those people die during the journey before reaching our coasts or when they reach them, they get to immigrants’ service centres already overflowing with hungry, ill and desperate people. Unfortunately, as we are living a difficult economic crisis in Italy, we don't manage to solve their problem.Therefore I have a suggestion : instead of keeping on building immigrants’ service centres or refugee camps, why don't we build "Oasis of Hope" in the crucial places of their territories under the UN or No-Profit associations 'protection where people  could feel safe to live and work, where children could study and discover without fear how beautiful life is. We must help these children as they are our most these tragedies treasure. These "Oasis of Hope" will have to be self-sufficient places and the people taking part in them will  form a unique community, inside which new jobs will be created in order to reach a high degree of autonomy. Each member of this community will have a well-defined role, so that they can feel they are important in everyday life, they can enjoy the stimulation and satisfaction of normal life and see a light of hope.This idea will also have a positive impact on the economic crisis which is affecting our country , because a union of all UE  members will ease the burden of single states which are trying to help these needy nations. A very notable aspect  is that these oasis will not be created for profit but they will simply aim at giving a hand to these people who are asking for our help. We mustn't forget that we've been exploiting their territories for so many years throughout history. Now we owe them our help! So I say we must stop our violent rejection of these people who are escaping from war atrocities, we can't keep on speaking about children's death and we can't accept any speculation on the tragedies... We must try to improve this intolerable situation. I know it isn't simple at all, but I ask you from my heart to try to be united in the true sense of the word for my initiative.   Luca Lucibello.

Luca Lucibello
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