Non si può morire di freddo, apriamo le stazioni!

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Le temperature a Roma sono tornate a scendere.

Negli ultimi tre mesi sono morti per strada già 9 senzatetto. Morti annunciate ed evitabili, perché l’arrivo del freddo e dell’inverno ogni anno non può essere considerata un’emergenza.

Nonostante la pandemia abbia reso più difficile la tutela e l’accoglienza di chi non ha una casa nella nostra città, nonostante gli appelli delle associazioni e dei volontari tutti i giorni in prima fila, constatiamo che l’amministrazione comunale non è stata in grado di mettere in campo misure straordinarie, a cominciare dal ricovero notturno nelle stazioni nei giorni dove le temperature sono più rigide. Azioni di natura umanitaria che non risolvono il problema del diritto all’abitare, della presa in carico dei più fragili e l’accoglienza delle e dei migranti in transito o delle e dei richiedenti asilo, ma che almeno possono salvare delle vite umane.

Per questo domani saremo al capolinea della metro Conca d’Oro: per pretendere che la stazione rimanga aperta tutta la notte!

Invitiamo a partecipare le associazioni, le volontarie e i volontari, le organizzazioni umanitarie, le istituzioni locali, le forze sociali, i cittadini e le cittadine