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ambiente

25 petitions

Update posted 1 day ago

Petition to Martin Schulz (SPD), Frans Timmermans, Jean-Claude Juncker, Karmenu Vella, Martin Schulz, Giovanni La Via, Simona Bonafè, Paolo De Castro, Vytenis Andriukaitis

Stop allo spreco alimentare in Europa! #StopFoodWaste

In Europa oltre 80 milioni di persone vivono al di sotto della soglia di povertà. E mentre molti lottano per sfamare la propria famiglia e affrontare la crisi, tutte le sere ogni supermercato dell'Unione europea butta via, in media, più di 40 kg di cibo! Grazie a una grande petizione lanciata su Change.org da Arash Derambarsh, un consigliere comunale di Courbevoie, la Francia ha appena introdotto una nuova legge che impone a tutti i supermercati di donare il cibo invenduto. Questa vittoria francese ha avuto un'eco straordinaria in tutto il mondo. Con Arash, pensiamo sia il momento di portare oltre la campagna e di chiedere che la legislazione europea fermi lo spreco alimentare in tutti i Paesi dell'Unione. Abbiamo bisogno di una direttiva molto semplice: ogni supermercato deve dare il proprio cibo invenduto a un'associazione o ente non profit di sua scelta.  Mi chiamo Daniele Messina e sono il promotore della petizione italiana contro gli sprechi alimentari “C’è chi spreca e chi muore”, program officer di una fondazione di origine bancaria. Come sostenitore del Protocollo di Milano - promosso dalla Barilla Center for Food and Nutrition Foundation - ho maturato la piena convinzione che il paradosso dello spreco possa essere ridotto ed eliminato attraverso normative specifiche che impongano la donazione degli alimenti invenduti e comportamenti fattivi che la incentivino, nonché mediante una maggiore consapevolezza civile sull’importanza del cibo per le persone e il pianeta. La Commissione europea sta preparando una "strategia di economia circolare", che comprende la lotta agli sprechi, e ha lanciato una consultazione pubblica per raccogliere le opinioni dei cittadini su questo tema. Se saremo in centinaia di migliaia a chiedere alla Commissione europea di inserire l'obbligo per i supermercati di donare il cibo invenduto, non potranno ignorare il nostro appello. Firma e condividi questa petizione! Insieme, fermiamo lo spreco alimentare in Europa! Portiamo avanti questa campagna europea insieme alla Ong "Action against Hunger" e alla Croce Rossa francese. Questa petizione è lanciata in altri sei paesi in Europa da persone che, come noi, vogliono mettere fine allo spreco di cibo. - Arash Derambarsh, Francia - Nikos Aliagas, Grecia - Manual Bruscas, Spagna - Frédéric Daerden, Belgio - Claudia Ruthner, Germania - Tristram Stuart, Regno Unito French - English - German - Spanish - Greek - Belgian

Daniele Messina
910,571 supporters
Update posted 6 days ago

Petition to Paolo Gentiloni, Jean-Claude Juncker

Più aggiungi PROFUMO, più INQUINI, più togli SALUTE a te e all'ambiente

Chiediamo l’introduzione di normative che tutelino la salute pubblica e l'ambiente dagli effetti nocivi per l'uso incontrollato di sostanze profumate di sintesi. "Campagna di sensibilizzazione contro gli inquinanti nascosti negli articoli per la cura della persona e nei prodotti per la casa".“Campaign to raise public awareness on polluting substances hidden in beauty treatment for people and cleaning products for house”. Chiedi al Premier Paolo Gentiloni del Governo Italiano e al presidente Jean-Claude Juncker della Commissione Europea l’introduzione di normative che tutelino la salute pubblica e l'ambiente dagli effetti nocivi per l'uso incontrollato di sostanze profumate.Ask the Italian Prime Minister Paolo Gentiloni and the president of the European Commission Jean-Claude Juncker for rules and regulations to protect public health and environment from bad familiar injurious consequences caused by an uncontrolled use of perfumed substances. IL PROBLEMA- Il profumo è tra i primi cinque allergeni umani nel mondo. Danneggia gravemente sia gli esseri umani sia gli animali domestici e selvatici.- Una persona su tre, quando esposta a prodotti profumati, manifesta problemi di salute come disturbi respiratori, sintomi delle mucose, problemi della pelle, mal di testa, effetti neurologici, disturbi cognitivi, sintomi gastrointestinali, problemi cardiovascolari, disfunzioni del sistema immunitario, disturbi muscolo-scheletrici e altri.- Il 27% degli individui con asma riporta un aggravamento in seguito ad esposizione a un profumo.- Tra i rischi a lungo termine ci sono disfunzioni ormonali da interferenti endocrini e cancro."Questa è un'epidemia".Secondo la professoressa Steinemann - scienziata riconosciuta in ambito internazionale ed esperta mondiale di inquinanti ambientali, qualità dell'aria e relativi effetti sulla salute - "i prodotti profumati stanno creando problemi di salute". "Tutti si stanno ammalando a causa di questi prodotti", dice la Steinemann. "Alcuni hanno effetti immediati, severi e disabilitanti. Ma l'effetto sulla salute può anche essere subdolo e insidioso e le persone possono non rendersi conto di essere state colpite se non quando è troppo tardi".THE PROBLEM- Perfume is a human allergen, one of the first five in the world. It seriously injures people, and both domestic and wild animals.- One person out of three, when exposed to perfumed products, shows health problems:    respiratory disorders, mucosal symptoms, skin problems, migraine headaches, neurological problems, cognitive troubles, gastrointestinal problems, cardiovascular problems, immune system problems, musculoskeletal problems and other health problems.- Twenty-seven percent of people affected by asthma get worse, if exposed to perfumed substances.- Hormonal disorders from endocrine interferences and cancers are long-term risks.“This is an epidemic”.According to Professor Anne Steinemann, an internationally recognized scientist, a world expert on environmental pollutants, air quality, and health effects, " Fragranced products are creating health problems - everyone is getting sick from these products", she said. "Some people have immediate, severe and disabling health effects. But the effect can be very subtle and insidious and people may not realise they're being affected until it's too late." LE CAUSEI profumi e gli aromi sono composti da centinaia di miscele chimiche generalmente derivate dal petrolio da più di 100 anni, mentre la consapevolezza dei rischi sta emergendo solo di recente. In almeno l’80% dei casi, gli effetti di queste sostanze sulla salute umana non sono stati testati.Nascosti dietro i termini generici “profumo” o “fragranza” ci sono composti tossici, cancerogeni e interferenti endocrini, cioè sostanze che interferiscono col funzionamento del sistema endocrino umano. Tuttavia, l’industria nega l’accesso alla composizione dei prodotti profumati, limitando così la consapevolezza delle persone circa gli effetti sulla salute e sull’ambiente.CAUSESWhile perfumes and fragrances have been composed by hundreds of chemical mixture, generally coming from petrol, for over 100 years, the consciousness of the risks has just recently appeared. So for the 80% of them, the consequences of their use on human health haven’t been tested yet.Hidden behind the generic words “perfume”, “fragrance”, there are toxic and cancerogenic mixtures  and endocrine interfering with the functioning of the human endocrine system. Nevertheless industries denies the access to the composition of the perfumed products: in this way the consciousness of people about their effects on health and environment is seriously limited.SOLUZIONI Promuovere campagne di informazione spiegando che "pulito” non ha nessun odore e che “profumato” non è indice di igiene e pulizia. Sia negli ambienti indoor che outdoor, prevenire gli effetti negativi delle sostanze profumate sulla salute, informando tramite pubblicità progresso, dépliant, manifesti e brochure da distribuire in scuole, luoghi di lavoro, strutture per la salute e attività sociali. Istituire un decreto legge che obblighi le industrie a formulare anche prodotti alternativi FRAGRANCE FREE (SENZA PROFUMO). Nominare un organismo di controllo che rilasci la certificazione per gli articoli che rispettano i nuovi criteri, come già avvenuto negli USA con l'etichetta FRAGRANCE FREE rilasciata dall'EPA (Environmental Protection Agency). Stanziare fondi per una ricerca pubblica e indipendente dalle industrie profumiere. Il fine è valutare non solo le reazioni allergiche da contatto, ma anche gli effettivi rischi di queste sostanze sulla salute umana. Investigare gli effetti respiratori, oculari, neurologici, sistemici e sui meccanismi sensoriali. Istituire studi ambientali. L'obiettivo è valutare la persistenza di queste sostanze profumate nei corsi d'acqua, la loro biodegradabilità e il loro livello di accumulo nelle forme di vita selvatica (bioaccumulo), nell'aria e nel suolo. Inserire, nei regolamenti relativi alla formulazione di cosmetici e profumi industriali, un emendamento “sull'intensità delle note aromatiche e sulla persistenza delle sostanze odorose volatili, in modo da rispettare le indicazioni date dalla Fragrance Association”. Tale organismo avvisa che “i prodotti profumati possono essere usati solo in una quantità tale da essere percepibile alla distanza di un braccio". SOLUTIONS Promoting information campaigns explaining that “cleaning” has no smell and that “scented” isn't a sign of health and hygiene.  In order to prevent the bad effects on health of fragrant substance, both indoor and outdoor, we have to inform through TV, dépliants, posters, brochures to give out in schools, work places, medical and social facilities. Formulating a legislative measure compelling industries to produce also fragrance-free products. To designate a control organization in order to grant the certification for the articles respecting new standards as happened in USA where EPA (Environmental Protection Agency) grants the certification (label) fragrance free. Allocating funds for a public research, independent from perfume industries with the aim of evaluating the allergic reactions caused by the contact with perfumed substances and the real risk of these for human health. To investigate breathing, ocular, neurological, systemic effects and also on sensory mechanisms and therefore establish environmental studies with the aim of valuing the persistence of these perfumed substances in streams, their biodegradability and their accumulation in wild life, in the air and in the ground. Proposing an amendment “concerning the intensity of the aromatic notes and the persistence of the odorous volatile substances” in the regulations of the industrial perfume and cosmetic products formulation “so that the instructions given by the International Fragrance Association can be followed”. The International Fragrance Association advises that "scented products only be used in an amount undetectable at an arm's length distance". RICHIESTE Vietare l’uso di prodotti profumati negli ospedali, negli studi medici e nelle strutture socio-sanitarie. Promuovere la conoscenza dei rischi per la salute correlati al profumo. Adottare conseguenti misure di sicurezza nei luoghi di lavoro. Istituire Servizi Igienici Pubblici senza profumatori ambientali e detergenti profumati. Vietare la vendita e lo stoccaggio del cibo negli stessi locali ove siano presenti prodotti profumati. Vietare i deodoranti ambientali nei locali per la ristorazione.  REQUESTS To forbid use of perfumed products in hospitals, surgeries, medical and social facilities. To promote the knowledge of the risks for our health resulting from the perfume. To adopt consequent safety measures in work places. To establish public toilets without air fresheners and deodorizers and perfumed detergents. To forbid sale and storage of food in the same places where there are perfumed substances. To forbid air refresher in rooms used as restoration places. ENTRA IN AZIONE:Puoi fare di più - Aiutaci a tutelare la salute e l'ambiente con 5 facili mosse: Fare spese intelligenti. Evitare i prodotti che riportino "fragranza" o "profumo" sull'etichetta. Per migliorare la qualità dell'aria negli ambienti chiusi, aprire le finestre invece di utilizzare deodoranti per mascherare il problema. Lavare i vestiti e la biancheria da letto con prodotti senza fragranze. Utilizzare cosmetici e detergenti non tossici. Alternativamente, prepararli con ingredienti per alimenti (efficaci, a prezzi accessibili e privi di sostanze chimiche). Utilizzare con parsimonia i profumi di origine naturali e gli oli essenziali, perché possono causare irritazione e reazioni come il profumo sintetico. ENTER INTO ACTION: You can do more – Help us to protect our health and the environment by easy five steps: Do intelligent shopping! Avoid the products with “fragrance” or “perfume” on the label! Open a window to improve indoor air quality instead of air fresheners that mask the problem and worsen air quality. Wash your clothes and bedding using products without fragrances! Use non-toxic cosmetics and non-toxic detergent substances! Alternatively prepare beauty and detergent substances with ingredients for food (effective, cheap and without chemical substances)! Use natural scents like essential oils sparingly, as some people can react to them as well as synthetic “fragrance”. Per saperne di più vai sul sito https://fragrancefreezone.jimdo.com/

Gruppo Fragrance Free
851 supporters
Update posted 3 months ago

Petition to Enrico Rossi, Comune di San Giuliano Terme, Dario Franceschini

Salviamo la Rocca di Ripafratta (PI)

Stiamo perdendo un intero capitolo di storia. La fortezza millenaria di Ripafratta, a Pisa, sta scomparendo inghiottita dal bosco e sta crollando sotto i colpi del tempo e dell'abbandono. #salviamolarocca *** Con questa petizione chiediamo alle istituzioni, al COMUNE di San Giuliano Terme, al Presidente della Regione Toscana Enrico ROSSI e al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario FRANCESCHINI di farsi carico di questa preziosa testimonianza del nostro medioevo, e di avviare quanto prima un percorso di recupero, acquisendo a patrimonio pubblico la proprietà. *** LA STORIA La Rocca di San Paolino si trova nella frazione di Ripafratta del Comune di San Giuliano Terme (PI), sul confine tra Pisa e Lucca. Per secoli è stata il fulcro di un sistema fortificato fatto di torri e castelli, a guardia del confine tra le due potenti città rivali. Fondata da nobili lucchesi, passata poi sotto l'obbedienza pisana, è stata contesa durante tutta la sua esistenza tra le due repubbliche e, infine, da Firenze. Nel 1504 è stata ristrutturata per conto dei fiorentini dal Sangallo. A partire dal '600 è iniziato il suo lungo declino. Negli anni '80 del Novecento è stata oggetto di un'intensa campagna di scavi archeologici, che hanno riportato alla luce gli ambienti sepolti, ma che sono stati poi interrotti. Per saperne di più sulla storia della Rocca: www.salviamolarocca.it LE SUE CONDIZIONI OGGI Ad oggi, la Rocca è proprietà privata e abbandonata a se stessa, preda dei vandali e del degrado. Le mura presentano crepe visibili e importanti e la vegetazione sta progressivamente inglobando la struttura. Per contro, la fortezza è inserita in un contesto paesaggistico unico, che la vede come ideale porta d'accesso al Monte Pisano, punto di partenza della sentieristica RET. A due passi dal fiume Serchio, in un territorio fatto da borghi, pievi, torri e ville, a pochissimi km da Pisa, da Lucca e dal mare, la Rocca e il suo sistema-territorio hanno tutte le carte in regola per diventare una meta culturale e turistica, complementare alle destinazioni tradizionali delle due città vicine. Noi chiediamo che la Rocca diventi un bene pubblico, cosa che le darebbe la possibilità di accedere, nel tempo, a diverse forme di finanziamento, altrimenti impossibili, e a una progettualità condivisa con il territorio. La petizione è promossa dall'associazione "Salviamo La Rocca APS". Seguici su Facebook e Twitter o scrivici a info@salviamolarocca.it.   === ENGLISH VERSION === We are losing a chapter of our history. The thousand year old fortress of Ripafratta, near Pisa, is disappearing into the wood and is falling apart due to neglect over time. #salviamolarocca *** With this petition we ask the institutions, the local government of San Giuliano Terme, the President of the Region Tuscany Enrico ROSSI and the Minister of Cultural Heritage Dario FRANCESCHINI to take charge of this precious testament to the Middle Age and begin the renovation project as soon as possible by acquiring the estate and making it public property. *** THE HISTORY The Rocca of Saint Paolino is located in the village Ripafratta which is part of San Giuliano Terme, between the confines of Pisa and Lucca. For centuries it has been the centre of a fortified system of towers and castles that were used to guard the borders of the two rival cities. The Rocca of Ripafratta was founded by nobles from Lucca and was later under Pisan control, being the point of contention for the duration of the two republics, eventually also contested by Florence. In 1504 it was restored on behalf of Florence by Sangallo, Italian sculptor, architect and engineer. The 1600 marked the beginning of the decline of the fortress. In the 1980s an intense archaeological project unearthed the buried part of the fortress. The project was interrupted and the fortress was again swallowed by greenery. To know more about the Rocca’s history visit: www.salviamolarocca.it THE CURRENT SITUATION Currently, the Rocca is privately owned; however, it is abandoned, laid to ruin by time, vandals and the elements. The walls have huge visible cracks, highlighting their instability. The greenery is progressively swallowing the ruins. Nevertheless, the fortress is in a unique landscape feature, making it an ideal point of access to the hills between Lucca and Pisa and the starting point of a regional foothpath. In walking distance from the river Serchio, the fortress is near other medieval villages, parish churches, towers and villas. It is also only a few kilometres away from Lucca, Pisa and the sea. The Rocca of Ripafratta has a high potential to become a cultural and touristic destination, in the context of the traditional touristic attractions Lucca and Pisa. We ask that the Rocca of Ripafratta becomes a public heritage; this will allow the access to more funding opportunities, that would be otherwise unobtainable. It would also be the starting point for a project that would be shared with the local community. The petition is promoted by the association “Salviamo La Rocca APS”. Follow us on Facebook and Twitter or send an email to info@salviamolarocca.it.

Associazione Salviamo La Rocca aps
1,950 supporters