Basta spendere soldi per ucciderci! Stop ai sussidi al gas, petrolio e carbone!

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L’Italia spende 35,7 miliardi l’anno in sussidi alle fossili o che danneggiano l’ambiente. Sono 15,8 miliardi di euro destinati, nel 2020, a sussidiare il settore energetico fossile del nostro Paese. 15,8 miliardi che spendiamo per inquinarci, danneggiare il nostro clima e peggiorare la nostra salute.

Ma questo è anche denaro che non spendiamo per spese socialmente utili. Per 15 miliardi di euro, avremo potuto investire tanto nella salute, l'istruzione o i trasporti pubblici. 15 miliardi equivalgono a

  • 230.000 medici in più negli ospedali
  • oppure 600.000 infermieri;
  • 600.000 insegnanti in più a lavorare nelle nostre scuole
  • oppure 50.000 autobus elettrici nelle nostre città;
  • Potremmo investire questi miliardi per generare energia pulita - comprando pannelli solari che fornirebbero energia per decenni. 
  • Se proprio non sappiamo cosa fare con 15 miliardi, potremmo a questo punto comprarci 20 miliardi di rotoli di carta igienica.

Ognuno di noi contribuisce 250 euro all’anno per i sussidi ai combustibili fossili -- soldi che potremmo utilizzare per sfamare le nostre famiglie e altre spese necessarie. 

Oltre 3.200 persone muoiono ogni anno a causa dell’inquinamento atmosferico, a un costo di 10 miliardi di euro all’anno per la sanità. 

Sono 250 euro all’anno che ognuno di noi regala a petrolio, gas e carbone. Anziché regalarli a questo settore, regaliamoci un futuro migliore! 

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Ogni anno, l’Italia spende oltre 15 miliardi di euro* in sussidi ai combustibili fossili: petrolio, gas, carbone. Si tratta di cifre enormi, che permettono ad alcuni dei top manager del settore di portarsi a casa stipendi milionari.

Oggi sappiamo bene che bruciare i combustibili fossili danneggia gravemente il nostro clima e che abbiamo pochissimi anni per invertire la rotta se vogliamo evitare gli effetti peggiori e devastanti del cambiamento climatico.

E’ ora di dire basta: vogliamo un piano concreto al più presto per riallocare i 35,7 miliardi l’anno in sussidi che danneggiano l’ambiente, incluso i 15,8 miliardi di sussidi ai combustibili fossili. I tempi, e il tempo, sono cambiati.

Ce lo chiedono i nostri figli.

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Promotori della petizione:

Paolo Pantano, economista, ecologista

Cettina Raudino, insegnante

Fabio Pisana, Centro di ricerca scienze cognitive applicate e teoriche del Consorzio Universitario Mediterraneo Orientale; Presidente di Agenda 21 a Noto

Paolo Tiralongo, insegnante

Mariangela Gioacchin, impiegata settore turistico

Giovanni Fugà, architetto 

* Fonti: