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diritti umani

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Petition to Sergio Mattarella (Presidente Della Repubblica Italiana), Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

DOVE SONO FINITI I BAMBINI? 10.000 BAMBINI EMIGRATI IN EUROPA SONO SCOMPARSI NEL NULLA

                                                                                 29 febbraio 2016  Mi chiamo Elisabetta Di Lernia e Le scrivo, da cittadina, per rivorgerLe un APPELLO CORALE: “DOVE SONO FINITI I BAMBINI?!”. APPELLO di un SINGOLO, ma che nell'arco di 15 giorni si è trasformato in una sorta di TAM TAM che ha suscitato un’adesione e un passaparola spontanei al di là di ogni aspettativa, ottenendo la condivisione su Fb di 3240 persone. UN GRIDO per dar voce a tutti quei bambini scomparsi nel nulla (che fuggono dalle guerre), di cui i mass media hanno parlato solo per alcuni giorni e poi non più (rif. articoli: http://www.lastampa.it/2016/02/01/esteri/quei-diecimila-minori-stranieri-scomparsi-dopo-larrivo-in-europa-BvNXARwKtno6lU7PDNUWUP/pagina.html e http://www.internazionale.it/notizie/2016/02/04/europa-immigrazione-dilemma-etico  )Le scrivo quindi a nome di tutti coloro che hanno condiviso l'appello, ovvero di TUTTE quelle PERSONE che pensano che questa PETIZIONE sia utile a MANTENERLO VIVO NELLA MEMORIA E A SMUOVERE LE COSCIENZE a TUTTI i LIVELLI. Le sottoponiamo quindi in sintesi gli obiettivi, i punti fondamentali della Petizione, sperando che Lei, Primo cittadino del Paese, possa dar voce in prima persona a questa tragedia, che richiede, evidentemente, soluzioni ETICHE e LOGISTICHE. Volendo cercare una soluzione costruttiva al problema, PENSIAMO CHE: vi sia carenza d’Informazione al riguardo. I mass-media si sono occupati del problema soltanto per alcuni giorni, anziché inviare segnali continui al fine di sensibilizzare le persone su questa TRAGEDIA INFINITA in ATTO. sia giusto l’appello di Save the children, onlus: “È indispensabile rafforzare le misure di protezione e attivare a livello europeo meccanismi protetti di "relocation" per consentire loro di raggiungere altri paesi europei senza rivolgersi ai trafficanti”. (la petizione è stata anche tradotta, in inglese, inviata agli organi preposti e divulgata sul web e Fb  - Versione tradotta Rif. Allegato B della petizione) la tragedia dei 10.000 BAMBINI EMIGRANTI IN EUROPA (che fuggono dalle GUERRE),  sequestrati da organizzazioni criminali per avviarli alla prostituzione (rete dei pedofili), o a nuove forme di schiavitù o al mercato degli organi, SIA prima di tutto UN PROBLEMA ETICO, che nella piramide dell'etica, individuale e collettiva, sia italiana che europea, che Internazionale, dovrebbe essere collocato al vertice; in quanto il problema della tutela dei bambini, ossia della protezione dell'infanzia, è un problema prioritario per ogni società.  questo appello possa favorire una PRESA DI COSCIENZA e di RICERCA di possibili SOLUZIONI da attuare a monte, SCELTE E DECISIONI che necessariamente devono essere concepite e attuate dagli ORGANI PREPOSTI di COMPETENZA  le ORGANIZZAZIONI CRIMINALI interessate al business dei minori, ovvero chi li sfrutta a vari livelli ( schiavitù sessuale, pedofilia, sfruttamento del lavoro, mercato degli organi), quando non note, siano, almeno in parte, facilmente individuabili.  la situazione che si è ormai delineata nel Mondo e in Europa sia frutto delle strette interconnessioni esistenti tra le strategie relazionali economiche e politiche in atto e la tragedia in oggetto, INORRIDIAMO DI FRONTE AL FATTO CHE IL PREZZO PIÙ ALTO di tutto ciò lo stiano PAGANDO i BAMBINI. La storia insegna che, quando si verificano queste situazioni, se non adeguatamente recepite ed affrontate, l'umanità è sempre andata incontro ad epiloghi tragici  questa TRAGEDIA ANNUNCIATA, dunque, non sia solo la sconfitta dei genitori, padri e madri di quei bambini scomparsi, vittime innocenti di un sistema, ma la sconfitta di tutti noi, Occidente ed Oriente insieme. pur rendendoci conto che molti dei passaggi prospettati possano sembrare un’ UTOPIA, noi tuttavia pensiamo che non sia così. E’ nostra convinzione che le situazioni possano cambiare adottando una comunicazione strutturata a più livelli. Se è vero, infatti, che i processi mentali individuali sono evidentemente condizionati da processi mentali collettivi, allo stesso modo i processi mentali collettivi possono essere condizionati da processi mentali individuali: un agire comune da parte delle istituzioni e dei singoli cittadini potrebbe dunque modificare le dinamiche che si sono innescate. debba essere approvata la PROPOSTA DI LEGGE (Modifiche al testo unico di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, e altre disposizioni concernenti misure di protezione dei minori stranieri non accompagnati”) che è FERMA, da tempo, alla COMMISSIONE BILANCIO. debba essere colmato il vuoto legislativo riguardo il reato di PEDOFILIA: attualmente non è possibile punire chi abusa di un bambino tra i dieci e quattordici anni se non vi è una querela di parte. «Si può arrivare a situazioni limite nelle quali, nonostante la flagranza del reato, la testimonianza della vittima e prove schiaccianti, abusi sessuali su un tredicenne non possono essere perseguiti perché i genitori hanno paura di presentare denuncia o, per minori stranieri non accompagnati, il genitore non c’è ed è necessario nominare un curatore speciale», denuncia Donatella Ferranti, presidente della Commissione Giustizia della Camera. debba essere colmato il vuoto legislativo relativo al  ricongiungimento familiare,  in rif.  ai fatti avvenuti nel 2016  a Calais, ossia il  riconoscimento da parte dei paesi europei del diritto reale al ricongiungimento dei minori migranti "soli" con i propri parenti. . la petizione debba essere inviata a tutti gli organi istituzionali preposti e a tutti i media tutti i destinatari debbano essere informati dell'invio incrociato e pertanto messi a conoscenza degli altri destinatari.  Confidando nella sua comprensione e nel suo sostegno a questa petizione La ringraziamo anticipatamente. Con  profonda Stima,Elisabetta Di Lernia e tutti coloro che hanno firmato e  condiviso questa petizione ALLEGATI ALLA PETIZIONE  A. PROPOSTA DI LEGGE Modifiche al testo unico di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, e altre disposizioni concernenti misure di protezione dei minori stranieri non accompagnati” ( che è ferma alla Commissione Bilancio) http://www.camera.it/_dati/leg17/lavori/stampati/pdf/17PDL0014820.pdf B. LA PETIZIONE TRADOTTA IN INGLESE (gira su Fb da 7 marzo 2016) WHERE ARE THE CHILDREN GONE? “10.000 CHILDREN THAT EMIGRATED IN EUROPE “ALONE” ARE MISSING” To the president of the Italian Republic Sergio MattarellaTo the president of the United States of America Barack Obama My name is Elisabetta Di Lernia and I am writing you, as a citizen, to address you a collective call: where are the children gone? It is a call from a single person, that in fifteen days changed in to a strong message that got many subscriptions and that have been spontaneously diffused beyond any expectation, ending in to a Facebook sharing from thousand of people.A scream that gives voice to all the children that are vanished. Mass media talked about them just for a few days and then no more.I am writing you on behalf of all those who shared the call, all that person that think that this call is useful to keep this alive, and to raise awareness on all levels. We synthetically present you the objectives, the main points of this call, hoping that you, being the first citizen of this country, could give voice of this tragedy that clearly needs ethical and logistic solutions.Since we would like to find a constructive solution to the problem we think that:- there is a big lack of information regarding this situation- that the call from “save the children” is right: “it is necessary to strengthen the protection measurements and to start protected system of relocation by the whole Europe, to allow them to reach other countries without going through the traders system.”- the tragedy of 10.000 immigrants children in Europe, kidnapped by criminal organizations that are used in the prostitution market or for new forms of slavery or for the organs trading, is first of all an ethical problem, that in the ethical pyramid, individual and collective, italian, european and international, should be relocated at the top.- this call could help to became aware of this situation and to find possible solutions that have to be used upstream. Choices and decisions that necessarily have to be conceived and carried out from the related authorities.- criminal organizations interested to the children business, in other words those who exploits children in different situations (sexual slavery, pedophilia, work exploitation, organs trading) when are unknown could easily been identified.- the situation that is right now outlined in the world and in Europe is the result of the poor connections between the relational, economical and political strategies used nowadays, and this tragedy. We are horrified that the highest price of all this is payed by the children. History teaches that when this situations happen, if not adequately understood and faced, humanity has always gone towards a tragic ending.- even thought we are aware that many of the ideas showed could sound like an utopia, we think that: a common act from the institutions and from the single citizens could change the dinamics that are already in act. ATTACHMENTS1. the call that have been launched the 29th of February 2016https://www.change.org/p/al-presidente-della-repubblica-ita2. the link to the two posts shared on Facebook:1st of February of 2016 https://www.facebook.com/photo.php?fbid=973524066018768&set=a.420305584673955.84761.100000835526015&type=3&theater10th of February of 2016https://www.facebook.com/photo.php?fbid=977914282246413&set=a.420305584673955.84761.100000835526015&type=3&theater ) Hoping in your understanding and in your support to this call, we thank you in advance.With deep esteemElisabetta Di Lernia and all those that already shared and will share in the future this call. https://www.facebook.com/elisabetta.dilernia.5/media_set?set=a.1145716322132874.1073741897.100000835526015&type=3&pnref=story C. POST su FB DEL 1 FEBBRAIO 2016 (condiviviso da 558 persone) https://www.facebook.com/photo.php?fbid=973524066018768&set=a.420305584673955.84761.100000835526015&type=3&theater D. POST SU FB DEL 10 FEBBRAIO 2016 ( condiviso da 2814 persone  - LETTERA INVIATA AL PRESIDENTE DELLA CAMERA) https://www.facebook.com/photo.php?fbid=977914282246413&set=a.420305584673955.84761.100000835526015&type=3&theater )    

Elisabetta Di Lernia
28,592 supporters
Update posted 2 weeks ago

Petition to António Guterres, Antonio Tajani, Antonio Guterres, Benjamin Netanyahu, Mahmud Abbas, Federica Mogherini, Enzo Moavero Milanesi, Sergio Mattarella

Salviamo la Scuola di Gomme in Palestina! #TheTyreSchool

CHI DEMOLISCE UNA SCUOLA, DEMOLISCE IL FUTURO. A partire dal 1 giugno, giorno in cui la sentenza sulla demolizione del villaggio beduino palestinese di Khan al Ahmar è divenuta esecutiva, i bimbi e le famiglie si trovano in una situazione di terribile stress e tensione. Ogni mattina potrebbe accadere l’irrevocabile. Il Governo Israeliano, infatti, potrebbe in qualsiasi momento ordinare di radere al suolo il villaggio abitato da circa 180 persone da oltre 60 anni. In questo luogo ha sede una piccola scuola che è diventata simbolo del diritto all’istruzione e della difesa dei diritti delle comunità beduine residenti nell’Area C della Palestina controllata da Israele. In qualsiasi momento la scuola potrebbe essere distrutta. Per favore firma la petizione! Si tratta della “Scuola di Gomme”, così chiamata perché realizzata su pneumatici usati, per fare fronte al divieto delle Autorità Israeliane di realizzare costruzioni in muratura nell'Area C. La scuola è stata realizzata da Vento di Terra e da altre Ong, ma non si tratta di una semplice costruzione: in quel luogo risiedono le speranze di un futuro migliore, di un futuro di pace, per oltre 170 bambini del villaggio e delle zone limitrofe. Minori che a causa delle limitazioni imposte dai militari e dell’isolamento dei villaggi dove risiedono non hanno alternative reali e rischiano di perdere il diritto all’istruzione primaria. La demolizione della scuola di Khan Al Ahmar creerebbe un pericoloso precedente e un grave danno alla comunità locale, ponendo le basi per una sua rapida deportazione. Mi chiamo Angela Celeste Costantino, sono una decoratrice e una viaggiatrice. Una parte delle mie opere d’arte ha un’impronta dedicata al sociale, alla difesa dei diritti delle donne, dei bambini, dei popoli in territori di guerra e di terrorismo. Ho scelto di creare questa petizione, sostenendo con tutta me stessa questa causa, perché credo che ogni scuola, in qualsiasi territorio del mondo debba rappresentare un luogo di crescita e insieme un luogo di dialogo e di pace. Ogni bambino sulla terra ha diritto ad essere istruito, ad avere i mezzi per sviluppare le proprie potenzialità, ad apprendere la cultura e le nozioni per gettare le basi per un futuro migliore. Non è giusto. E’ crudele, è disumano rendere vittime i più deboli. La mia rabbia, il mio sdegno, nascono da qui: tagliare loro la libertà di crescere studiando e imparando, per diventare uomini e donne migliori. La cultura è l’unica arma, la più potente, che può rappresentare un mezzo di riscatto e di crescita per tutti. Se si distrugge una scuola, si distrugge la libertà, la cultura, la vita stessa, il futuro. Facciamo sì che non vengano calpestati i diritti alla vita, alla libertà, all'istruzione, di piccoli innocenti la cui scuola rappresenta l'unico mezzo di riscatto, di cultura, di apprendimento, di socialità, per costruire un futuro migliore. Un appello: ognuno con i propri mezzi possibili, aiutiamoli! Io sto con la Scuola Di Gomme. #TheTyreSchool #SaveOurSchool --- --- FRENCH ---"L'école des pneus" de Khan al Ahmar, un petit village palestinien, sera démolie à partir du 1er juin sur ordre du tribunal israélien. Une fois encore, les droits à la vie, à la liberté et à l'éducation d’enfants innocents sont bafoués. Cette école est le seul moyen de rédemption, de culture, d'apprentissage, de lien social, pour construire un avenir meilleur. Aidons-les! --- ENGLISH --- "The Tyres School" of Khan al Ahmar, a small Palestinian village, will be demolished after the first of June by order of the Israeli court. Once again the rights to life, liberty and education of innocent children are trampled. This school is the only means of redemption, of culture, of learning, of sociality, to build a better future. Let's help them! --- SPANISH --- --- TURKISH ---

Angela Celeste Costantino
596,294 supporters
Update posted 3 weeks ago

Petition to Donald J. Trump, Donald J. Trump, Theresa May MP, Ms. Theresa May, Federica Mogherini, Donald Trump, International Court of Justice

UK keeps defying the United Nations and denying freedom of Press

Update: Sweden has finally relinquished and it is not pursuing Julian Assange anymore   Julian Assange has been subject to arbitrary detention by the government of the UK and Sweden, as it has been formally determined by the UN working group on arbitrary detention (UNWGAD).  The determination came after a sixteen months investigation during which the UK and Sweden took part by making submissions to the Working Group in their defence. The UN is an international body whose previous determinations have been welcomed by the United States, the European Union, and most democracies in the world. The opinions of UNWGAD are based on binding international human rights law and its authority has been given by the UN Human Rights Council. The opinions of UNWGAD are considered authoritative by the European Courts of Human Rights.  UNWGAD has ruled on many other cases, in particular in favour of Aung San Suu Ky, President of the National League for Democracy and recipient of the  Sakharov Prize for Freedom of Thought in 1990 and the Nobel Peace Prize in 1991, illegally forced under house arrest by the Burmese government.  UNWGAD is composed by members coming from Norway, Australia, Mexico, South Korea, Ukraine and Benin. Julian Assange has been granted political asylum by Ecuador, but the UK and Sweden are still restricting his freedom by preventing him to leave the Ecuadorean embassy. The UK government is investing over 10 000 pounds per day, costing millions to the UK tax-payers, to prevent Mr. Assange from leaving the Ecuadorean embassy. We urge the governments of the UK and Sweden to abide by UNWGAD determination, to respect the international body's decision and stop undermining the UN body. In a letter signed by many Nobel Peace Prizes there is already concern that many countries, such as Sri Lanka, are using the UK and Sweden defiance towards the UN decision to justify non-compliance with UNWGAD determinations compromising  investigations of war crimes. Therefore, we respectfully request UK Prime Minister David Cameron and Sweden Prime Minister Stefan Lövfen to signal the intention of their countries to respect the UN, to grant freedom of movement to Julian Assange, and to award him compensation for his arbitrary detention as determined by UNWGAD.  

Brillo DeLuca
1,310 supporters
Update posted 2 months ago

Petition to JAPAN

One Piece vale dei morti? Does One Piece deserve death people?

Conoscete la Karōshi?  In breve, è la malattia data dal troppo stress lavorativo, che può condurre anche alla morte o al suicidio. Vi posso assicurare che centinaia e centinaia di persone muoiono ogni anno a causa di ciò, soprattutto in Giappone. Non credo vi sorprenderà sapere che neanche le più grandi industrie dell'animazione di questo paese ne sono esenti. In particolare mi riferisco alla Toei Animation, produttrice di opere come One Piece, Dragon Ball e molti altri; ovviamente altri centri come ad esempio la Wit Studio (produttrice dell'anime "L'Attacco dei Giganti") non si sentano fuori dalla discussione. I dipendenti di questo studio (qui come in molte altre aziende giapponesi e non solo) vengono costretti a orari massacranti, straordinari anche non retribuiti ed anche mesi e mesi di lavoro senza neanche un giorno libero. Questo non solo li stanca all'inverosimile ma li priva anche di tempo per stare con la loro famiglia, di avere una vita fuori dal lavoro e di svilupparsi come persone. Questo anche a dispetto di noi fruitori di Anime: non è raro infatti vedere episodi con disegni e animazioni di scarsa qualità, e tutto questo è in parte dovuto ai motivi descritti qui sopra. Però la responsabilità è anche di noi consumatori, che pretendiamo di avere ogni settimana e il prima possibile una nuova puntata, fregandocene quindi delle condizioni dei lavoratori. Certo, a nostra discolpa ne eravamo ignari. Ma ora che sappiamo non possiamo più far finta di nulla. Non posso sapere cosa succederà se questa petizione andrà in porto, ma se non cominciamo a farci sentire le cose saranno sempre peggio. Mettetevi nei panni di quelle mogli, madri, mariti, padri, figli e amici che hanno perso qualcuno per aver lavorato troppo, per via anche della nostra avidità.   One Piece, Dragon Ball, L'Attacco dei Giganti e tutti gli altri... Valgono dei morti?     Do you know what Karōshi is? In few words, it's an illness caused by stress due to overworking, that can bring to death or suicide. I can ensure you that hundreds and hundreds of people die every year beacause of this, especially in Japan. I think it won't surprise you to know that even big animation industries are involved. In particular I'm refering to Toei Animation (東映アニメーション株式会社) producer of Anime as One Piece, Dragon Ball and many others; obviusly other studioes as Wit Studio (株式会社ウィットスタジオ, producer of the Anime "Attack on Titan")  aren't out of this talk. The employers of this studioes (here like in many other factories in Japan and in the rest of the world) are forced to exhausting timetables, not-payed overtime and months and months of work without any free day. This is not only incredibly tiring, but it deprive them time to spend with their families, to have a life out of work and to develop themselves as individuals. This is even a damage for us as anime viewers: in fact is not unusual to see drawings or animations of very low-quality, and this is in part due to the conditions explained up above. But it's even our responsability as customers, beacause we pretend a new episode every week and as soon as possible, without caring about workers conditions. Sure, we could say we didn't know about it. But now that we do, we can't do as we were used to. I can't know what will happen if this petition will work, but if we don't start make us hear, things will just get worse. Put yourselves in wives, mothers, husbands, fathers, children and friends' shoes that have lost someone beacause of our greed.     One Piece, Dragon Ball, Attack on Titans and all the others... Does them worth death people?    

Francesco Subrizi
593 supporters