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cultura

27 petitions

Started 2 weeks ago

Petition to Comune di Andria

Chiediamo al Comune di Andria di estendere l'orario d'apertura della Biblioteca Comunale!

 La repubblica promuove lo sviluppo e la cultura. Nella città di Andria, la Biblioteca Comunale G. Ceci, a causa di una scelta che, tra diverse priorità, ha finito con il portarla in secondo piano, risulta non essere gestita in maniera adeguata. Rispetto ad un passato nel quale dodici erano le unità di organico assegnate alla struttura, si è assistito di fatto ad un dimezzamento di tale numero, costringendo il plesso a orari ben meno consoni ad una buona fruizione del servizio. Pur garantendo l'apertura nella fascia mattutina dal lunedì al venerdì, si riducono a tre le aperture pomeridiane (due nel periodo estivo), con una fascia oraria che va attualmente dalle 15:10 alle 17:45, un lasso di tempo troppo ristretto per permettere un servizio appetibile. Infatti, mentre la mattina il numero di utenze è tale da saturare il numero di posti disponibili, nel pomeriggio cala drasticamente. A ulteriore testimonianza della svalutazione di cui la struttura è oggetto, vi è la sospensione della fornitura di quotidiani, che, fino a circa un mese fa, avveniva giornalmente. Una gestione del tutto insufficiente rispetto a quella che vive, per esempio, la Biblioteca Comunale della città di Trani, che garantisce l'apertura quotidiana sia la mattina che il pomeriggio, in questo caso dalle 15:30 alle 19:30. Sarebbe bello prendere spunto da simili contesti, invertendo la direzione che si sta seguendo e mostrando un segnale di interesse per un plesso che è ubicato, tra l'altro, nel centro storico, zona della città i cui residenti lamentano disagio per la lontananza delle istituzioni. Non meno importante sarebbe la dimostrazione di fiducia nei confronti degli studenti, che ora come in passato chiedono ascolto e rispetto per la propria identità, convinti che il loro pieno sviluppo non possa prescindere dal vivere i luoghi della conoscenza della loro città. Come protagonisti di tali luoghi, vogliamo che gli stessi siano oggetto di investimento da parte dell'Amministrazione Comunale e che vengano perciò valutate le richieste da noi portate, tenendo in considerazione le esigenze dei ragazzi e delle ragazze di questa città.  «...i giovani sono, per la loro parte, protagonisti, gestori dei propri interessi, custodi dei propri ideali, liberi creatori del proprio avvenire e, in definitiva, di quello del Paese» - Aldo Moro     Bonadies Stefano, Gammarrota Stefano, Scarcelli Gabriele, Zingaro Pietro

Pietro Zingaro
1,309 supporters
Started 4 weeks ago

Petition to Naokatsu Tsuda, Hiroiko Araki

Facciamo si che la sigla di Vento Aureo sia ''Senz E Te Nun Pozz Sta'' di Gianni Celeste

''Le Bizzarre Avventure di Jojo'' è un' opera importante per un numero incontabile di fan di anime e manga e la nuova parte del manga ''Vento Aureo'' (o ''Golden Wind'' per il pubblico anglosassone) attualmente in fase di produzione che verrà trasmessa durante la stagione autunnale in Giappone sarà ancora più importante per noi, gli Italiani. E proprio per questo noi italiani ci terremmo a celebrare questa grande serie chiededndo un grande regalo al regista della serie di David Productions, Naokatsu Tsuda: vorremmo che la serie abbia come opening theme o ending theme il classico partenopeo ''Senz E Te Non Pozz Sta'' del cantante campano ''Gianni Celeste''.     https://www.youtube.com/watch?v=HTJld5vC_jc Siamo consapevoli che le opening di un anime, soprattutto se quell'anime è proprio Jojo richiedono tempo, risorse e impegno e adattare una canzone all'azione on-screen è un lavoraccio ma se voi poteste prendere in considerazione o anche solo leggere questa petizione dareste davvero una felicità inquantificabile a ogni singolo fan della serie qua in Italia. A presto o come lo direbbero Bruno Buccellati e Sticky Fingers: ARI-ARI-ARI-ARI-ARI-ARI-ARI-ARI-ARRIVEDERCI.                                                   -Il fandom italico de Le Bizzarre Avventure di Jojo  

Filippo Visentin
493 supporters
Started 4 weeks ago

Petition to A tutte le persone e associazioni che si riconoscono nei valori del centrosinistra e della sinistra

Oggi, più che mai, piazza Ginori 11

In un momento politico, storico, sociale e culturale come quello attuale è fondamentale riportare con forza l'attenzione sui luoghi “fisici” della politica. Luoghi relazionali e inclusivi, al servizio del confronto e dell'incontro tra persone. Un’esigenza certamente tutt’altro che esaurita dalle nuove possibilità di comunicazione tramite i social media, anzi sottolineata dalla crisi dei tradizionali momenti di aggregazione della politica e della società italiana e dalle nuove esigenze di democrazia che si manifestano in modo pressante. Per la qualità della democrazia italiana è vitale riscoprire l'importanza della discussione, del confronto, della relazione umana, in luoghi fatti da mattoni e tegole e frequentati da persone in carne e ossa. Con i nuovi luoghi della decisione, spesso virtuali e opachi, il tessuto democratico viene lentamente indebolito con scorciatoie e deresponsabilizzazioni pericolose. E tutto questo non possiamo assecondarlo passivamente. Anche per questo motivo, strettamente legato al nostro presente, siamo convinti che sia fondamentale preservare alla politica, alla socialità e alla cultura un luogo come quello di piazza Ginori 11 a Sesto Fiorentino. Un ambiente frutto di impegno che proviene dai giorni della Liberazione, scaturito dai sacrifici e dalla capacità di gestione di intere generazioni di militanti e dirigenti della sinistra sestese. Tutto ebbe inizio quando nel 1944, dopo la Liberazione di Sesto, un gruppo di antifascisti, che avevano combattuto nella lotta clandestina e nella resistenza, acquisì questo bene, e non solo questo, allo scopo di farne la leva economica dell’impegno politico, sociale, culturale e ricreativo della sinistra sestese, nell’interesse della crescita della comunità e della collettività. Patrimonio mantenuto e accresciuto nel corso dei decenni, sopravvissuto alla fine del PCI e della prima Repubblica, sopravvissuto ai mutamenti economici e sociali che hanno investito Sesto, come tutto il Paese. Oggi, più che mai, tutto questo non può essere smarrito o perso, ma deve essere messo a disposizione del presente e delle future generazioni, con vitalità e visione. È dovere di tutti noi quello di salvare un patrimonio collettivo della politica sestese come piazza Ginori 11. Il compito di salvarlo può essere l’occasione di uno sforzo collettivo più ampio ed aperto possibile, in modo da arrivare alla creazione della Casa del centrosinistra a Sesto Fiorentino coinvolgendo senza preclusioni le forze politiche, sindacali, associative e culturali di tutto l’arco che va dal centrosinistra alla sinistra. Si tratta di un dovere comune che non riguarda un luogo, ma un modo di intendere la politica e la democrazia. Andrea Barducciex Presidente della Provincia di Firenzeex Sindaco del Comune di Sesto Fiorentino Valdo Spiniex Ministroex Docente dell'Università di Firenze   Tra gli altri, hanno già firmato l’appello: Alessandra Nardini, Consigliera regionale della Toscana e Presidente GD Toscana Alessandro Falcini, Responsabile Confesercenti Area Metropolitana Firenze Alessandro Martini, Direttore Caritas Firenze Alessio Bassi, Consigliere comunale di Sesto Fiorentino Alessio Franchino, Segretario Metropolitano GD Firenze Andrea Puccetti, membro Direttivo Fondazione Circolo Rosselli Annalisa Tonarelli, Presidente Istituto Gramsci Toscano Camilla Ricottini, Segretaria GD Firenze Città Carlo Melani, ex Sindaco di Sesto Fiorentino Cecilia Pezza, Consigliera comunale di Firenze Cosimo Guccione, Consigliere comunale di Firenze Daniele Papi, Direttore Sesto Tv Dario Parrini, Senatore della Repubblica Italiana Emiliano Fossi, Sindaco di Campi Bisenzio Enrico Rossi, Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, Presidente del Consiglio regionale della Toscana Fausto Merlotti, Segretario PD Scandicci Joele Risaliti, promotore Manifesto per la Salvezza Lorenzo Loiero, Segretario PD Campi Bisenzio Lorenzo Zambini, Capogruppo PD Consiglio comunale di Sesto Fiorentino Marco Calzolari, Consigliere comunale di Sesto Fiorentino e Segretario GD Sesto Fiorentino Michele Adamo, Consigliere comunale di Sesto Fiorentino Michele Ventura, ex Deputato della Repubblica Italiana Monia Monni, Consigliera regionale della Toscana Patrizio Mecacci, ex Segretrario Metropolitano PD Firenze Sandro Fallani, Sindaco di Scandicci Sara Martini, Consigliera comunale di Sesto Fiorentino Stefano Gennai, Segretario PD Sesto Fiorentino Raffaele Marras, Segretario GD Toscana Roberto Giachetti, Deputato della Repubblica Italiana [Elenco in continuo aggiornamento]

Andrea Barducci e Valdo Spini
214 supporters