Punteggio meritocratico nelle graduatorie scolastiche

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L'accesso all'insegnamento scolastico, dove non si è già abilitati o aver vinto un concorso o essere di ruolo, avviene attraverso una graduatoria, cosiddetta di I, II o III fascia, con punteggio. La regola è: chi ha più punteggio è avvantaggiato (perchè in cima alla graduatoria) rispetto a chi ha meno punteggio. Normale si potrà dire!

C'è però un particolare.... Il punteggio massimo acquisito in un anno scolastico, pari a 12 punti, NON tiene conto della QUALITA' del servizio svolto dal docente: che si abbia fatto un pessimo servizio o un ottimo servizio non c'è differenza di punteggio!

E' assundo non pensare alla meritocrazia anche nel pubblico.

La mia proposta è di assegnare i 12 punti al docente (come avviene adesso), più 2 punti assegnati in questo modo:

 - 1 punto, attraverso un questionario anonimo da parte degli alunni riguardante l'insegnamento proprio della materia e il rapporto coi ragazzi;

- 1 punto, attraverso un questionario anonimo fatto da parte dei colleghi sul rapporto con gli stessi, partecipazione, interazione, ecc.

In questo modo prestare un ottimo servizio in generale, vorrebbe dire poter accedere ai 2 punti in più all'anno che potrebbero fare la differenza nelle convocazioni!  A volte basta un punto in più per lavorare... a patto che lo si meriti!

E' nell'interesse di tutti... specialmente di chi ha voglia di fare bene!

 



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