Basta con gli insulti violenti e sessisti via WEB verso le donne

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Il Consiglio delle Donne del Comune di Senigallia, Assessore, Consigliere Comunali, Donne dell'Associazionismo, insieme a tante donne della città, rivendicano la superiorità morale rispetto ai coraggiosi eroi della tastiera che in queste ore vomitano odio orgogliosamente esibito sui social. 

La comandante della Sea- Watch, Carola Rackete sarebbe una:

"baldracca", "ti devono (***) con tubo d’acciaio che ti entra (***) e ti esca dalla bocca in pubblica piazza", "spero che ti violentino 'sti negri, a quattro a quattro", "ti piace il (***) Nigru", "ciao mamma", "zingara", "cornuta, cornuta", "tossica", "sbruffoncella"

Ed è con la retorica dello stupro, con quella cultura che fa vantare gli impotenti mentali di essere migliori, superiori che provano a fare un braccio di ferro su questioni più grandi di noi.

Le donne di Senigallia non ci stanno e condannano un atteggiamento  immorale, retrogrado, gretto e sessista di cui si fanno bandiera tanti in queste ore.

Non intendiamo entrare nel merito della questione legale ma intendiamo stigmatizzare il comportamento di chi si erge a giudice denigrando la persona, donna o uomo che sia.

Parte da Senigallia la petizione a condanna di questo atteggiamento diffamatorio e sessista.