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Update posted 1 day ago

Petition to Lamberto Marini, Giunta Comune di Maserada sul Piave

Ritirare la concessione per la costruzione di una pista per levrieri a Maserada sul Piave

Vi invitiamo a unirvi a noi nel chiedere al Sindaco e alla Giunta del Comune di Maserada sul Piave di ritirare la concessione per la costruzione della pista per levrieri a Maserada sul Piave. Il comune di Maserada sul Piave, provincia di Treviso, ha dato in concessione all’Enci un’area nel parco Parabae allo scopo di costruire una pista ovale per le corse di levrieri. La concessione ha una durata di 15 anni con un canone annuo di 4000 euro, per un investimento dichiarato da parte dell’Enci di oltre 160.000 euro.L’obiettivo è lecito, e non c’è molto da eccepire sul piano legale, dal momento che la pista sarebbe dedicata a corse amatoriali, anche se con 160.000 euro in ballo il termine stona. Al di là del fatto che le corse amatoriali sono legali, storicamente le corse dei cani attirano spesso interessi illeciti, cioè scommesse clandestine, al di là della volontà e della responsabilità degli organizzatori. Inoltre la presenza di questa pista e le iniziative connesse, aperte anche ad altri paesi europei, potranno incentivare l’importazione di greyhound da paesi come l’Irlanda, alimentando l’industria del greyhound racing che sfrutta ed elimina migliaia di cani ogni anno.  Sappiamo già che in Europa ci sono levrieri impiegati in corse cosiddette amatoriali che vengono acquistati in Irlanda dall’industria del greyhound racing. Illegale non è, ma immorale certamente: chi acquista uno di questi cani in Irlanda aiuta un’industria crudele e sanguinaria. Per concludere, non vediamo buone ragioni per giustificare un’iniziativa del genere, che dal punto di vista di chi ha cuore il benessere dei cani non può che avere conseguenze negative per i levrieri oltre che poco lusinghiere e, probabilmente, poco remunerative per il territorio.  Confidiamo che il Sindaco e la Giunta Comunale possano accogliere questo nostro appello, facendo una scelta saggia e lungimirante, tutelante il benessere dei levrieri, già oltremodo sfruttati nel racing, nel coursing e nella caccia a vista nel Regno Unito, in Irlanda, in Portogallo e Spagna.  Per favore firmate e divulgate questa petizione. 

Grazie! Stefania Traini Presidente e fondatore Pet Levrieri onlus Elenco delle organizzazioni animaliste italiane firmatarie (in ordine alfabetico) Carla RocchiPresidente Nazionale ENPA Alessia NastasioPresidente Faccia da Cane Cristina BompaniPresidente La Casa degli Elfi Rescue Odv - Vicenza Gianluca FelicettiPresidente LAV Gian Marco PrampoliniPresidente Leal Lega Antivivisezionista  Piera Rosati Presidente Lega Nazionale per la Difesa del Cane APSStefania Traini Presidente e fondatore Pet Levrieri onlus Loredana Carlotta FuséPresidente Podencos For Life Rescue-ODV Massimo ErricoPresidente Progetto Galgo Onlus Sara Turetta Presidente e Fondatrice Save the Dogs and other Animals Angelo VairaPresidente ThinkDog-Istituto di Zooantropologia ApplicataElenco delle organizzazioni animaliste straniere firmatarie (in ordine alfabetico)  Alliance Against Greyhound Racing (UK)Aran - Animal Rights Action Network (Ireland)Coalition for the Protection of Greyhounds (Australia)  Deel Animal Action Group and Rescue (Irlanda)Društvo S hrti za hrte Slovenija (Slovenia) Fundación Benjamin Mehnert Galgo Libre ChileGalgo Libre Uruguay Galgo Livre Brasil Greyhound Awareness Cork (Ireland)GREY2K USA WorldwideIrish Council Against Blood Sports (Ireland) Plataforma NAC - No A La Caza (Spain) Proyecto Galgo ArgentinaProtectora y Santuario Scooby Star Rescue (Irlanda) Trato Etico Animal ONGUdruga za udomljavanje hrtova Honey (Croazia) Per saperne di più: Un’iniziativa poco opportuna, inutile e controproducente per l’immagine del territorio, dannosa per i levrieri https://www.petlevrieri.it/news-su-pet-levrieri/qualche-domanda-per-la-giunta-comunale-di-maserada-sul-piave/https://www.petlevrieri.it/news-sui-cani-e-l-ambiente/la-riduzione-dei-levrieri-a-macchine-da-corsa/https://www.petlevrieri.it/articoli-denuncia/lequivoco-delle-corse-cosiddette-amatoriali/ REVOKE THE LICENCE FOR THE CONSTRUCTION OF A GREYHOUND RACETRACK AT MASERADA SUL PIAVE Please join us in asking the Mayor and the County Council of Maserada sul Piave in the Veneto region to revoke the licence that has been granted for the construction of a greyhound track at Maserada sul Piave. The council of Maserada sul Piave, in the province of Treviso, has granted the licence to ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana – the Italian Kennel Club) for an area in the Parabae park, for the purpose of building a circular track for amateur greyhound racing. The licence would last for 15 years at a lease cost of 4,000 euros per year, and with a declared investment from ENCI of over 160,000 euros. The aim itself is within the law and there is little that can be objected to in legal terms, since the track would be used for amateur racing, although with an investment of 160,000 euros the term ‘amateur’ would seem somewhat ill suited. Despite the fact that amateur racing is legal, historically dog races of any kind tend to attract illegal interests such as clandestine betting, regardless of the goodwill and responsibility of the organisers. In addition, the presence of this track and related initiatives -  which would be open to other European countries too -  might encourage the importation of greyhounds from countries such as Ireland, thus feeding the greyhound racing industry which exploits and eliminates thousands of dogs each year. We already know that in Europe there are greyhounds used in so called amateur racing that are acquired in Ireland from the greyhound racing industry. It’s not illegal, but it is certainly immoral: whoever acquires one of these dogs (from the industry) in Ireland is helping support a cruel and bloody industry.In conclusion, we see no good reason to justify an initiative of this kind, which from the point of view of those who care about the wellbeing of dogs can only have negative consequences for the greyhounds, as well as an unflattering impact on the area, and probably not a very profitable one either.We trust that the Mayor and the County Council will take on board our appeal and make a choice that is wise and forward thinking and which protects the wellbeing of greyhounds, who are already extremely exploited in racing, coursing and hunting with galgos in the UK, Ireland, Portugal and Spain. Please sign and share this petition!Thank you!Stefania Traini President and founder of Pet Levrieri Onlus List of signatory Italian animal welfare organizations (in alphabetical order)Carla RocchiNational President of ENPA Alessia NastasioPresident of Faccia da Cane Cristina BompaniPresident of La Casa degli Elfi Rescue Odv - Vicenza Gianluca FelicettiPresident of LAV Gian Marco PrampoliniPresident of Leal Lega Antivivisezionista Piera Rosati President of Lega Nazionale per la Difesa del Cane APS Stefania Traini President and founder of Pet Levrieri onlus  Loredana Carlotta FuséPresident of Podencos For Life Rescue-ODV Massimo ErricoPresident of Progetto Galgo Onlus  Sara Turetta President and founder of Save the Dogs and other Animals Angelo VairaPresident of ThinkDog-Istituto di Zooantropologia Applicata List of signatory international animal welfare organizations (in alphabetical order): Alliance Against Greyhound Racing (UK)ARAN- Animal Rights Action Network (Ireland) Coalition for the Protection of Greyhounds (Australia)  Deel Animal Action Group and Rescue (Ireland) Društvo S hrti za hrte Slovenija (Slovenia) Fundación Benjamin Mehnert (Spain) Galgo Libre Chile Galgo Libre Uruguay Galgo Livre Brasil Greyhound Awareness Cork (Ireland) GREY2K USA Worldwide Irish Council Against Blood Sports (Ireland)Plataforma NAC - No A La Caza (Spain)  Proyecto Galgo ArgentinaProtectora y Santuario Scooby Star Rescue (Irlanda)  Trato Etico Animal ONG Udruga za udomljavanje hrtova Honey (Croazia) 

Pet levrieri Italy Associazione
79,495 supporters
Started 3 days ago

Petition to

Aiutaci a salvare la laguna di Venezia! No all’eco-mostro Venis Cruise 2​.​0

Aiutaci a salvare la laguna di Venezia!No all’eco-mostro Venis Cruise 2.0 Help us save the Venice Lagoon! Say no to Venis-Cruise 2.0 Helfen Sie uns die Lagune von Venedig zu retten! Nein zu Venis-Cruise 2.0! Il progetto Venis Cruise 2.0 prevede la costruzione di un terminal per le grandi navi da crociera in Bocca di porto del Lido/Punta Sabbioni nella laguna di Venezia. Queste sono le conseguenze: La messa a rischio dell’intero ecosistema della laguna di Venezia: il progetto comporta lo scavo di più di 2 milioni di metri cubi di sabbia e caranto, e ciò significa spalancare al mare la strada verso Venezia, aumentando l’immissione di acqua salata in laguna e alterando per sempre questo delicato ecosistema.  Un aumento esponenziale del traffico acqueo dalla Bocca di Porto del Lido a Venezia e viceversa, che aggraverebbe il moto ondoso, con danni irreparabili alle barene e ai preziosi monumenti della laguna di Venezia.  Un aumento dell’inquinamento luminoso e acustico in prossimità di una eccezionale area di nidificazione per molte specie protette: il progetto è collocato vicino a uno dei pochi Siti di Interesse Comunitario dell’Alto Adriatico con effetti pesanti sull’ambiente e sul futuro di molte specie già vulnerabili e a rischio di estinzione.  Un aumento esponenziale del traffico dei Tir su Via Fausta SP42, strada stretta e pericolosa che attraversa Cavallino-Treporti, litorale collegato a sua volta alla terraferma da un unico ponte, che porterebbe al collasso il già compromesso sistema viario soprattutto d'estate. La laguna di Venezia si regge su un equilibrio delicato e fragile, e il suo destino è inscindibile da quello di una città che tutto il mondo ammira. Chiediamo ai ministri interessati, al presidente della Regione Veneto e a tutti i decisori l’impegno a bloccare definitivamente il progetto Venis Cruise 2.0. https://www.facebook.com/noallegrandinaviapuntasabbioni Help us save the Venice Lagoon! Say no to Venis-Cruise 2.0 Venis-Cruise 2.0 is a project to build a cruise ship terminal by the Lido inlet/Punta Sabbioni, in the Venice lagoon. These are the consequences: The entire ecosystem of the Venice lagoon will be endangered: the project involves digging up more than 2 million cubic meters of sand and clay from the inlet, clearing the way for salty sea water to enter the lagoon in inordinate amounts and altering forever this delicate ecosystem. A dramatic increase in marine traffic from the Lido inlet to Venice and vice versa, exacerbating the problem of wave damage and causing irreparable harm to the precious monuments and to the small islands located in the Venice lagoon. A troubling increase in light and noise pollution in an exceptional nesting area for protected birds: the project is located right next to one of very few Sites of Community Importance (SIC) in the northern Adriatic designated by the European Union, threatening this very special environment and the future of many vulnerable and endangered species. A dramatic increase in traffic of heavy goods vehicles on a narrow and dangerous road: the terminal would be connected to the mainland via the island of Cavallino-Treporti and its one bridge. It threatens to wreak havoc on local streets that are already heavily overloaded especially in the summer months. The Venice lagoon hinges on a delicate and fragile equilibrium, and its destiny is intertwined with that of a city beloved all over the world. We ask the government, the president of the Veneto region, and all the decision makers to reject once and for all the project Venis Cruise 2.0. https://www.facebook.com/noallegrandinaviapuntasabbioni Helfen Sie uns die Lagune von Venedig zu retten. Nein zu Venis-Cruise 2.0! Venis-Cruise 2.0 ist ein Projekt zur Errichtung eines Kreuzfahrtschiff-Terminals am Punta Sabbioni in der Lagune von Venedig. Dies sind die Folgen: Das gesamte Ökosystem der Lagune von Venedig wird gefährdet. Das Projekt beinthaltet die Ausgrabung von mehr als 2 Millonen Kubikmetern Sand und Ton aus der Meerenge. Dadurch gelangen ungeheure Mengen Salzwasser in die Lagune und das empfindliche Ökosystem wird für immer verändert. Ein dramatischer Anstieg des Schiffsverkehrs vom Punta Sabbioni nach Venedig und zurück. Dadurch verschlimmert sich das Problem des Wellenschlags und es wird unwiderbringlicher Schaden and den kostbaren  Kulturdenkmälern und den Barene in der Lagune von Venedig angerichtet. Ein besorgniserregender Anstieg an Licht- und Lärmverschmutzung in einer außergewöhnlichen Nistgegend für geschützte Vögel. Das Projekt soll direkt neben einem von sehr wenigen 'Gebieten von gemeinschaftlicher Bedeutung' (SIC) in der nördlichen Adria durchgeführt werden, was diese sehr besondere Naturlandschaft und die Zukunft vieler gefährdeter Arten bedroht. Ein exorbitanter Anstieg des Lastwagenverkehrs auf einer schmalen und gefährlichen Straße: Das Terminal wäre mit dem Festland durch die Insel Cavallino-Treporti und ihre einzige Brücke verbunden. Es droht Chaos auf den örtlichen Straßen, die jetzt schon überbelastet sind, insbesondere in den Sommermonaten. Die Lagune von Venedig befindet sich in einem empfindlichen Gleichgewicht und ihr Schicksal ist eng verbunden mit der überall auf der Welt geliebten Stadt. Wir forden die Regierung, den Präsidenten der Region Veneto und alle Entscheidungsträger auf, das Projekt Veins Cruise 2.0 ein für alle Mal abzulehnen. https://www.facebook.com/noallegrandinaviapuntasabbioni

Comitato NO Grandi Navi a Punta Sabbioni
766 supporters
Update posted 7 days ago

Petition to COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA SALVAGUARDIA DI VENEZIA

IL COMITATO PER LA SALVAGUARDIA DI VENEZIA ORDINI LA GESTIONE OPERATIVA DEL MOSE

Vogliamo subito l' Agenzia Lagunare Magistrato alle Acque : ALMA Il bene Venezia è oggi un valore tra i più noti del pianeta, per la sua unicità come città anfibia che da 2000 anni sperimenta e si adatta al governo delle acque con esiti sorprendenti ed esemplari. Ecco perché Venezia, città d’acqua per antonomasia, si candida e si organizza per essere nei fatti il Laboratorio Locale e Globale della Resilienza a tutti i cambiamenti a partire da quelli dovuti al cambiamento climatico e ai flussi dei migranti per svago o per necessità. Questo è in buona sostanza, il pensiero del Sindaco Luigi Brugnaro, espresso in una recentissima intervista televisiva, per una trasformazione strategica della Città dopo la disastrosa serie di acque alte dal 12 al 15 al novembre 2019 che non accennano a placarsi: per domani 24 Novembre sono attesi almeno 140 cm e in molti climatologi concordano nell'attribuire questa maggiore intensità e frequenza di allagamento agli effetti del riscaldamento globale sulla circolazione atmosferica. “Una visione strategica, che coincide alla perfezione con le attività del Laboratorio Venezia per la Resilienza, un progetto socio-ecologico della Rete della Comunità Wigwam Città di Venezia” dice Giovanni Cecconi - ripreso in un recente servizio del Wall Street Journal, qui riportato in inglese ed in italiano.  L’ing. Cecconi è infatti il direttore, oltre che il fondatore di un Laboratorio di interconnessione delle competenze e delle Conoscenze Top-Down /Bottom-Up condivise per gestire insieme  in modo adattativo i sistemi socio-ecologici e culturali dell’identita’ locale. Un Laboratorio Locale Gemellato a Livello Globale  già’ da quando ancora era direttore del Servizio Informativo  del Magistrato alle Acque-Consorzio Venezia Nuova e della Control Room del sistema  Mose. Un’esperienza che oggi e’ a disposizione delle istituzioni per recuperare e conservare non solo i saperi specifici necessari per la gestione della Salvaguardia Lagunare e del sistema Mose, ma anche per intrattenere relazioni internazionali grazie alla fitta rete   di tecnici, scienziati e amministrazioni e cittadini delle numerose baie del mondo che in 35 anni di attività del Magistrato alle Acque-Consorzio Venezia Nuova hanno guardato a Venezia con ammirazione, sentimento di emulazione e riconoscenza per la sintesi razionale e cognitiva  che la bellezza di Venezia nel suo cessante operare è in grado di comunicare a chi cerca un modello per attrezzarsi per fronteggiare i crescenti rischi dovuti al cambiamento climatico ed alle diseguaglianze sociali per il benessere dei cittadini. Il laboratorio ha già’ condotto missioni esplorative e di trasferimento tecnologico in Vietnam, Laguna di Hue, a Giacarta in Indonesia assieme a Deltares, , nelle back-waters del Kerala  e di Bhubaneshwar e Calcutta Sundarban in India; nel Madascar, in Egitto, in Tunisia, nel delta del Nilo, in Olanda per le barriere mobili e per le tecniche del Building with Nature, in Russia a San Pietroburgo, a Londra sul Tamigi, in Germania sul fiume EMS, a New Orleans, Galveston, Texas, New Jersey , Boston, New York, in Corea, a Caofeidian e Shangai in Cina, Osaka, Kobe e Tokio in Giappone in cui il sistema Mose e’ stato adattato per proteggere le persone dagli tsunami con portelloni a chiusura automatica sotto la spinta delle acque. Città d’acqua alle prese con gli stessi problemi di subsidenza e innalzamento del livello del mare dovuto ai cambiamenti climatici e con gravi differenze sociali in quanto i piu’ poveri sono quelli maggiormente colpiti dalle alluvioni. Infine il connubio del Laboratorio Venezia con la rete WIGWAM delle comunità locali non e’ casuale in quanto WIGWAM e’ una delle  primissime organizzazioni ambientali ecologiche  nate nel mondo negli anni ’70. Wigwam nasce infatti in Veneto ed e’ attiva sin dal 1972 e le sue attività , riconosciute con un apposito Decreto del Ministero dell’Ambiente, consistono sempre in azioni concrete e tempestive per la coltivazione e custodia dell’ambiente e cultura locale  intesi come beni da condividere tra di noi e con le future generazioni. E di ripartire dalle  “comunità” in modo partecipativo e solidale ha parlato non solo il Sindaco Brugnaro, ma anche il Papa e  lo stesso Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, una  condizione sine qua non per conservare Venezia e produrre valore per il sistema paese. Ecco perché'  intendiamo presentare al Comitato Interministeriale nelle mani del suo presidente Conte la petizione di Wigwam_Laboratorio Venezia per la Resilienza affinché' si costituisca subito al più presto, senza incertezze e ritardi l'Agenzia Lagunare Magistrato alle Acque : ALMA.

Wigwam Venice Resilience Lab
13,435 supporters
Update posted 1 month ago

Petition to Mario Draghi, Roberto Cingolani, Luigi Di Maio, Matteo Salvini, Sergio Costa, Mario Draghi

#Bastaplastica: fermiamo la produzione e l'abbandono della plastica usa e getta.

La seguente petizione è in italiano, inglese e spagnolo. The following petition is in Italian, English and Spanish. La siguiente petición está en italiano, inglés y castellano. Italiano: Più di un milione ogni minuto, 20mila al secondo: sono questi i numeri delle bottiglie di plastica acquistate nel mondo. E moltissime di queste bottiglie finiscono nei nostri mari a causa del sovrappopolamento, della noncuranza dei produttori e dei consumatori o dell'inadeguatezza delle strutture adibite allo smaltimento dei rifiuti. Il rilascio di questa smisurata quantità di plastica nel mare (anche nel Mediterraneo) e la sua conseguente frammentazione in microplastiche, provoca enormi danni ambientali che si stanno ripercuotendo sulla salute dei cittadini, giacché queste vengono ingerite dai pesci di ogni taglia, finendo nei loro tessuti e, spesso, anche nei piatti dei consumatori. Tutti noi siamo coinvolti, dato che si tratta di un unico pianeta e, nonostante le piccole decisioni di ognuno facciano sicuramente la differenza, in certi casi sono necessarie decisioni più "grandi" provenienti dall'alto. Come fatto in passato per le buste di plastica, è necessario che venga imposto a chi imbottiglia acqua e/o altre bevande di utilizzare esclusivamente materiali completamente riutilizzabili oppure, solo in presenza del giusto impianto di compostaggio, biodegradabili (acido polilattico, PLA o Ingeo™ biopolymer, ad esempio), dato che adesso questi materiali esistono e non ci sono più scuse, se non quelle di alcune aziende che ancora trovano la plastica un materiale su cui lucrare. Che abbiate figli o meno, che apparteniate alla generazione che ha contribuito a creare tutto questo oppure no, vi prego, firmate. Per saperne di più: 'A Plastic Ocean' prodotto da Leonardo di Caprio, 'Nel mondo venduto un milione di bottiglie di plastica al minuto' di SkyTG24, 'Pacific Trash Vortex' di Wikipedia, 'L’isola di plastica del Pacifico che potrebbe diventare uno Stato' di corriere.it, 'Microplastiche in mare, senatori vogliamo metterle al bando?' di lastampa.it, 'Nel Mediterraneo i pesci vivono in un mare di plastica' di video.sky.it *Dal 6 settembre 2018 collaboriamo su Change.org con WWF Italia per raggiungere insieme il nostro obiettivo. Per saperne di più, puoi consultare anche la loro petizione: https://www.change.org/p/giuseppeconteit-e-sergiocosta-min-rendiamo-plasticfree-i-mari-d-italia * Questa petizione fa parte di una campagna più grande contro la produzione e   l'abbandono della plastica usa e getta. English: More than a million per minute, 20,000 per second: these are the numbers of the plastic bottles purchased around the world. A lot of of these bottles end up in our oceans because of overpopulation,  producers' and consumers' carelessness or because of the inadequacy of the structures designed for garbage disposal. The release of this huge amount of plastic into the sea (even the Mediterranean) and its consequent fragmentation into micro-plastic fibers, provokes enormous environmental damage which might affect citizens' health, since these fragments are ingested by all sorts of fish, ending up in their tissues and, often, also in the plates of consumers. We are all involved, since we all share this one planet and, although everyone's small choices surely make a difference, in certain cases 'greater' decisions coming from above are required. As well as what happened with plastic shopping bags in the past, it is now necessary to produce bottles for water and other drinks using only reusable or, in the presence of an organic waste treatment plant, biodegradable materials (such as polylactic acid or PLA, for instance), because they now exist and there are no more excuses, but those provided by some corporations which still find plastic a lucrative business. Whether you have children or not, please sign this petition. *On September 6th 2018 we started a collaboration with WWF Italy to reach our common goal together. Should you be interested in learning more, you could read the content of their petition here: https://www.change.org/p/giuseppeconteit-e-sergiocosta-min-rendiamo-plasticfree-i-mari-d-italia If you want to find out more about this topic: watch 'A Plastic Ocean', produced by Leonardo Di Caprio and read about the Pacific Trash Vortex. * This petition is part of a bigger campaign against disposable plastic production and misuse. Castellano: Más de un millón por minuto, 20.000 por segundo: estos son los números de las botellas de plástico compradas en el mundo entero. Muchas de estas botellas acaban en nuestros mares debido a la superpoblación, el descuido de los productores y consumidores o debido a la insuficiencia de las estructuras diseñadas para el aprovechamiento de la basura. La liberación de esta enorme cantidad de plástico en el mar (hasta en el Mediterráneo) y su fragmentación consiguiente en fibras micro plásticas, provoca  un enorme daño ambiental que es asombroso y que afecta la salud de los ciudadanos, ya que estas son ingeridas por todos los tipos del pescado, acaban en sus tejidos y, a menudo, también en los platos de los consumidores. Todos estamos implicados, ya que compartimos este planeta y, aunque pequeñas elecciones de cada uno de nosotros seguramente hagan la diferencia, en ciertos casos se requieren decisiones 'más grandes' que vienen desde arriba. Así como lo que pasó con las bolsas para las compras de plástico en el pasado, es ahora necesario producir botellas para el agua y otras bebidas que usen sólo materiales reutilizables o, en el caso hubiese una planta de compostaje, biodegradables (el ácido poliláctico o PLA, por ejemplo), ya que ahora estos existen y no hay más excusas, sino aquellas proveídas por algunas empresas que todavía ven en el plástico un negocio lucrativo. Que tengas hijos o menos, por favor firma esta petición. *El día 6 de septiembre de 2018 empezamos una colaboración con WWF Italia para alcanzar nuestro objetivo juntos. Si te interesa saber más, puedes leer su petición aquí: https://www.change.org/p/giuseppeconteit-e-sergiocosta-min-rendiamo-plasticfree-i-mari-d-italia Para saber más: ver "A Plastic Ocean", producido por Leonardo Di Caprio y leer sobre la Gran Mancha de Basura en el Pacifico.    * Esta petición es parte de una campaña más grande en contra de la producción de plástico desechable. Ph: Debora Fabietti, 28/01/2018

Debora Fabietti
854,403 supporters