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ciclisti

4 petitions

This petition won 2 years ago

Petition to Alberto Valmaggia, Paolo Salsotto

STOP alle MOUNTAIN BIKE nel Parco delle Alpi Marittime ?

Il nuovo “Regolamento delle Aree Protette delle Alpi Marittime” è in attesa di approvazione da parte della Regione Piemonte. Il suddetto regolamento dedica l’Articolo 5 alla regolamentazione dell’attività ciclistica e si compone di quattro commi: tre di questi (N°2-3-4) esprimono in maniera esauriente e corretta un dovere di salvaguardia dell’ambiente che ci si può aspettare da un Ente Parco. Il comma  1, purtroppo, va però oltre e recita:  “La circolazione delle biciclette, comprese quella a pedalata assistita, è consentita sulle piste forestali, sui sentieri e le mulattiere individuati e segnalati dall’Ente” ATTENZIONE! Nonostante l’approccio in apparenza positivo al tema - “è consentito”-  sostanzialmente significa che l’utilizzo della bicicletta viene vietato ovunque, salvo l’individuazione e la segnalazione di percorsi che l’Ente avrà la compiacenza di concedere in deroga. Questo articolo potrebbe sancire la messa al bando della pratica della mountain bike su centinaia di chilometri di strade e sentieri in tutte le aree protette delle Alpi Marittime che comprendono porzioni della Val Tanaro, Valle Pesio, Val Vermenagna, Valle Gesso e Valle Stura. Nonostante l’Ente Parco sostenga di aver interpellato gli “stakeholder” chiave sul tema, nessuno ha avanzato dubbi sul regolamento e questo ci lascia molto perplessi circa le modalità di coinvolgimento da parte dello stesso verso le associazioni interessate (es. il Club Alpino Italiano MTBCAI). Da un incontro avuto con i rappresentanti dell’Ente Parco è emerso che fra le ragioni di questo divieto vi sia il timore dell’"invasione" delle e-bike: vietare l’accesso a tutti i tipi di bici e su tutti i sentieri, in maniera indiscriminata, non è una risposta accettabile che ci si aspetti da un soggetto che oltre che tutelare l’ambiente deve permetterne una fruizione sostenibile. Dal nostro punto di vista riteniamo ci possano essere altre alternative al divieto per ottenere entrambi questi obiettivi. Per questo vi invitiamo a sostenerci nel chiedere lo stralcio del comma 1 dell’Art. 5 nelle sedi regionali per valutarne una modifica che tenga conto delle opinioni di chi l’escursionismo alpino in mountain bike lo pratica e lo vive ogni giorno con passione e rispetto.

cicloalpinismo.com
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This petition won 3 years ago

Petition to Virginia Raggi, --- , Linda Meleo, Virginia Raggi

Autobus romani accessibili alle biciclette!

A Roma, la celebre società di Atac S.p.A. gestisce, solo di trasporto pubblico locale di "superficie" qualcosa come 3.500 km di linee, percorse quotidianamente da più di duemila autobus impegnati nel muovere quasi 4 milioni di persone ogni giorno. Alcune di queste linee autobus, fino a poche settimane fa, erano state intelligentemente rese accessibili (all'interno di alcune fasce orarie non di punta) ai passeggeri dotati di bicicletta non pieghevole, agevolando così gli spostamenti intermodali "bici + mezzi pubblici" anche in zone della capitale carenti di piste ciclabili o percorsi ciclopedonali. Improvvisamente però, verso i primi di Giugno, la suddetta società capitolina sospende tale servizio attraverso una nota, in cui si giustifica con la scusa della "pericolosità di biciclette a bordo di tram e autobus (peraltro spesso semivuoti negli orari prestabiliti in passato), a causa delle delle parti sporgenti delle stesse", dimostrando così ancora una volta di non interessarsi realmente verso un'evoluzione più sostenibile della mobilità romana, tallone d'Achille in generale della città medesima.  Così, specialmente chi abita in periferia, mentre prima poteva evitare strade particolarmente trafficate con la bicicletta, salendo su un autobus praticamente vuoto e salvarsi la vita, ora sarà costretto a sfidare il pericoloso traffico capitolino delle grandi e spesso mortali consolari romane anche in orari notturni, a causa di una decisione aziendale più che miope. Con questa petizione dunque, chiedo formalmente alla Direzione generale di Atac S.p.A., alla Sindaca di Roma Capitale, Virginia Raggi, e all'Assessore capitolino alla Città in movimento, Linda Meleo, di intervenire al più presto ripristinando l'accessibilità delle biciclette sulle linee autobus della capitale precedentemente già individuate, con le STESSE IDENTICHE modalità già stabilite prima dell'interruzione del servizio, al fine di ridare ai ciclisti romani o turisti che siano, almeno parte della sicurezza che meritano e necessitano durante gli spostamenti in città, anche grazie al supporto dei mezzi pubblici disponibili in tal senso.   Grazie a tutti,  Edoardo de Caro da Roma

Edoardo de Caro
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