Topic

Diritti umani

308 petitions

Update posted 11 hours ago

Petition to Sergio Mattarella, Sergio Mattarella (Presidente Della Repubblica Italiana), Angela Merkel (CDU), Emmanuel Macron, António Guterres, Boris Johnson, David-Maria Sassoli, Ursula von der Leyen, Ska Keller

Solidarietà con la Catalogna – per il diritto all’autodeterminazione pacifica!

deutsch / català / castellano / português / italiano / français / românesc / english / lingua Europaea / 中文 / русский / 日本語 / العربية  / български / tiếng việt / فارسی / ქართული / ελληνικά / türk / magyar / hrvatski / polski / हिन्दी / 한국의 / తెలుగు / svenska / српски / dansk / nederlands / norsk /  La Catalogna è la più grande nazione europea senza stato proprio. I catalani sono consapevoli e orgogliosi di avere una storia di più di mille anni. La splendida letteratura e cultura catalana sono patrimonio essenziale dell’Europa. La lingua catalana è la lingua madre di milioni di europei. Nel 1934, il presidente della Generalitat di Catalogna dichiarò l’indipendenza della Catalogna dalla Spagna. Nel 1936, il generale Francisco Franco iniziò (con l’aiuto della Germania) il suo colpo di stato e la guerra civile spagnola che provocò la soppressione della nazione catalana e della sua lingua. Nel XXI secolo non si deve consentire che l’esercito spagnolo venga lanciato contro i catalani che vogliono raggiungere con mezzi pacifico l'indipendenza statale. Gli europei di tutti i paesi e nazioni dovrebbero fare tutto il possibile per garantire che il conflitto tra il governo centrale di Spagna e Catalogna sia risolto, questa volta, pacificamente. Il diritto all’autodeterminazione libera, pacifica e democratica delle nazioni è al di sopra dei limiti di legge di uno stato che vuole imporre il proprio sistema giuridico a milioni di persone che si sentono trattati, in questo stato e da esso, come cittadini di seconda classe . La Catalogna è incondizionatamente appartenente all’Europa. L’Unione europea e tutti i paesi europei dovrebbero esprimere chiaramente che qualsiasi uso della forza militare nel conflitto attuale è inaccettabile e che, se di fatto nascesse un nuovo stato Catalano, esso sarebbe tanto benvenuto nell’Unione Europea come lo era, finora, la regione della Catalogna con la metropoli di Barcellona e come anche continuerà ad esserlo la Spagna. ************************************************************************** Dichiarazione ufficiale dell'Esperto Indipendente del Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite per la promozione di un ordine mondiale democratico e giusto, Prof. Dr. Alfred de Zayas, sulle violazioni dei Diritti Umani del popolo catalano per lo stato spagnolo: http://www.ohchr.org/EN/NewsEvents/Pages/DisplayNews.aspx?NewsID=22295&LangID=E Dichiarazione ufficiale del Relatore Speciale delle Nazioni Unite sulla promozione e tutela della libertà di espressione, Prof. Dr. David Kaye, sulla persecuzione legale dei politici catalani per la giustizia dello Stato spagnolo: http://www.ohchr.org/EN/NewsEvents/Pages/DisplayNews.aspx?NewsID=22928&LangID=E United NationsHuman Rights:Office of the High Commissioner:Opinions adopted by the Working Group on Arbitrary Detention at its 84th session: Opinion 6/2019 (Spain): https://www.ohchr.org/Documents/Issues/Detention/Opinions/Session84/A_HRC_WGAD_2019_6.pdf (Advance Edited Version) Opinion 12/2019 (Spain): https://www.ohchr.org/Documents/Issues/Detention/Opinions/Session84/A_HRC_WGAD_2019_12%20ADVANCE%20EDITED%20VERSION.pdf (Advance Edited Version) ************************************************************************** Articoli pubblicati sulla pagina italiana di questa petizione (ci sono più articoli sulle pagine in altre lingue, specialmente sulla pagina tedesca): — «Amnesty International chiede l'immediato rilascio di Jordi Cuixart e Jordi Sànchez» (21. 11. 2019). — «Le violazioni dei Diritti Umani in Spagna e l'ipocrisia dell'Unione Europea» (3. 10. 2019). — «‟Lo faremo di nuovo!” — Ultime parole del presidente di Òmnium Cultural, Jordi Cuixart, nel processo politico a Madrid il 12 giugno 2019» (13. 9. 2019). — «Dichiarazione finale dell'eurodeputato Oriol Junqueras nel processo politico di Madrid del 12 giugno 2019» (17. 7. 2019). — «2. decisione del Gruppo di lavoro sulla detenzione arbitraria dell'ONU sui prigionieri politici» (4. 7. 2019). — «Vergogna per il paese di Franco!» (26. 6. 2019). — «MANIFESTO: Lotteremo per i nostri diritti fondamentali dove ci vuole e quando ci vuole!» (24. 6. 2019). [...] 3. «La Repubblica di Catalogna – nasce un nuovo stato» (29. 10. 2017). 2. «Spagna pronta ad agire con forza militare contro la Catalogna!» (27. 10. 2017). 1. «Aiutate la Catalogna! Salvate l'Europa!» (24. 10. 2017).***************************************************************************

Prof. Dr. Axel Schönberger
519,400 supporters
Update posted 3 days ago

Petition to On. President Robert Spano, On. Roberta Metsola, On. Priti Patel

Libertà per Julian Assange - Freedom for Julian Assange

EN-FR-IT-SPThis April 11, 2022 marks three years since the brutal arrest by British police of Julian Assange at the Ecuadorian Embassy. For more than 10 years, the United States has been pursuing Julian Assange for revealing war crimes it committed in Iraq and Afghanistan.The CIA went so far as to consider kidnapping and even assassinating him after the publication of documents revealing how this intelligence agency targeted smartphones, connected TVs and more. to turn them into spying devices.What is pursued through the persecution of Assange is the people's right to information, their right to know the truth in order to understand and be able tomake decisions consistent with building a better world. We, citizens of countries that are part of the EU, support journalist Julian Assange and believe that the EU has both the power and even the duty to defend him.The EU puts forward values ​​that we recognize, respect for human rights, freedom of the press, how not to think that the members of its parliamentmay not support this man who, although he is not serving any sentence, remains incarcerated in Belmarsh, this British high security prison nicknamed "British Guantanamo", far from his partner and their two young children and threatened with extradition to the United States where he would risk 175 years in prison for his work as a journalist.UN rapporteur on torture Nils Melzer has described Assange's years of prosecution since WikiLeaks' exposure of US war crimes as torture. For observers of the British legal proceedings against Assange, these proceedings themselves are already part of the punishment! We ask that the European Parliament take a position on Julian Assange.What we are asking is that he apply his own values ​​to the case of Julian Assange.What we are asking is that he demands the release of Julian Assange and thus helps to preserve the people's right to information. Ce 11 avril 2022 marque trois années écoulées depuis la brutale arrestation par la police britannique de Julian Assange à l'ambassade d'Equateur. Depuis plus de 10 années, les Etats-Unis poursuivent Julian Assange pour avoir révélé des crimes de guerres qu'ils ont commis en Irak et en Afghanistan. La CIA est allée jusqu'à envisager de le kidnapper et même de l'assassiner après la publication de documents révélant comment cette agence de renseignement ciblait les smartphones, les télé connectées etc. pour les transformer en dispositifs d'espionnage.  Ce qui est poursuivi à travers la persécution d'Assange, c'est le droit à l'information des populations, leur droit de connaître la vérité pour comprendre et pouvoir prendre des décisions conformes à la construction d'un monde meilleur.     Nous, citoyens de pays faisant partie de l'UE, soutenons le journaliste Julian Assange et pensons que l'UE a à la fois le pouvoir et même le devoir de prendre sa défense.  L'UE met en avant des valeurs que nous reconnaissons, le respect des droits humains, la liberté de la presse, comment ne pas penser que les membres de son parlement puissent ne pas soutenir cet homme qui bien qu'il ne purge aucune peine, reste incarcéré à Belmarsh, cette prison britannique de haute sécurité surnommée "le Guantanamo britannique", loin de sa compagne et de leurs deux jeunes enfants et menacé d'une extradition vers les Etats-Unis où il risquerait 175 années de prison pour son travail de journalisme. Le rapporteur de l'ONU sur la torture Nils Melzer a décrit les années de poursuite d'Assange, depuis les révélations par WikiLeaks des crimes de guerre étasuniens, comme de la torture. Pour les observateurs des procédures judiciaires britanniques contre Assange, ces procédures elles-mêmes font déjà partie de la punition !   Nous demandons que le parlement européen se positionne à propos de Julian Assange.Nous demandons qu'il applique ses propres valeurs au cas de Julian Assange.Nous demandons qu'il réclame la libération de Julian Assange et aide ainsi à préserver le droit à l'information des populations. Questo 11 aprile 2022 segna tre anni dal brutale arresto da parte della polizia britannica di Julian Assange presso l'ambasciata ecuadoriana. Da oltre 10 anni, gli Stati Uniti perseguono Julian Assange per aver rivelato crimini di guerra commessi in Iraq e Afghanistan.La CIA è arrivata al punto di prendere in considerazione il rapimento e persino l'assassinio dopo la pubblicazione di documenti che rivelano come questa agenzia di intelligence abbia preso di mira smartphone, TV connesse e altro ancora. per trasformarli in dispositivi di spionaggio.Ciò che viene perseguito attraverso la persecuzione di Assange è il diritto delle persone all'informazione, il loro diritto a conoscere la verità per capire ed essere in grado diprendere decisioni coerenti con la costruzione di un mondo migliore. Noi, cittadini di paesi che fanno parte dell'UE, sosteniamo il giornalista Julian Assange e crediamo che l'UE abbia sia il potere che il dovere di difenderlo.L'UE propone valori che riconosciamo, rispetto dei diritti umani, libertà di stampa, come non pensare che i membri del suo parlamentopotrebbe non sostenere quest'uomo che, sebbene non stia scontando alcuna pena, rimane incarcerato a Belmarsh, questo carcere di massima sicurezza britannico soprannominato "British Guantanamo", lontano dal suo partner e dai loro due bambini piccoli e minacciato di estradizione negli Stati Uniti dove rischierebbe 175 anni di carcere per il suo lavoro di giornalista.Il relatore delle Nazioni Unite sulla tortura Nils Melzer ha descritto come tortura gli anni di perseguimento di Assange da quando WikiLeaks ha denunciato i crimini di guerra statunitensi. Per gli osservatori dei procedimenti legali britannici contro Assange, questi stessi procedimenti fanno già parte della punizione! Chiediamo che il Parlamento europeo prenda posizione su Julian Assange.Quello che chiediamo è che applichi i propri valori al caso di Julian Assange.Quello che chiediamo è che il rilascio di Julian Assange aiuti così a preservare il diritto della gente all'informazione. Este 11 de abril de 2022 se cumplen tres años del brutal arresto por parte de la policía británica de Julian Assange en la Embajada de Ecuador. Durante más de 10 años, Estados Unidos ha estado persiguiendo a Julian Assange por revelar los crímenes de guerra que cometió en Irak y Afganistán.La CIA llegó a considerar secuestrarlo e incluso asesinarlo después de la publicación de documentos que revelan cómo esta agencia de inteligencia apuntó a teléfonos inteligentes, televisores conectados y más. para convertirlos en dispositivos de espionaje.Lo que se persigue con la persecución a Assange es el derecho de las personas a la información, su derecho a conocer la verdad para comprender y podertomar decisiones coherentes con la construcción de un mundo mejor. Nosotros, ciudadanos de países que forman parte de la UE, apoyamos al periodista Julian Assange y creemos que la UE tiene tanto el poder como el deber de defenderlo.La UE plantea valores que reconocemos, respeto a los derechos humanos, libertad de prensa, como no pensar que los miembros de su parlamentono puede apoyar a este hombre que, aunque no cumple ninguna condena, sigue encarcelado en Belmarsh, esta prisión británica de alta seguridad apodada "British Guantanamo", lejos de su pareja y sus dos hijos pequeños y amenazado de extradición a Estados Unidos, donde arriesgaría 175 años de prisión por su trabajo como periodista.El relator de la ONU sobre la tortura, Nils Melzer, describió los años de enjuiciamiento de Assange desde que WikiLeaks expuso los crímenes de guerra estadounidenses como tortura. Para los observadores de los procedimientos legales británicos contra Assange, ¡estos procedimientos en sí mismos ya son parte del castigo! Pedimos que el Parlamento Europeo tome una posición sobre Julian Assange.Lo que le estamos pidiendo es que aplique sus propios valores al caso de Julian Assange.Lo que estamos pidiendo es que él pida la liberación de Julian Assange y así ayude a preservar el derecho de las personas a la información.

Free Assange Wave
17,066 supporters
Started 3 weeks ago

Petition to

Chiediamo una costituente europea

Chiediamo al presidente Emmanuel Macron, ai Capi di Stato e di Governo e ai rappresentanti europei, di avviare a seguito della conclusione della Conferenza sul futuro dell'Europa, coordinata dalla Francia, una nuova Costituente europea: per il rafforzamento della legittimità democratica delle istituzioni europee, per la difesa dei nostri valori europei di libertà e tolleranza e per una maggiore integrazione nei campi della difesa ed energia.  We ask to sign this manifesto, addressed to the President Emanuel Macron, to the Presidents and the Prime Ministers of the 27 European Members and to European Leaders, to establish a Constituent Assembly, within the Conference on the future of Europe, helded by France, for: a strong democratic legitimacy of the EU institutions, in defense of our European values of freedom and tolerance, and an integrated energy, foreign and defence policy.   Official document: https://www.fondazionerespublica.org/?p=2982 The petition below is in 3 languages: English, Italian and French, more languages are available in the official document.    CALL FOR THE FUTURE OF EUROPE Facing one of the most dramatic moments of our common history WE FIRMLY BELIEVE  In the fundamental values of freedom, democracy and legally constituted state, guarantee of peace among people and harmony among Nations, which derive from the integration of our economies; THAT FREEDOM IS THE HEART OF THE EUROPEAN COMMON HOUSE In these last weeks, our freedom and principles were again threatened around our borders. The PEOPLE OF EUROPE are close and united to react against who is undermining the democracy, the peace and the European values. WE STAUNCHLY OPPOSE Tyranny and war which are the main threats to our social and economic model.    Along the ongoing Conference on the Future of Europe, helded by France under the coordination of the President Emmanuel Macron, WE ASK To the President of the European Council and the President of the European Commission To the President of the European Parliament To the Presidents and the Prime Ministers of the 27 European Members To the Presidents of the National Parliaments To the Leaders of the main European and National Parties, who draw their inspiration from the common European house. TO ESTABLISH A CONSTITUENT ASSEMBLY That can rally all the Represantatives of the People of Europe, in order to guarantee: A STRONG DEMOCRATIC LEGITIMACY OF THE EU INSTITUTIONSOnly a Europe highly legitimated by citizens, will be able to react to the global challenges that we are going to face. We ask for the empowerment of the European Parliament and the relevant democratic rights, with a direct election of the main Community bodies. THE CREATION OF A EUROPEAN AREA OF TOLERANCE AND FREEDOM IN THE WORLDEurope must become the land of opportunities, where European and Global citizens can make their dreams come true. The right of citizens to the pursuit of happiness and to the achievement of their ambitions, already in the US constitution, must become one of the fundamental values of the EU, as a sign of particular attention on the hopes and future of the new generations. AN INTEGRATION OF OUR FOREIGN POLICY AND DEFENCEPeace is a fundamental right of the European citizens. The preservation of peace and freedom depends on a common foreign policy and upon the creation of a common Military Defence, for an effective management of geopolitical crisis and threats, which cannot be faced individually. AN INTEGRATED ENERGY POLICY AMONG EU COUNTRIESA common energy policy is necessary to increase security and guide our economie through the ecological transition, targeting a green, inclusive and sustainable economic growth. AN ECONOMIC AND SOCIAL SOLIDARITY AMONG THE PEOPLE OF EUROPE AND THOSE THAT SHARE THEIR VALUESWe must make our economies and our governance more resilient, closer and more cohesive, by augmenting the democratic engagement of its people and accountability of its key institutions. Concurrently it must seek to foster de-centralization, in respect of the autonomy and the diversity of people and regions of Europe, according to the Community motto “United in diversity”     ********************************ITALIAN TEXT********************************** MANIFESTO PER IL FUTURO DELL'EUROPA Attraversando uno dei passaggi più drammatici della nostra storia comune, AFFERMIAMO CON CORAGGIO E DETERMINAZIONE Di credere fermamente nei valori fondanti di libertà, democrazia, stato di diritto garanzia della pace tra i popoli che deriva dall’armonia tra le nostre nazioni e dall’integrazione delle nostre economie; CHE LA LIBERTA' E' L'ELEMENTO CENTRALE DELLA CASA COMUNE EUROPEA. La nostra libertà ed i nostri principi si trovano nuovamente minacciati ai nostri confini, i POPOLI EUROPEI sono stretti e uniti per rispondere a chi attenta alla democrazia, alla pace e ai valori d’Europa. AFFERMIAMO  Che la prepotenza e la guerra sono la principale minaccia alla nostra prosperità e al nostro modello sociale ed economico.   Sulla scia della Conferenza Sul Futuro dell'Europa, presieduta dalla Francia, sotto il coordinamento del Presidente Emmanuel Macron, CHIEDIAMO Al Presidente del Consiglio Europeo e alla Presidente della Commissione Alla Presidente del Parlamento Europe Ai Capi di Stato e di Governo dei ventisette stati dell’Unione Ai Presidenti dei Parlamenti nazionali Ai Leader delle principali forze europee e nazionali che si ispirano ai valori della casa comune. L’AVVIO DI UN PROGETTO COSTITUENTE, Che chiami a raccolta i rappresentanti dei popoli europei per garantire: IL RAFFORZAMENTO DELLA LEGITTIMITA DEMOCRATICA DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE Solo un Europa fortemente legittimata dai cittadini è in grado di rispondere alle sfide globali che abbiamo di fronte. Chiediamo il rafforzamento del Parlamento Europeo e dei diritti democratici nell’elezione dei principali organi comunitari. LA CREAZIONE DI UNO SPAZIO EUROPEO BALUARDO DI TOLLERANZA E DI LIBERTA NEL MONDOL’Europa deve diventare la terra delle opportunità, capace di realizzare i sogni dei cittadini europei e del mondo intero. Il diritto alla ricerca della felicità e a poter realizzare le proprie ambizioni nel rispetto dei diritti degli altri membri della comunità, già presente nella costituzione americana, deve essere integrato tra i valori che sostengono l’Unione, quale simbolo di attenzione verso il futuro delle nuove generazioni e alle speranze del domani. UNA STRETTA INTEGRAZIONE DELLA NOSTRA CAPACITA’ DI DIFESALa pace è un diritto fondamentale dei cittadini dell’Unione Europea. Il mantenimento di uno spazio europeo votato alla pace, alla libertà passa attraverso la creazione di una Difesa comune europea, quale risposta efficace alle crisi e alle minacce geopolitiche, che non possono essere affrontate singolarmente  IL RAFFORZAMENTO DELLA SICUREZZA ENERGETICA TRA PAESI UE.E’ necessaria una politica comune in materia energetica, per accrescere la sicurezza dell'Unione Europea e guidare il tema fondamentale della transizione ecologica della nostra economia, per una crescita pulita, inclusiva e sostenibile.  LA SOLIDARIETÀ ECONOMICA E SOCIALE TRA I POPOLI EUROPEIDobbiamo rendere la nostra economia e il popolo europeo più forte e coesi, attraverso una maggiore unione economica e politica che sappia valorizzare l’autonomia e le diversità delle regioni e dei popoli che abitano la casa comune, secondo il motto dell’unione: "Unità nella diversità”     ********************************FRENCH TEXT********************************** APPEL POUR L'AVENIR DE L'EUROPE Traversée l’un des moments les plus dramatiques de notre histoire commune, NOUS CROYONS FERMEMENT En les valeurs fondamentales de liberté, de démocratie et d'État de droit, garantes de la paix entre les peuples et de la concorde entre les Nations, qui découlent de l'intégration de nos économies; Que la liberté est l'élément central de la maison commune européenn Ces dernières semaines, notre liberté et nos principes ont été menacés à nos frontières. Les PEUPLES D'EUROPE sont proches et unis pour réagir contre qui porte atteinte à la démocratie, à la paix et aux valeurs européennes. NOUS NOUS OPPOSONS FERMEMENT  À la tyrannie et la guerre qui sont les principales menaces pour notre modèle social et économique.   Suivant la Conférence en cours sur l'avenir de l'Europe, organisé par la France sous la coordination du Président Emmanuel Macron, NOUS DEMANDONS Au président du Conseil européen et au président de la Commission européenne   Au Président du Parlement européen Aux présidents et aux premiers ministres des 27 membres européens Aux présidents des parlements nationaux Aux dirigeants des principaux partis européens et nationaux, qui s'inspirent de la maison commune européenne. DE LANCER UNE ASSEMBLEE CONSTITUANTE Cela peut rallier tous les Représentants des Peuples d'Europe, afin de garantir : UNE FORTE LÉGITIMITÉ DÉMOCRATIQUE DES INSTITUTIONS EUROPÉENNESSeule une Europe fortement légitimée par les citoyens, pourra réagir aux défis mondiaux auxquels nous allons être confrontés. Nous demandons l'habilitation du Parlement européen et les droits démocratiques correspondants, avec une élection directe des principaux organes communautaires LA CREATION D'UN ESPACE EUROPEEN DE TOLERANCE ET DE LIBERTE DANS LE MONDEL'Europe doit devenir la terre des opportunités, où les citoyens européens et mondiaux peuvent réaliser leurs rêves. Le droit des citoyens, qui sont à la poursuite du bonheur et à la réalisation de leurs ambitions, déjà inscrit dans la constitution américaine, doit devenir l'une des valeurs fondamentales de l'Union Européenne. Avec une attention particulière portée sur les espoirs et l'avenir des nouvelles générations UNE INTÉGRATION DE NOTRE POLITIQUE ÉTRANGÈRE ET DE DÉFENSELa paix est un droit fondamental des citoyens européens. La préservation de la paix et de la liberté dépend d'une politique étrangère commune et de la création d'une défense militaire commune, pour une gestion efficace des crises et des menaces géopolitiques, qui ne peuvent être affrontées individuellement. UNE POLITIQUE ÉNERGÉTIQUE INTÉGRÉE ENTRE LES PAYS DE L'UEUne politique énergétique commune est nécessaire pour accroître la sécurité et guider notre économie dans la transition écologique, visant une croissance économique verte, inclusive et durable. UNE SOLIDARITE ECONOMIQUE ET SOCIALE ENTRE LES EUROPEENS ET CEUX QUI PARTAGENT LEURS VALEURSNous devons rendre nos économies et notre gouvernance plus résilientes, plus proches et plus cohérentes, en augmentant l'engagement démocratique de ses citoyens et la responsabilité de ses institutions clés. Parallèlement, elle doit chercher à favoriser la décentralisation, dans le respect de l'autonomie et de la diversité des peuples et des régions d'Europe, selon la devise communautaire "Unis dans la diversité".

Fondazione ResPublica
14 supporters
Update posted 1 month ago

Petition to Decisori politici europei, USA, Repubblica popolare cinese, Russia, India e altri governi

#NUOVAPOLITICAPLANETARIA UNA NUOVA POLITICA PLANETARIA PER UN'ETICA DELLA COOPERAZIONE

Una nuova politica planetaria per un’etica della cooperazione 1. Di fronte ai problemi planetari c’è bisogno di una “nuova etica” - al di là delle diverse culture e religioni – ispiratrice di una “nuova politica mondiale”. 2. Il fenomeno della globalizzazione, la complessità delle problematiche mondiali – prime fra tutte il “cambiamento climatico” e il “degrado ambientale” – richiedono il costituirsi di un’indispensabile “coscienza planetaria”. 3. L’“etica di guerra” – giustificata spesso per gli interessi dello Stato-Nazione – è oggi superata dall’interconnessione economico/commerciale e dall’imprescindibile cooperazione fra tutti i popoli e tutti i continenti, specie nell’ambito della ricerca scientifica e delle innovazioni tecnologiche, volte a contrastare il surriscaldamento ambientale e la fame. 4. La lotta è necessaria ma non più fra blocchi di Stati, ancorati alla vecchia logica, residuo anacronistico delle due guerre mondiali, ma per salvaguardare le risorse e le bellezze della nostra Terra, per garantire alla future generazioni vivibilità e felicità. 5. La politica – sia sul piano territoriale sia su quello mondiale – deve promuovere un’educazione al rispetto e alla cooperazione tra persone e popoli, nella consapevolezza che solo da questo ne possano trovare giovamento tutti. 6. Alla base formativa dei bambini e dei giovani diventa necessaria un’organizzazione reticolare della conoscenza, generando un “apprendimento collaborativo”, attraverso il quale bambini/e e giovani possano condividere pensieri e sentimenti con gli altri, per un superiore bene comune, di cui la pace fra i popoli ne è una condizione. 7. Tutto ciò è volto a produrre una “politica della biosfera”, volta a mettere in connessione tutti gli esseri umani – oggi possibile con Internet - facendoli percepire come un unico organismo vivente. 8. I programmi di educazione mondiali devono rendere indispensabile una “empatia globale”, capace di creare una “coscienza biosferica”.   9. Solo considerando la nostra madre Terra come un imprescindibile “bene comune”, potremo intervenire in maniera efficace per la salvaguardia del nostro pianeta, impegnando tutte le forze socio-culturali, la ricerca scientifica e la produzione tecnologica per un’evoluzione etica, volta al benessere materiale e spirituale per tutta l’umanità.  10. La logica della guerra non può che essere sostituita dalla logica della cooperazione. Il nostro intento - con questo messaggio - è quello di far riflettere tutti i  governanti sul fatto che le guerre sono assolutamente non convenienti e contrastanti con l’interesse delle singole nazioni, in quanto tutte parti di una unità globale, ormai interconnessa a livello economico, sociale e spirituale.        La sensibilizzazione delle popolazioni e la pressione sui governi sono fondamentali, per conseguire questo obiettivo epocale, che è ormai vitale per il nostro pianeta Terra. Gaetano Mollo - Già professore ordinario di Filosofia dell'Educazione - Università degli Studi di Perugia Luigi A. Macrì - Già Preside/Dirigente scolastico di Istituti di ogni ordine e grado.       A new planetary politics for an ethics of cooperation 1. Faced with planetary problems, there is a need for a "new ethics" - beyond the different cultures and religions - inspiring a "new world politics". 2. The phenomenon of globalization, the complexity of world problems - first of all "climate change" and "environmental degradation" - require the establishment of an indispensable "planetary consciousness". 3. The "ethics of war" - often justified for the interests of the Nation-State - is today overcome by the economic / commercial interconnection and by the essential cooperation between all peoples and all continents, especially in the field of scientific research and technological innovations, aimed at combating environmental overheating and hunger. 4. The fight is necessary but no longer between blocks of states, anchored to the old logic, anachronistic residue of the two world wars, but to safeguard the resources and beauties of our Earth, to guarantee livability and happiness for future generations. 5. Politics - both on a territorial and a global level - must promote education in respect and cooperation between people and peoples, in the awareness that this is the only way to benefit everyone. 6. At the educational basis of children and young people, a networked organization of knowledge becomes necessary, generating a "collaborative learning", through which children and young people can share thoughts and feelings with others, for a greater common good, of which peace among peoples is a condition of this. 7. All this is aimed at producing a “politics of the biosphere”, aimed at connecting all human beings - now possible with the Internet - making them perceive as a single living organism. 8. World education programs must make a "global empathy" indispensable, capable of creating a "biospheric consciousness". 9. Only by considering our mother Earth as an essential "common good", will we be able to intervene effectively for the protection of our planet, engaging all socio-cultural forces, scientific research and technological production for an ethical evolution, once to material and spiritual well-being for all humanity. 10 The logic of war can only be replaced by the logic of cooperation. Our intent - with this message - is to make all rulers reflect on the fact that wars are absolutely inconvenient and in contrast with the interest of individual nations, as they are all parts of a global unity, now interconnected at an economic level, social and spiritual. The awareness of the populations and the pressure on governments are fundamental to achieve this epochal goal, which is now vital for our planet Earth. Gaetano Mollo - Former full professor of Philosophy of Education - University of Perugia                                          Luigi A. Macrì - Former headmaster of schools of all levels                                

LUIGI ANTONIO MACRI
282 supporters