Voto italiani all'estero. Abolizione dei limiti specifici alla rappresentanza parlamentare

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I firmatari del documento, i cui dati vengono comunicati in allegato, con la presente inoltrano la seguente

PETIZIONE AI SENSI DELL’ART. 50 COST.

Abolizione dei limiti specifici alla rappresentanza parlamentare della circoscrizione estero.

Si chiede che la Camera dei Deputati ed il Senato della Repubblica vogliano procedere a modificare gli articoli 56 e 57 della costituzione ed a legiferare al fine di garantire ai cittadini italiani residenti all’estero ed iscritti all’AIRE una rappresentanza in parlamento (ovvero alla Camera dei Deputati ed al Senato della Repubblica) della circoscrizione estero che sia proporzionale al numero dei votanti iscritti all’AIRE il giorno delle votazioni, ovvero affinché il voto dei cittadini italiani residenti all’estero abbia pari valenza del voto dei cittadini italiani residenti in patria. Sembrerebbe infatti che l’attuale norma costituzionale sancisca un minor diritto di rappresentanza dei cittadini italiani residenti all’estero.

A seguito della legge costituzionale del 23 gennaio 2001, n. 1, l’articolo 56 della Costituzione stabilisce che “Il numero dei deputati” sia “di seicentotrenta, dodici dei quali eletti nella circoscrizione Estero” e l’articolo 57 della Costituzione stabilisce che “Il numero dei senatori elettivi e' di trecentoquindici, sei dei quali eletti nella circoscrizione Estero”. Si rileva che dal 2001 ad oggi, il numero degli italiani residenti all’estero ed iscritti all’AIRE è quasi raddoppiato, passando da 2,5 milioni a 4,3 milioni di cittadini nel 2012. La Liguria, una regione con 1,5 milioni di abitanti, nel 2013 ha eletto 16 deputati e 9 senatori, mentre la Circoscrizione Estero, che conta oltre 4,3 milioni di cittadini, per via dell’attribuzione, ovvero dell’imposizione, di un numero fisso di seggi, ha potuto eleggere, solamente 12 deputati, e 6 senatori.

Stupisce e preoccupa l’assenza di una riflessione relativa al voto degli italiani all’estero. I telegiornali italiani, per quasi quattro anni, hanno trasmesso pressoché quotidianamente servizi televisivi relativi alle masse di migranti stranieri in arrivo dall’Africa settentrionale, trasmettendo invece pochissimi servizi televisivi relativi agli emigrati italiani, il cui voto conta, di fatto, meno di quello dei cittadini residenti sul suolo nazionale.

Si rileva l’evidente mancanza di una adeguata rappresentanza politica dei cittadini italiani residenti all’estero, ovvero di una rappresentanza proporzionale al loro numero.

Costituzione Italiana, articolo 56: https://www.senato.it/1025?sezione=126&articolo_numero_articolo=56

Costituzione Italiana, articolo 57: https://www.senato.it/1025?sezione=126&articolo_numero_articolo=57



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