Varese: no alla sosta a pagamento per i pendolari

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Dal primo settembre 2017 i pendolari che prendono il treno nelle tre stazioni di Varese (FS, Ferrovie Nord e Casbeno) non avranno più a disposizione parcheggi gratuiti.

In base al nuovo "piano della sosta" varato dal Comune di Varese, dovranno invece pagare un abbonamento di 25 euro al mese, o 250 euro all'anno.

Bisogna considerare che i molti varesini che lavorano a Milano devono già pagare un abbonamento per il trasporto pubblico di almeno 107 euro al mese, per cui questo provvedimento si tradurrebbe in un aumento circa del 20% dei costi del trasporto.

Il Comune giustifica l'iniziativa con l'esigenza di incentivare l'uso dei mezzi pubblici, dimenticandosi forse che i pendolari sono già costretti a viaggiare su treni molto lenti (50 km orari di velocità commerciale) e poi ad utilizzare i mezzi pubblici a Milano. Pretendere che utilizzino gli autobus anche a Varese sembra davvero eccessivo e denota una scarsissima sensibilità ai problemi di questa categoria di lavoratori.

Ritengo inoltre che il provvedimento possa avere effetti controproducenti, riducendo l'uso del mezzo ferroviario per gli spostamenti legati al lavoro, e quindi, in sostanza vada contro quegli obiettivi di protezione dell'ambiente a cui la giunta comunale dice di ispirarsi.

Chiedo pertanto al Comune di riconsiderare il provvedimento, e di garantire ai pendolari la possibilità di sostare gratuitamente nella zona delle stazioni, particolarmente quella di Casbeno, che si trova in posizione decentrata.

 



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