Sindaca, permetta il trasporto delle biciclette su tutti i mezzi pubblici

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PossibileRoma Possibile ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Virginia Raggi (Sindaco di Roma)

All'attenzione della sindaca di Roma Virginia Raggi,

Il ritorno alla normalità della città di Roma nella Fase 2 dell'emergenza coronavirus non sarà semplice né immediato, e richiederà, come lei ha sottolineato, gli sforzi di tutti. Il trasporto pubblico è uno dei punti più critici di questa nuova situazione, che deve far fronte alle necessitá dei quasi 3 milioni di abitanti della capitale pur dimezzando la capacità dei mezzi per limitare la possibilitá di contagio. Per far fronte a questo problema la Giunta ha previsto la realizzazione di 150km di nuove piste ciclabili transitorie, una delibera che noi del comitato Roma Possibile abbiamo molto apprezzato in quanto permetterà di distribuire parte del carico di bus e metro sul trasporto in bicicletta, come del resto previsto in molte altre metropoli europee. Tuttavia, l'orografia e la dimensione di Roma fanno si che muoversi in bicicletta non sarà mai del tutto confortevole: spostarsi da un capo all'altro della città significa fare anche 30km per ogni spostamento, spesso fra salite e discese ripide, non certo un percorso che chiunque può fare per andare al lavoro a meno di non disporre di una costosa bicicletta elettrica.

Per semplificare il trasporto in bicicletta, il comitato Roma Possibile le chiede di permettere il trasporto delle biciclette su tutti i mezzi pubblici, senza costi aggiuntivi. Già oggi le biciclette possono essere usate insieme al trasporto pubblico, ma solo su alcuni mezzi, solo in determinati orari e solo sotto pagamento di un sovrapprezzo. Al contrario, le chiediamo di permettere l'ingresso gratuito alle biciclette su ogni mezzo e in ogni orario, sfruttando in questo modo l'obbligo di distanziamento sociale richiesto dalla situazione sanitaria di Roma per stimolare un sistema di trasporto intermodale - in grado cioè di coniugare i vari mezzi del trasporto pubblico con bici e monopattini elettrici - che porterebbe grandi benefici alla città: poter sfruttare treni e metro con la bicicletta permetterebbe di rendere più semplici gli spostamenti più lunghi, mentre l'uso degli autobus permetterebbe di coprire quei dislivelli che sono spesso considerati un ostacolo insormontabile dai ciclisti meno esperti. Sugli autobus a due o tre ingressi, ad oggi completamente esclusi dal trasporto delle biciclette a causa della capienza limitata, una bici può essere accomodata negli spazi con posti in piedi di fronte alla porta centrale senza intralcialciare le operazioni di salita e discesa e anzi favorendo il rispetto delle distanze di sicurezza; allo stesso modo, nuovi posti possono essere ricavati sugli autobus più grandi e su tram, metro e treni tenendo conto della ridotta capacità dei mezzi. Così si sfrutterebbe il minor traffico sui mezzi pubblici per stimolare il trasporto in bicicletta, allo stesso modo di quanto si fa allocando una parte delle strade, liberate dal traffico veicolare dalle misure di sicurezza sanitaria, alle nuove ciclabili transitorie.

Noi del comitato Roma Possibile crediamo infatti che il trasporto intermodale sia fondamentale per questa fase della ripartenza della città: il Comune deve garantire un servizio affidabile e sicuro, ma nella difficoltà di soddisfare la richiesta di trasporto dell'intera città la bicicletta può diventare un collante fra le varie zone e garantire quella capillarità che oggi è a rischio. La nostra proposta, unita alle nuove ciclabili temporanee, puó portare benefici a tutta la cittadinanza: chi vuole usare la bicicletta potrà farlo più semplicemente, più in sicurezza e più spesso; chi non può ma usa il trasporto pubblico avrà meno difficoltà a trovare mezzi liberi, potendo quindi usarli in sicurezza; e anche chi è costretto ad utilizzare l'automobile vedrà i benefici di strade meno intasate, un rischio concreto anche in questo periodo se tutta la cittadinanza dovesse muoversi solo con il mezzo privato.

Sappiamo che questa proposta è solo un piccolo tassello all'interno di un mosaico di scelte anche difficili che il Comune dovrà prendere per rendere più sicuro ed efficiente il trasporto pubblico, sia in questo periodo di crisi che per il prossimo futuro. Tuttavia, questa è una proposta a costo zero per il comune, che semplificherebbe gli spostamenti di tutti noi cittadini e la nostra sicurezza: noi del comitato Roma Possibile siamo convinti che questa proposta potrebbe spingere una parte del traffico cittadino sulle piste ciclabili, sfruttando la voglia dei romani di aria fresca per decongestionare il traffico veicolare ed evitare assembramenti sui mezzi pubblici. La salute deve essere la priorità del Comune in questi mesi difficili, ma noi cittadini possiamo dare il nostro contributo alla sicurezza di tutti se il Comune ci aiuta fornendoci gli strumenti necessari. Perché no, sindaca Raggi?

Il Comitato Roma Possibile,
Roma 04/05/2020

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