Topic

Diritti degli Animali

7 petitions

Started 1 month ago

Petition to Imperial Royal Circus

Sfruttamento animali nel circo Imperial Royal Circus

E' una petizione che punta a combattere lo sfruttamento degli animali nei circhi. L'Imperial Royal Circus ne fa uso nei suoi spettacoli e guadagna sulla pelle di esseri innocenti. Gli animali che partecipano, vengono presi e portati via dai loro habitat naturali e obbligati a vivere in gabbie per il resto delle loro esistenze.Vengono addestrati (ovvero costretti contro la loro volontà a comportarsi e a fare, cose che vanno contro la loro natura), con modi di certo non caritatevoli- con il cosiddetto "metodo della ricompensa e della punizione"; se un animale esegue il trucco, allora avrà una data ricompensa. Al contrario riceverà frustate. 2. Se la petizione raggiungerà un numero adeguato di firme, gli animali potranno essere trasferiti in zone dove vige la protezione animali, dove potranno vivere una vita in cui non saranno più chiusi in gabbie e costretti ad eseguire umilianti spettacoli. Mi sto personalmente adoperando nel contattare varie associazioni animaliste e la protezione animali, per porre fine a tutto questo. Anche con poco, e' possibile ribaltare il mondo.   Grazie della vostra attenzione.  It's a petision against the exploitation of animals in circuses. The Imperial Royal Circus uses them in their shows and they earn money on the skin of innocent animals. 1. The animals are taken away from their natural habitat and forced to live for the rest of their lifes in cages. They are being trained (so obbliged to do innatural things), with brutal ways- with "the reward and punish method"; if the animal do the trick correctly, it will have a reward. If it fails, the animal will be flogged. 2. If the petition gets an adequate number of signatures, the animals will be transferred in places that they will be defended by the animal protection. They will have a better life and they will not be forced to do umiliant shows. I'm looking for contact the animal rights association and the animal protection. We can stop all of this. With little thing, we can change the world. Thank you for your cooperation.

Sanda Dragoi
1,431 supporters
Update posted 2 months ago

Petition to Roberto Speranza

SALVIAMO I MACACHI DI TORINO!

Al loro risveglio non capiranno cosa gli è successo. Sentiranno solo tanto dolore. Quando proveranno ad aprire gli occhi, i macachi scopriranno una cosa terribile: non ci vedranno più. L’Università di Torino è responsabile di una nuova sperimentazione durante la quale 6 macachi verranno operati e resi ciechi per studi su deficit visivi nell’essere umano. I macachi verranno prima sottoposti a un training durante il quale, quasi ogni giorno, per ore, verranno immobilizzati su delle sedie e costretti a riconoscere delle immagini. Dopo questa fase verranno resi ciechi. L’intervento al cervello, molto invasivo e doloroso, si svolgerà in autunno e l’intera sperimentazione durerà 5 anni. Per fermarla dobbiamo agire, subito! Lo studio verrà condotto contemporaneamente, e non dopo, anche su volontari umani: la ricerca su nuove cure per persone ipovedenti ha compiuto passi importanti solo grazie alle sperimentazioni su malati umani consapevoli. Non c’è da stupirsi, visto che i test sugli animali falliscono, ufficialmente, in oltre il 95 % dei casi*. Quindi oltre a essere inaccettabile moralmente, che senso ha questa sperimentazione? Noi di LAV mesi fa abbiamo chiesto al Ministero della Salute il Protocollo di questo esperimento, ma l’accesso agli atti ci è stato negato. Per questo abbiamo fatto ricorso due volte al TAR: i cittadini hanno il diritto di sapere in che modo verranno spesi due milioni di euro di fondi pubblici dati dalla Commissione Europea!Chiediamo al Ministro della Salute Roberto Speranza di interrompere immediatamente la sperimentazione “LIGHTUP – Turning the cortically blind brain to see” e di liberare subito i macachi affidandoli a Centri di recupero e/o ad Associazioni animaliste. Salviamo i 6 macachi da questa crudeltà. Aiutaci anche tu. Prima che sia troppo tardi.   *NCATS (US NIH). About the National Center for Advancing Translational Sciences. https://ncats.nih.gov/about

LAV
431,506 supporters
Update posted 1 year ago

Petition to MILENKO ĐAKOVIĆ, Ispettorato veterinario della Municipalità di Prijedor (Bosnia Erzegovina), Nadia Stegic, Ljiliana Babic, Dipartimento dei servizi e interessi comunali della Municipalità di Prijedor - Bosnia Erzegovina, Ufficio del sindaco della Municipalità di Prijedor - Bosnia Erzegovina

Ina, volontaria animalista bosniaca, sotto accusa perché salva cani randagi

Ina Ritan è una insegnante di inglese che da anni dedica la sua vita per salvare i cani randagi di Prijedor, in Bosnia Erzegovina. Abbiamo raccontato il suo straordinario lavoro nel docufilm “Ina e gli altri” (https://youtu.be/GA7_c_wdjQk) Ma il suo preziosissimo lavoro evidentemente non viene tollerato dalle autorità di Prijedor: Ina è oggi accusata di detenzione illegale di cani, di vendita illegale di cani e infine di trasporto illegale di cani all’estero. Gentili autorità di Prijedor,Ina gestisce un rifugio costruito con fatica, nel corso degli anni, grazie all’impegno diretto dell’associazione italo-bosniaca Prijedor Emergency e con il sostegno di Enpa. Lì i cani non vengono soppressi, vengono accuditi, curati e messi in adozione.Ina (e con lei l’associazione Prijedor Emergency) non vende cani, né li “esporta” illegalmente: i cani del rifugio vengono messi in adozione all’estero per garantire loro un futuro dignitoso; futuro che in Bosnia non è garantito. Le procedure applicate per portare i cani dalla Bosnia ai Paesi degli adottanti sono molto più avanzate rispetto a quelle imposte dalla norma bosniaca: sono in linea con le procedure dell’Unione Europea.Si deve all’impegno di Prijedor Emergency la prima campagna di sterilizzazione dei randagi a Prijedor e a Banja Luka finanziata dall’Enpa e, da marzo 2018, la massiccia campagna di sterilizzazione di massa finanziata dagli inglesi di Dogs Trust per ridurre il tasso di randagismo.Si deve all’impegno di Prijedor Emergency - e di Ina in particolare - il buon esito di 180 adozioni di cani bosniaci all’estero solo nel 2018. Adozioni gratuite!  Gentili autorità di Prijedor,amiamo la Bosnia, desideriamo per il suo popolo un futuro migliore. Ma le vostre ingiuste accuse nei confronti di Ina ci lasciano sgomenti e cancellano le nostre speranze. Vi chiediamo di collaborare con lei per risolvere il randagismo endemico, non di metterla sotto accusa! Ina è una di noi. Ina siamo noi.   INA RITAN IS ONE OF US AND WE ALL ARE INA RITAN Ina Ritan is an English teacher born and bred in Bosnia Hercegovina, Ina since years and years devotes all her life to saving stray dogs in Prijedor, a rural town in the northern part of Bosnia. We told all about her extraordinary work in our docufilm “Ina e gli altri” (https://youtu.be/GA7_c_wdjQk), but such work is not tolerated by the Authorities in Prijedor: today Ina Ritan is accused of illegal detention of dogs, illegal sale of dogs, and also of illegal transportation of dogs abroad. To the kind Authorities in Prijedor,Ina is managing a private shelter built with her big sacrifice during these last years and with the assistance and cooperation of the Italian no profit Association Prijedor Emergency which operates on the Bosnian territory, and also with the great support of E.N.P.A. the most important Animal Protection Association in Italy and in Europe.At Ina Ritan’s shelter dogs are not suppressed. They are kept in the best possible condition, fed and nurtured, and once vaccinated they are put up for adoption, locally and internationally.Ina Ritan together with Prijedor Emergency DOES NOT sell her dogs, nor she exports them on illegal basis.International adoptions are done in order to find for these dogs the best possible family which can guarantee a quality of life that in Bosnia is totally denied. All procedures in order to drive Ina Ritan’s dogs abroad to their families are even more accurate than what the Bosnian law foresees, being in line with the EU regulations which are more strict than what the Bosnian law asks for.We have to say thank you to Prijedor Emergency for organizing the first sterilization campaign in Prijedor and surroundings, financed by E.N.P.A. and, since March 2018, the massive sterilization campaign by the English foundation Dog Trust, all aiming at reducing drastically the number of stray dogs in the streets of Northern Bosnia.And we all have to say thank you to Prijedor Emergency and to Ina Ritan’s efforts for finding a wonderful family abroad to each of the 180 dogs from Bosnia she saved with her own lovng hands.And let’s not forget the fact that each of these adoptions was free of any financial charge for the adoptant!!Dear Authorities in Prijedor. We all love Bosnia and we all wish for the Bosnian people a better future in life. But your WRONG accusations towards Ina Ritan leave us speechless and above all without any hope for a better future for our beloved animals.We kindly ask you to support and cooperate with Ina Ritan in order to create a synergy for fighting the plague of stray dogs on your territory, and not to question her actions and accuse her of non existing facts!Ina Ritan is one of us and we are all Ina Ritan! DEFENDING ANIMAL’S RIGHTS IS ONE OF OUR RIGHTS!

ENPA - Ente Nazionale Protezione Animali
192,351 supporters