Topic

Ambiente ed Inquinamento

4 petitions

Update posted 1 month ago

Petition to Stefano Patuanelli, Sergio Costa, Roberto Speranza, Stefano Patuanelli, Giuseppe Conte

STOP all’immissione di microplastiche nei corsi d’acqua superficiali e nei mari!

Sempre più documenti ufficiali nazionali (ad es. http://www.minambiente.it/sites/default/files/archivio/allegati/reach/decalogo_interf_endocr_13032014.pdf  oppure https://www.senato.it/application/xmanager/projects/leg17/attachments/documento_evento_procedura_commissione/files/000/004/935/2017_04_04_-Marevivo.pdf) riportano che le “microplastiche” di origine antropica sono non solo pericolose per l’ambiente ma entrando addirittura nella stessa catena alimentare umana producono pericolosissimi rischi per la salute: esse sono sostanziali precorritrici dei cosiddetti “interferenti endocrini”. Sul sito dell'EFSA, l'Agenzia Europea per la sicurezza degli alimenti, si legge infatti: "Le sostanze attive a livello endocrino (EAS) sono sostanze in grado di interagire o interferire con la normale azione ormonale. Se producono effetti avversi sulla salute, sono chiamate “interferenti endocrini” (ED). Il sistema endocrino è importante per la salute dell’uomo e degli animali perché regola e controlla il rilascio di ormoni." (cfr. https://www.efsa.europa.eu/it/topics/topic/endocrine-active-substances). In parallelo, altri organismi pubblici italiani (cfr. http://www.enea.it/it/seguici/pubblicazioni/EAI/anno-2011/n.-6-2011-novembre-dicembre-2011/world-view/le-micro-particelle-di-plastica-inquinano-i-mari-del-mondo-tutta-colpa-delle-lavatrici ) attestano come una gran parte di tali microplastiche arrivi nei corsi d’acqua e nei mari attraverso i reflui domestici. ENEA sostiene testualmente: “I ricercatori hanno così scoperto che le responsabili di questo inquinamento sono le comuni lavatrici domestiche, che convogliano le microparticelle nelle acque di scarico. Date le loro piccole dimensioni, questi nuovi inquinanti riescono ad arrivare facilmente al mare, superando perfino i sistemi di depurazione delle acque reflue urbane. Un esperimento compiuto su un lavaggio di indumenti ha dimostrato che ogni singolo capo di biancheria produce in ogni lavaggio circa 1900 microfibre, costituite da poliesteri e da materiale acrilico, che si frantumano in altrettante microparticelle.” … “Gli scienziati raccomandano di prevenire l’intensificazione di questo fenomeno di inquinamento marino dotando le lavatrici di sistemi di filtraggio idonei, per impedire che tali microparticelle finiscano nelle acque di scarico e adeguando i sistemi di depurazione delle acque reflue con sistemi capaci di eliminare le microscopiche particelle in sospensione.” In considerazione di ciò si chiede che con la dovuta solerzia legata a questioni di sanità pubblica ed ambientali: ·       il Ministero dell’Ambiente e quello della Salute provvedano SINERGICAMENTE a regolare i livelli di concentrazioni di microplastiche ammissibili negli scarichi prodotti da apparecchiature di lavaggio domestico; ·        il MiSE disponga l’obbligo per chi immetta sul mercato lavatrici ed apparecchiature simili di adottare adeguati dispositivi tecnologici filtranti in grado di arginare il problema, così da rispettare le indicazioni dei suddetti due Ministeri. L’obbligo di analoghi dispositivi andrebbe eventualmente previsto anche come “retrofit” per tutti le macchine lavatrici già in funzione.

Roberto Vernero
41,904 supporters
Update posted 1 month ago

Petition to Luigi Di Maio, Matteo Salvini, Sergio Costa, Giuseppe Conte

#Bastaplastica: fermiamo la produzione e l'abbandono della plastica usa e getta.

La seguente petizione è in italiano, inglese e spagnolo. The following petition is in Italian, English and Spanish. La siguiente petición es en italiano, inglés y castellano. Italiano: Più di un milione ogni minuto, 20mila al secondo: sono questi i numeri delle bottiglie di plastica acquistate nel mondo. E moltissime di queste bottiglie finiscono nei nostri mari a causa del sovrappopolamento, della noncuranza dei produttori e dei consumatori o dell'inadeguatezza delle strutture adibite allo smaltimento dei rifiuti. Il rilascio di questa smisurata quantità di plastica nel mare (anche nel Mediterraneo) e la sua conseguente frammentazione in microplastiche, provoca enormi danni ambientali che si stanno ripercuotendo sulla salute dei cittadini, giacché queste vengono ingerite dai pesci di ogni taglia, finendo nei loro tessuti e, spesso, anche nei piatti dei consumatori. Tutti noi siamo coinvolti, dato che si tratta di un unico pianeta e, nonostante le piccole decisioni di ognuno facciano sicuramente la differenza, in certi casi sono necessarie decisioni più "grandi" provenienti dall'alto. Come fatto in passato per le buste di plastica, è necessario che venga imposto a chi imbottiglia acqua e/o altre bevande di utilizzare esclusivamente materiali completamente biodegradabili, dato che adesso questi materiali esistono (acido polilattico, PLA o Ingeo™ biopolymer, ad esempio) e non ci sono più scuse, se non quelle di alcune aziende che ancora trovano la plastica un materiale su cui lucrare. Che abbiate figli o meno, che apparteniate alla generazione che ha contribuito a creare tutto questo oppure no, vi prego, firmate. Per saperne di più: 'A Plastic Ocean' prodotto da Leonardo di Caprio, 'Nel mondo venduto un milione di bottiglie di plastica al minuto' di SkyTG24, 'Pacific Trash Vortex' di Wikipedia, 'L’isola di plastica del Pacifico che potrebbe diventare uno Stato' di corriere.it, 'Microplastiche in mare, senatori vogliamo metterle al bando?' di lastampa.it, 'Nel Mediterraneo i pesci vivono in un mare di plastica' di video.sky.it *Dal 6 settembre 2018 collaboriamo su Change.org con WWF Italia per raggiungere insieme il nostro obiettivo. Per saperne di più, puoi consultare anche la loro petizione: https://www.change.org/p/giuseppeconteit-e-sergiocosta-min-rendiamo-plasticfree-i-mari-d-italia * Questa petizione fa parte di una campagna più grande contro la produzione e   l'abbandono della plastica usa e getta. English: More than a million per minute, 20,000 per second: these are the numbers of the plastic bottles purchased around the world. A lot of of these bottles end up in our oceans because of overpopulation,  producers' and consumers' carelessness or because of the inadequacy of the structures designed for garbage disposal. The release of this huge amount of plastic into the sea (even the Mediterranean) and its consequent fragmentation into micro-plastic fibers, provokes enormous environmental damage which might affect citizens' health, since these fragments are ingested by all sorts of fish, ending up in their tissues and, often, also in the plates of consumers. We are all involved, since we all share this one planet and, although everyone's small choices surely make a difference, in certain cases 'greater' decisions coming from above are required. As well as what happened with plastic shopping bags in the past, it is now necessary to produce bottles for water and other drinks using only biodegradable materials, because they now exist (polylactic acid or PLA, for instance) and there are no more excuses, but those provided by some corporations which still find plastic a lucrative business. Whether you have children or not, please sign this petition. *On September 6th 2018 we started a collaboration with WWF Italy to reach our common goal together. Should you be interested in learning more, you could read the content of their petition here: https://www.change.org/p/giuseppeconteit-e-sergiocosta-min-rendiamo-plasticfree-i-mari-d-italia If you want to find out more about this topic: watch 'A Plastic Ocean', produced by Leonardo Di Caprio and read about the Pacific Trash Vortex. * This petition is part of a bigger campaign against disposable plastic production and misuse. Castellano: Más de un millón por minuto, 20.000 por segundo: estos son los números de las botellas de plástico compradas en el mundo entero. Muchas de estas botellas acaban en nuestros mares debido a la superpoblación, el descuido de los productores y consumidores o debido a la insuficiencia de las estructuras diseñadas para el aprovechamiento de la basura. La liberación de esta enorme cantidad de plástico en el mar (hasta en el Mediterráneo) y su fragmentación consiguiente en fibras micro plásticas, provoca  un enorme daño ambiental que es asombroso y que afecta la salud de los ciudadanos, ya que estas son ingeridas por todos los tipos del pescado, acaban en sus tejidos y, a menudo, también en los platos de los consumidores. Todos estamos implicados, ya que compartimos este planeta y, aunque pequeñas elecciones de cada uno de nosotros seguramente hagan la diferencia, en ciertos casos se requieren decisiones 'más grandes' que vienen desde arriba. Así como lo que pasó con las bolsas para las compras de plástico en el pasado, es ahora necesario producir botellas para el agua y otras bebidas que usen sólo materiales biodegradables, ya que ahora estos existen (el ácido poliláctico o PLA, por ejemplo) y no hay más excusas, sino aquellas proveídas por algunas empresas que todavía ven en el plástico un negocio lucrativo. Que tengas hijos o menos, por favor firma esta petición. *El día 6 de septiembre de 2018 empezamos una colaboración con WWF Italia para alcanzar nuestro objetivo juntos. Si te interesa saber más, puedes leer su petición aquí: https://www.change.org/p/giuseppeconteit-e-sergiocosta-min-rendiamo-plasticfree-i-mari-d-italia Para saber más: ver "A Plastic Ocean", producido por Leonardo Di Caprio y leer sobre la Gran Mancha de Basura en el Pacifico.    * Esta petición es parte de una campaña más grande en contra de la producción de plástico desechable. Ph: Debora Fabietti, 28/01/2018

Debora Fabietti
754,726 supporters
This petition won 2 months ago

Petition to Comune di Milano, Assessore mobilità e ambiente, Marco Granelli

Adesione di Milano al World car free day

In molte città del mondo il 22 settembre si festeggia la giornata mondiale senz'auto. Un festeggiamento perché una volta liberate dall'abitudine all'uso dell'automobile le città appaiono subito diverse, con tanto più spazio, con strade finalmente scorrevoli e sicure per chi sceglie di muoversi con altri mezzi di trasporto, con l'aria più pulita, con tram e autobus più veloci. Il World car free day è un giorno su 365 durante il quale sperimentare che un'altra mobilità è possibile, e che ogni tanto possiamo prendere una pausa dall'uso, a volte dall'abuso delle automobili, soprattutto quelle private con una sola persona a bordo, soprattutto quelle più inquinanti. Una giornata nella quale strade e piazze possano essere trasformate in spazi per la creatività e il benessere. Il World car free day è una giornata per sostenere l'ambiente e migliorare la salute delle persone anche incoraggiando un minimo di attività fisica. Aderire al World car free day vuol dire dare più valore alle attività della Settimana europea della mobilità, prevista proprio dal 16 al 22 settembre, dove questo genere di iniziative viene sollecitato e incoraggiato, tanto è vero che molte città del mondo  e in numero ogni anno crescente sfruttano questa giornata per dare ulteriore concretezza alle loro politiche sulla mobilità sostenibile. Le iniziative a Londra: Mayor launches plans for London’s biggest Car Free Day celebrations. Le iniziative a Parigi: Car-free day in Paris. Quest'anno il World car free day è domenica 22 settembre, l'ultima giornata di Milano Bike City - caratterizzata da tanti eventi basati sulla bici indirizzati a pubblici molto diversi tra loro, e quindi festeggiare la giornata mondiale senz'auto nella giornata in cui si celebra la bicicletta avrebbe ancora maggior senso e valore. L'adesione di Milano al World car free day sarebbe un segnale importante per confermare la strada che la città ha deciso di percorrere con l'adozione del Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums), una città che sia restituita alle esigenze delle persone e dove la riduzione del numero di auto è un obiettivo primario. Un giorno senz'auto, un solo giorno su 365 - si può fare. Dal Pums di Milano:«Porre le condizioni per migliorare l’accessibilità alla città, riducendo nel contempo il traffico veicolare e il numero di auto presenti sul suolo pubblico, significa anche dare un contributo decisivo al miglioramento dell’ambiente urbano, riducendo inquinamento atmosferico e rumore, recuperando la fruibilità degli spazi pubblici, valorizzando, anche economicamente, il patrimonio storico e architettonico della città.»   Chiediamo quindi che Milano aderisca al World car free day il prossimo 22 settembre.   Proponenti e primi firmatari: ⇢ Assobici (in rappresentanza di Bici & Radici, Biciclette Rossignoli, Bike Republic Milano, BMZ Bikes Velostore, Brompton Junction Milano, Ciclofficina Cargo Bike, Deus Cycleworks, DinamoCiclo, Equilibrio Urbano, Fridabike, Iamo Bici, Igor Bike di Igor Verner, La Ciclistica Milano, La Stazione delle Biciclette, Mi-Wheels, Urban Mobility, Velociclista)⇢ Bikeitalia⇢ Ciclica⇢ Ciclo-Bovisattiva⇢ Ciclofficina Pontegiallo⇢ Cittadini per l'aria⇢ Comitato Velodromo Vigorelli⇢ Cosa ne BICI?⇢ Fiab Milano Ciclobby⇢ Fridays For Future Milano⇢ Genitori Antismog⇢ Hug⇢ Kindi⇢ Legambici, Legambiente per la ciclabilità⇢ Made in Corvetto⇢ Massa Marmocchi Milano⇢ Milano Bicycle Coalition⇢ Milano Bike Polo⇢ Mongolfiera⇢ Principioattivo Architecture Group⇢ SpiciulArtbike Milano⇢ Terzo Paesaggio⇢ UBM - Urban bike messengers⇢ Upcycle Milano Bike Café⇢ Witoor⇢ Wonder Ride   Photo by Svetlana Gumerova on Unsplash

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