Zone a Traffico Limitato: Chiediamo un database europeo per disabili.

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Una persona che possiede il contrassegno "europeo" di parcheggio per disabili non può uscire dal proprio comune di residenza senza correre il rischio di ricevere, comunque, una multa a casa per infrazione delle Zone a Traffico Limitato (ZTL).

Di conseguenza, ogni volta che si allontana dal proprio comune di residenza, deve:

1.         cercare il cartello che indica il numero da contattare per lasciare i suoi dati (sempre che sia leggibile perchè non imbrattato dai vandali);

2.         attendere in linea qualche minuto (in media, dai 10 ai 30 minuti, sempre che sia orario d’ufficio);

3.         fornire i suoi dati e accedere.

Nonostante ciò, il più delle volte, la sanzione arriva lo stesso a casa entro 3-6 mesi. A quel punto, non resta che fare ricorso.

Tutto questo si traduce in spreco di tempo e anche di denaro pubblico perché, per archiviare la pratica, i documenti devono essere lavorati dal personale dipendente negli uffici del Giudice di Pace, della Polizia Municipale e/o della Prefettura.

Per agevolare le persone con disabilità e fare risparmiare denaro pubblico, chiediamo un database europeo contenente le targhe dei veicoli autorizzati a circolare e sostare nelle ZTL.

Una volta predisposto il sistema elettronico, dato che è necessario autorizzare il trattamento dei dati personali, sarebbe direttamente la persona interessata a doverne richiedere l'iscrizione.

Dopo un'appropriata azione di comunicazione sociale, gli enti preposti potrebbero quindi richiedere un'iscrizione online oppure far firmare un apposito documento agli interessati presso gli uffici della Polizia Municipale nel loro comune di residenza.

 



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