Defibrillatori per la Cittadella Universitaria di Monserrato

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Gli eventi ischemici del cuore, con più di 9 milioni di morti all'anno, sono la prima causa di morte nel mondo (dati OMS 2016). Solo in Italia nel 2017 sono morte a causa degli eventi ischemici del cuore 67.789 persone, di cui 22.517 causate da infarto miocardico acuto (dati I.Stat). In caso di arresto cardiaco dopo ogni minuto la probabilità di sopravvivenza si riduce del 10%. E' per questo di vitale importanza avere la possibilità di utilizzare il prima possibile un DAE (Defibrillatore Automatico Esterno), senza il quale le probabilità di sopravvivenza si riducono drasticamente.

L'Ateneo di Cagliari conta 24.662 studenti e 1.839 dipendenti, tra personale Docente e personale Tecnico, Amministrativo e Bibliotecario (dati UniCa 2018). Nel polo della Cittadella Universitaria di Monserrato, si ritrova tutti i giorni un grandissimo numero di studenti appartenenti alle Facoltà di Biologia e Farmacia, di Medicina e Chirurgia e di Scienze, a cui si deve aggiungere il numero degli addetti ai servizi.

Nonostante la vicinanza al Policlinico di Monserrato possa far pensare che una vittima di arresto cardiaco sia al sicuro, l'impossibilità di trasportare questa persona al Policlinico senza l'arrivo di un'ambulanza dimostra il contrario. Per tali ragioni, tenuto conto della necessità di intervenire il prima possibile per scongiurare la morte, considerata la grande affluenza di persona alla Cittadella e l'estensione della stessa, riteniamo la mancanza di un DAE inaccettabile. Per questo motivo chiediamo al Magnifico Rettore Maria Del Zompo di intervenire al più presto per predisporre l'installazione di questi dispositivi salvavita in quella che diventa la nostra casa per tantissime ore alla settimana.