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30 petitions

Update posted 5 days ago

Petition to Luigi Di Maio, Matteo Salvini, Sergio Costa, Giuseppe Conte

#Bastaplastica: fermiamo la produzione e l'abbandono della plastica usa e getta.

La seguente petizione è in italiano, inglese e spagnolo. The following petition is in Italian, English and Spanish. La siguiente petición es en italiano, inglés y castellano. Italiano: Più di un milione ogni minuto, 20mila al secondo: sono questi i numeri delle bottiglie di plastica acquistate nel mondo. E moltissime di queste bottiglie finiscono nei nostri mari a causa del sovrappopolamento, della noncuranza dei produttori e dei consumatori o dell'inadeguatezza delle strutture adibite allo smaltimento dei rifiuti. Il rilascio di questa smisurata quantità di plastica nel mare (anche nel Mediterraneo) e la sua conseguente frammentazione in microplastiche, provoca enormi danni ambientali che si stanno ripercuotendo sulla salute dei cittadini, giacché queste vengono ingerite dai pesci di ogni taglia, finendo nei loro tessuti e, spesso, anche nei piatti dei consumatori. Tutti noi siamo coinvolti, dato che si tratta di un unico pianeta e, nonostante le piccole decisioni di ognuno facciano sicuramente la differenza, in certi casi sono necessarie decisioni più "grandi" provenienti dall'alto. Come fatto in passato per le buste di plastica, è necessario che venga imposto a chi imbottiglia acqua e/o altre bevande di utilizzare esclusivamente materiali completamente biodegradabili, dato che adesso questi materiali esistono (acido polilattico, PLA o Ingeo™ biopolymer, ad esempio) e non ci sono più scuse, se non quelle di alcune aziende che ancora trovano la plastica un materiale su cui lucrare. Che abbiate figli o meno, che apparteniate alla generazione che ha contribuito a creare tutto questo oppure no, vi prego, firmate. Per saperne di più: 'A Plastic Ocean' prodotto da Leonardo di Caprio, 'Nel mondo venduto un milione di bottiglie di plastica al minuto' di SkyTG24, 'Pacific Trash Vortex' di Wikipedia, 'L’isola di plastica del Pacifico che potrebbe diventare uno Stato' di corriere.it, 'Microplastiche in mare, senatori vogliamo metterle al bando?' di lastampa.it, 'Nel Mediterraneo i pesci vivono in un mare di plastica' di video.sky.it *Dal 6 settembre 2018 collaboriamo su Change.org con WWF Italia per raggiungere insieme il nostro obiettivo. Per saperne di più, puoi consultare anche la loro petizione: https://www.change.org/p/giuseppeconteit-e-sergiocosta-min-rendiamo-plasticfree-i-mari-d-italia * Questa petizione fa parte di una campagna più grande contro la produzione e   l'abbandono della plastica usa e getta. English: More than a million per minute, 20,000 per second: these are the numbers of the plastic bottles purchased around the world. A lot of of these bottles end up in our oceans because of overpopulation,  producers' and consumers' carelessness or because of the inadequacy of the structures designed for garbage disposal. The release of this huge amount of plastic into the sea (even the Mediterranean) and its consequent fragmentation into micro-plastic fibers, provokes enormous environmental damage which might affect citizens' health, since these fragments are ingested by all sorts of fish, ending up in their tissues and, often, also in the plates of consumers. We are all involved, since we all share this one planet and, although everyone's small choices surely make a difference, in certain cases 'greater' decisions coming from above are required. As well as what happened with plastic shopping bags in the past, it is now necessary to produce bottles for water and other drinks using only biodegradable materials, because they now exist (polylactic acid or PLA, for instance) and there are no more excuses, but those provided by some corporations which still find plastic a lucrative business. Whether you have children or not, please sign this petition. *On September 6th 2018 we started a collaboration with WWF Italy to reach our common goal together. Should you be interested in learning more, you could read the content of their petition here: https://www.change.org/p/giuseppeconteit-e-sergiocosta-min-rendiamo-plasticfree-i-mari-d-italia If you want to find out more about this topic: watch 'A Plastic Ocean', produced by Leonardo Di Caprio and read about the Pacific Trash Vortex. * This petition is part of a bigger campaign against disposable plastic production and misuse. Castellano: Más de un millón por minuto, 20.000 por segundo: estos son los números de las botellas de plástico compradas en el mundo entero. Muchas de estas botellas acaban en nuestros mares debido a la superpoblación, el descuido de los productores y consumidores o debido a la insuficiencia de las estructuras diseñadas para el aprovechamiento de la basura. La liberación de esta enorme cantidad de plástico en el mar (hasta en el Mediterráneo) y su fragmentación consiguiente en fibras micro plásticas, provoca  un enorme daño ambiental que es asombroso y que afecta la salud de los ciudadanos, ya que estas son ingeridas por todos los tipos del pescado, acaban en sus tejidos y, a menudo, también en los platos de los consumidores. Todos estamos implicados, ya que compartimos este planeta y, aunque pequeñas elecciones de cada uno de nosotros seguramente hagan la diferencia, en ciertos casos se requieren decisiones 'más grandes' que vienen desde arriba. Así como lo que pasó con las bolsas para las compras de plástico en el pasado, es ahora necesario producir botellas para el agua y otras bebidas que usen sólo materiales biodegradables, ya que ahora estos existen (el ácido poliláctico o PLA, por ejemplo) y no hay más excusas, sino aquellas proveídas por algunas empresas que todavía ven en el plástico un negocio lucrativo. Que tengas hijos o menos, por favor firma esta petición. *El día 6 de septiembre de 2018 empezamos una colaboración con WWF Italia para alcanzar nuestro objetivo juntos. Si te interesa saber más, puedes leer su petición aquí: https://www.change.org/p/giuseppeconteit-e-sergiocosta-min-rendiamo-plasticfree-i-mari-d-italia Para saber más: ver "A Plastic Ocean", producido por Leonardo Di Caprio y leer sobre la Gran Mancha de Basura en el Pacifico.    * Esta petición es parte de una campaña más grande en contra de la producción de plástico desechable. Ph: Debora Fabietti, 28/01/2018

Debora Fabietti
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Started 7 days ago

Petition to Nicola Zingaretti

Lago e area ex Snia Monumento Naturale - Lake and area of ex Snia protection

(english version at the end of the page) Nella città di Roma, a poca distanza dal centro storico, c’è un’area completamente rinaturalizzata con al suo interno un lago di acqua sorgiva, il Lago dell’Ex Snia. Negli ultimi 5 anni una grande e capillare mobilitazione ha fatto conoscere questi ambienti naturali a migliaia di persone attraverso iniziative, manifestazioni, visite guidate e laboratori.  Migliaia di abitanti e decine di classi delle scuole romane, di ogni ordine e grado, hanno visitato l'area e hanno potuto conoscerne il valore naturalistico.  Ricercatori, studiosi, scienziati di tutto il mondo hanno mappato la stupefacente ricchezza della flora e della fauna, che trova rifugio ai margini di uno dei comprensori più inquinati d'Europa.  Dal 25 aprile del 2016 è possibile vivere e fruire dell'area, aperta al pubblico grazie all'impegno di donne, uomini, giovani e anziani che si riconoscono nel Forum territoriale del Parco delle Energie. In questi anni questa eccezionale partecipazione è stata in grado di capovolgere un ordine degli eventi che prevedeva altra speculazione e altra cementificazione, in un quartiere ormai saturo.  L'area del lago e della fabbrica Ex Snia rappresentano il modello di una città più vivibile per tutti e tutte.  Per questo è necessario che la Regione Lazio istituisca il Monumento Naturale nell'area Ex Snia a tutela del rilevante interesse dell'ecosistema e delle specie che lo hanno ricolonizzato.  La nascita del Monumento naturale prevede la tutela dell'area, la sua salvaguardia, la possibilità di una fruizione costante e in sicurezza da parte dei cittadini. Molti in questi anni hanno sostenuto questa battaglia, oggi serve un nuova manifestazione di sostegno! Ai sostenitori del mondo accademico che firmeranno la petizione, chiediamo di indicare tra i commenti anche il proprio ente di riferimento (o mandando una mail a forumenergie@inventati.org). Pagina FB: FB Lago Ex Snia Blog:  Lago Ex Snia Academic supporters can add a comment or write an email at forumenergie@inventati.org to specify their own institution.   (English version) In 1993, in Rome, Italy, not far from the city historical center, illegal excavations to build a a shopping mall caused a leakage of ground water and a lake formed in the ex Snia Viscosa area, a chemical-textile plant, active between 1923 and 1954. The lake is approximately 1 hectare large and 9 meters deep. Since then, the Lago ex Snia or Lago di Roma and its surroundings have witnessed an outstanding re-naturalization process, while neighbourhood activists have successfully defended the place from urban speculation. A section of the area is now a city park, the Parco delle Energie and the Forum del Parco delle Energie, an assembly open to everyone, meets regularly to make collective decisions about the park and the lake. For years Forum activists have organised demonstrations, marches, guided tours, conferences and workshops to highlight the area’s importance, its ecological biodiversity and cultural significance. Thousands of people, among them a large number of students, have visited and appreciated the place. Scientists and researchers have mapped an extraordinary abundance of flora and fauna. The area is a valuable stepping stone for migratory birds and a site where several plant species are recreating natural habitats: this process is all the more remarkable, in that it is present in one of Rome’s most densely populated neighbourhood. Since April 2016 the Forum activists have ensured regular opening hours and the maintenance of the lake area, funded solely by the citizens’ free contributions. Their commitment, an example of governance from below, has so far compensated institutional disinterest from the Rome municipality and the Lazio Region. Now a new effort is required.The Forum del Parco delle Energie, together with various environmental associations, has requested the Regione Lazio to formally recognize the ecological and cultural value of the whole ex Snia area, as Natural Monument, so as to preserve its cultural heritage and precious ecosystems and to improve the wellbeing of the city inhabitants. To give more strength to the request, the Forum is asking for the support of all the people who believe in the importance of this action. Academic supporters can add a comment to specify their own institution. Pagina FB: FB Lago Ex Snia Blog:  Lago Ex Snia Academic supporters can add a comment or write an email at forumenergie@inventati.org to specify their own institution.      

Forum Territoriale Permanente Parco delle Energie
752 supporters
Update posted 1 week ago

Petition to Martin Schulz (SPD), Frans Timmermans, Jean-Claude Juncker, Karmenu Vella, Martin Schulz, Giovanni La Via, Simona Bonafè, Paolo De Castro, Vytenis Andriukaitis

Stop allo spreco alimentare in Europa! #StopFoodWaste

In Europa oltre 80 milioni di persone vivono al di sotto della soglia di povertà. E mentre molti lottano per sfamare la propria famiglia e affrontare la crisi, tutte le sere ogni supermercato dell'Unione europea butta via, in media, più di 40 kg di cibo! Grazie a una grande petizione lanciata su Change.org da Arash Derambarsh, un consigliere comunale di Courbevoie, la Francia ha appena introdotto una nuova legge che impone a tutti i supermercati di donare il cibo invenduto. Questa vittoria francese ha avuto un'eco straordinaria in tutto il mondo. Con Arash, pensiamo sia il momento di portare oltre la campagna e di chiedere che la legislazione europea fermi lo spreco alimentare in tutti i Paesi dell'Unione. Abbiamo bisogno di una direttiva molto semplice: ogni supermercato deve dare il proprio cibo invenduto a un'associazione o ente non profit di sua scelta.  Mi chiamo Daniele Messina e sono il promotore della petizione italiana contro gli sprechi alimentari “C’è chi spreca e chi muore”, program officer di una fondazione di origine bancaria. Come sostenitore del Protocollo di Milano - promosso dalla Barilla Center for Food and Nutrition Foundation - ho maturato la piena convinzione che il paradosso dello spreco possa essere ridotto ed eliminato attraverso normative specifiche che impongano la donazione degli alimenti invenduti e comportamenti fattivi che la incentivino, nonché mediante una maggiore consapevolezza civile sull’importanza del cibo per le persone e il pianeta. La Commissione europea sta preparando una "strategia di economia circolare", che comprende la lotta agli sprechi, e ha lanciato una consultazione pubblica per raccogliere le opinioni dei cittadini su questo tema. Se saremo in centinaia di migliaia a chiedere alla Commissione europea di inserire l'obbligo per i supermercati di donare il cibo invenduto, non potranno ignorare il nostro appello. Firma e condividi questa petizione! Insieme, fermiamo lo spreco alimentare in Europa! Portiamo avanti questa campagna europea insieme alla Ong "Action against Hunger" e alla Croce Rossa francese. Questa petizione è lanciata in altri sei paesi in Europa da persone che, come noi, vogliono mettere fine allo spreco di cibo. - Arash Derambarsh, Francia - Nikos Aliagas, Grecia - Manual Bruscas, Spagna - Frédéric Daerden, Belgio - Claudia Ruthner, Germania - Tristram Stuart, Regno Unito French - English - German - Spanish - Greek - Belgian

Daniele Messina
1,254,287 supporters
Update posted 4 weeks ago

Petition to Giuseppe Conte, Giuseppe Conte, Jean-Claude Juncker

Più aggiungi PROFUMO, più INQUINI, più togli SALUTE a te e all'ambiente

Chiediamo l’introduzione di normative che tutelino la salute pubblica e l'ambiente dagli effetti nocivi per l'uso incontrollato di sostanze profumate di sintesi. "Campagna di sensibilizzazione contro gli inquinanti nascosti negli articoli per la cura della persona e nei prodotti per la casa".“Campaign to raise public awareness on polluting substances hidden in beauty treatment for people and cleaning products for house”. Chiedi al Premier Giuseppe Conte del Governo Italiano e al Presidente Jean-Claude Juncker della Commissione Europea l’introduzione di normative che tutelino la salute pubblica e l'ambiente dagli effetti nocivi per l'uso incontrollato di sostanze profumate.Ask the Italian Prime Minister Giuseppe Conte and the president of the European Commission Jean-Claude Juncker for rules and regulations to protect public health and environment from bad familiar injurious consequences caused by an uncontrolled use of perfumed substances. IL PROBLEMA- Il profumo è tra i primi cinque allergeni umani nel mondo. Danneggia gravemente sia gli esseri umani sia gli animali domestici e selvatici.- Una persona su tre, quando esposta a prodotti profumati, manifesta problemi di salute come disturbi respiratori, sintomi delle mucose, problemi della pelle, mal di testa, effetti neurologici, disturbi cognitivi, sintomi gastrointestinali, problemi cardiovascolari, disfunzioni del sistema immunitario, disturbi muscolo-scheletrici e altri.- Il 27% degli individui con asma riporta un aggravamento in seguito ad esposizione a un profumo.- Tra i rischi a lungo termine ci sono disfunzioni ormonali da interferenti endocrini e cancro."Questa è un'epidemia".Secondo la professoressa Steinemann - scienziata riconosciuta in ambito internazionale ed esperta mondiale di inquinanti ambientali, qualità dell'aria e relativi effetti sulla salute - "i prodotti profumati stanno creando problemi di salute". "Tutti si stanno ammalando a causa di questi prodotti", dice la Steinemann. "Alcuni hanno effetti immediati, severi e disabilitanti. Ma l'effetto sulla salute può anche essere subdolo e insidioso e le persone possono non rendersi conto di essere state colpite se non quando è troppo tardi".THE PROBLEM- Perfume is a human allergen, one of the first five in the world. It seriously injures people, and both domestic and wild animals.- One person out of three, when exposed to perfumed products, shows health problems:    respiratory disorders, mucosal symptoms, skin problems, migraine headaches, neurological problems, cognitive troubles, gastrointestinal problems, cardiovascular problems, immune system problems, musculoskeletal problems and other health problems.- Twenty-seven percent of people affected by asthma get worse, if exposed to perfumed substances.- Hormonal disorders from endocrine interferences and cancers are long-term risks.“This is an epidemic”.According to Professor Anne Steinemann, an internationally recognized scientist, a world expert on environmental pollutants, air quality, and health effects, " Fragranced products are creating health problems - everyone is getting sick from these products", she said. "Some people have immediate, severe and disabling health effects. But the effect can be very subtle and insidious and people may not realise they're being affected until it's too late." LE CAUSEI profumi e gli aromi sono composti da centinaia di miscele chimiche generalmente derivate dal petrolio da più di 100 anni, mentre la consapevolezza dei rischi sta emergendo solo di recente. In almeno l’80% dei casi, gli effetti di queste sostanze sulla salute umana non sono stati testati.Nascosti dietro i termini generici “profumo” o “fragranza” ci sono composti tossici, cancerogeni e interferenti endocrini, cioè sostanze che interferiscono col funzionamento del sistema endocrino umano. Tuttavia, l’industria nega l’accesso alla composizione dei prodotti profumati, limitando così la consapevolezza delle persone circa gli effetti sulla salute e sull’ambiente.CAUSESWhile perfumes and fragrances have been composed by hundreds of chemical mixture, generally coming from petrol, for over 100 years, the consciousness of the risks has just recently appeared. So for the 80% of them, the consequences of their use on human health haven’t been tested yet.Hidden behind the generic words “perfume”, “fragrance”, there are toxic and cancerogenic mixtures  and endocrine interfering with the functioning of the human endocrine system. Nevertheless industries denies the access to the composition of the perfumed products: in this way the consciousness of people about their effects on health and environment is seriously limited.SOLUZIONI Promuovere campagne di informazione spiegando che "pulito” non ha nessun odore e che “profumato” non è indice di igiene e pulizia. Sia negli ambienti indoor che outdoor, prevenire gli effetti negativi delle sostanze profumate sulla salute, informando tramite pubblicità progresso, dépliant, manifesti e brochure da distribuire in scuole, luoghi di lavoro, strutture per la salute e attività sociali. Istituire un decreto legge che obblighi le industrie a formulare anche prodotti alternativi FRAGRANCE FREE (SENZA PROFUMO). Nominare un organismo di controllo che rilasci la certificazione per gli articoli che rispettano i nuovi criteri, come già avvenuto negli USA con l'etichetta FRAGRANCE FREE rilasciata dall'EPA (Environmental Protection Agency). Stanziare fondi per una ricerca pubblica e indipendente dalle industrie profumiere. Il fine è valutare non solo le reazioni allergiche da contatto, ma anche gli effettivi rischi di queste sostanze sulla salute umana. Investigare gli effetti respiratori, oculari, neurologici, sistemici e sui meccanismi sensoriali. Istituire studi ambientali. L'obiettivo è valutare la persistenza di queste sostanze profumate nei corsi d'acqua, la loro biodegradabilità e il loro livello di accumulo nelle forme di vita selvatica (bioaccumulo), nell'aria e nel suolo. Inserire, nei regolamenti relativi alla formulazione di cosmetici e profumi industriali, un emendamento “sull'intensità delle note aromatiche e sulla persistenza delle sostanze odorose volatili, in modo da rispettare le indicazioni date dalla Fragrance Association”. Tale organismo avvisa che “i prodotti profumati possono essere usati solo in una quantità tale da essere percepibile alla distanza di un braccio". SOLUTIONS Promoting information campaigns explaining that “cleaning” has no smell and that “scented” isn't a sign of health and hygiene.  In order to prevent the bad effects on health of fragrant substance, both indoor and outdoor, we have to inform through TV, dépliants, posters, brochures to give out in schools, work places, medical and social facilities. Formulating a legislative measure compelling industries to produce also fragrance-free products. To designate a control organization in order to grant the certification for the articles respecting new standards as happened in USA where EPA (Environmental Protection Agency) grants the certification (label) fragrance free. Allocating funds for a public research, independent from perfume industries with the aim of evaluating the allergic reactions caused by the contact with perfumed substances and the real risk of these for human health. To investigate breathing, ocular, neurological, systemic effects and also on sensory mechanisms and therefore establish environmental studies with the aim of valuing the persistence of these perfumed substances in streams, their biodegradability and their accumulation in wild life, in the air and in the ground. Proposing an amendment “concerning the intensity of the aromatic notes and the persistence of the odorous volatile substances” in the regulations of the industrial perfume and cosmetic products formulation “so that the instructions given by the International Fragrance Association can be followed”. The International Fragrance Association advises that "scented products only be used in an amount undetectable at an arm's length distance". RICHIESTE Vietare l’uso di prodotti profumati negli ospedali, negli studi medici e nelle strutture socio-sanitarie. Promuovere la conoscenza dei rischi per la salute correlati al profumo. Adottare conseguenti misure di sicurezza nei luoghi di lavoro. Istituire Servizi Igienici Pubblici senza profumatori ambientali e detergenti profumati. Vietare la vendita e lo stoccaggio del cibo negli stessi locali ove siano presenti prodotti profumati. Vietare i deodoranti ambientali nei locali per la ristorazione.  REQUESTS To forbid use of perfumed products in hospitals, surgeries, medical and social facilities. To promote the knowledge of the risks for our health resulting from the perfume. To adopt consequent safety measures in work places. To establish public toilets without air fresheners and deodorizers and perfumed detergents. To forbid sale and storage of food in the same places where there are perfumed substances. To forbid air refresher in rooms used as restoration places. ENTRA IN AZIONE:Puoi fare di più - Aiutaci a tutelare la salute e l'ambiente con 5 facili mosse: Fare spese intelligenti. Evitare i prodotti che riportino "fragranza" o "profumo" sull'etichetta. Per migliorare la qualità dell'aria negli ambienti chiusi, aprire le finestre invece di utilizzare deodoranti per mascherare il problema. Lavare i vestiti e la biancheria da letto con prodotti senza fragranze. Utilizzare cosmetici e detergenti non tossici. Alternativamente, prepararli con ingredienti per alimenti (efficaci, a prezzi accessibili e privi di sostanze chimiche). Utilizzare con parsimonia i profumi di origine naturali e gli oli essenziali, perché possono causare irritazione e reazioni come il profumo sintetico. ENTER INTO ACTION: You can do more – Help us to protect our health and the environment by easy five steps: Do intelligent shopping! Avoid the products with “fragrance” or “perfume” on the label! Open a window to improve indoor air quality instead of air fresheners that mask the problem and worsen air quality. Wash your clothes and bedding using products without fragrances! Use non-toxic cosmetics and non-toxic detergent substances! Alternatively prepare beauty and detergent substances with ingredients for food (effective, cheap and without chemical substances)! Use natural scents like essential oils sparingly, as some people can react to them as well as synthetic “fragrance”. Per saperne di più vai sul sito https://fragrancefreezone.jimdo.com/

Gruppo Fragrance Free
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