Il 5G nocivo

Il 5G nocivo

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Gabriele Nappi ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Vincenzo De Luca (Presidente Regione Campania)

I medici per l’ambiente sono scesi in piazza a Lecce con 9 associazioni locali contro la quinta generazione della telefonia mobile insieme alla Federazione dei medici pediatri

Perché non sarebbe stata effettuata nessuna valutazione preliminare di rischio ambientale e sanitario determinando un’impennata dell’inquinamento elettromagnetico

Perché questa tecnologia può determinare maggiori ripercussioni sulla salute

A causa delle antenne 5G nei Paesi Bassi, posizionati all’Aja, ai fini di un test ha ucciso centinaia di uccelli. Gli uccelli hanno reagito in modo strano, alcuni che stavano nei laghi, mettevano la testa nell’acqua per sfuggire alle radiazioni. Molti altri volativi cadevano a terra morti.

In Svizzera invece in altri precedenti test sul 5G alcune mucche del Lopersum si sono gettate volontariamente in un burrone morendo. Ma ci sono anche per alcune specie a mare molti spiaggiamenti di balene. Il limite è stato già ampiamente superato a discapito della vita e la natura ed il pianeta stanno collassando che porterà ad una indiscriminata autodistruzione di massa.

E’ previsto un innalzamento esponenziale delle radio frequenze fino a 61 W/M. Uno tsunami di micro onde millimetriche senza precedenti comportando un difficile sopravvivere all’elettrosmog di Wifi – smathfone e di antenne di telefonia. E’ un passaggio epocale che cambierà le condizioni della nostra vita in quasi tutti i settori.

L’Associazione di medici ambientali ha fatto richiesta di una moratoria per l’esecuzione delle sperimentazioni 5G su tutto il territorio nazionale sino a quando non sia adeguatamente pianificato un coinvolgimento attivo degli Enti pubblici deputati al controllo ambientale e sanitario (ministero dell’Ambiente, Ministero della Salute, l’Ispra, l’Arpa, Dipartimento della Prevenzione).

60 studi indicano che il 5G non è sano ed esistono gravi rischi per la salute umana.

Per la Regione Campania su un sopralluogo fatto al quartiere Ponticelli, dove è stata prevista la istallazione di un’antenna di 30 metri, si è costituito un comitato di cittadini che hanno organizzato varie proteste. Per quanto di competenza della Regione e tenuto conto dei pareri negativi forniti dall’ARPAC, per ragioni di prudenza e in via precauzionale, sarebbe opportuno una sospensione dell’intervento.

Oltre 227 sindaci stanno facendo istallare antenne 5G. i Sindaci conoscono i rischi per la salute? Soprattutto i Sindaci a bandiera arancione (i Comuni previsti dalla bandiera arancione del Touring club). Ma quanti di questi Sindaci aderiranno veramente? Mentre in Inghilterra si registrano assalti incendiari alle antenne 5G.

Inoltre si sono registrati fatti come animali impazziti tra Cesena e Rimini e una strage di uccelli a Roma e Ravenna. Accanto ai ripetitori anche le api cadono morte.

Anche la Svizzera nonostante sia la più avanzata in Europa su questo sistema con i suoi attivisti e molti sindaci si è posta contro questa nuova tecnologia chiedendo di esser cauti su questa scelta con con contributi di medici e loro valutazioni.

Il Comitato scientifico sui rischi sanitari ambientali ed emergenti della comunità europea, Evidenzia criticità sconosciute sui problemi di salute e sicurezza e gli effetti sull uomo e sull’ambiente. Come esposizione elettro magnetici possa influenzare l’uomo rimane controverso, gli studi non hanno fornito prove chiare sull’impatto sui mammiferi uccelli o insetti. La mancanza di prove chiare per informare le linee guida sull’esposizione alla Tecnologia del 5 g lascia aperta la possibilità di conseguenze biologiche non intenzionali. Quindi resta aperta la porta di effetti nocivi sull’Ambiente e salute umana supportata l’ipotesi di conseguenze biologiche inesplorate sui cittadini prossimamente irradiati.

 

 

 

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