PETIZIONE CHIUSA

Nuovi Supermercati a Castel Bolognese? NO GRAZIE!

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Nuovi Supermercati a Castel Bolognese? NO GRAZIE!

 

Castel Bolognese in MoVimento chiede la tua firma per evitare che vengano costruiti nuovi Supermercati a Castel Bolognese (RA), in quanto recentemente è stata depositata tale richiesta di modifica al RUE (Regolamento Urbanistico Edilizio):      

  • La costruzione di una nuova realtà commerciale sull’area dell’ex campo sportivo (zona via Lughese).

Convinti delle conseguenze negative che ne avrebbe il territorio comunale, di seguito andiamo ad elencarle:

1.   Impatto ambientale e consumo del suolo

In prossimità della zona ex campo sportivo, dove potrebbe essere costruito il nuovo supermercato, sono localizzati i pozzi di profondità dai quali attingiamo l'acqua "potabile" per uso civile. Passare da un'area verde, attualmente già destinata ad edificabilità residenziale, ad una commerciale, necessita quanto meno di una valutazione d'impatto ambientale in relazione al possibile maggiore inquinamento del suolo.

Inoltre non è da sottovalutare l'impatto sul consumo del suolo, in controtendenza rispetto alla buona legge regionale in via di ultimazione e che prevede proprio la salvaguardia del consumo del suolo, della quale rimandiamo al seguente link per approfondimenti:

http://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/2016/novembre/Diamo-un-taglio-al-consumo-di-suolo-ecco-la-proposta-di-nuova-legge-urbanistica/testo-progetto-di-legge

 

2.   Impatto economico

L'apertura di un nuovo supermercato metterebbe ancora di più a rischio la tenuta degli ultimi negozi di vicinato rimasti aperti tra centro storico e zone periferiche.

Da una parte si spendono non pochi soldi per la nuova pavimentazione di piazza Bernardi, anche nella speranza di ripopolare il centro storico con piccole attività imprenditoriali, mentre dall'altra si facilita l'apertura di un nuovo supermercato che produrrebbe l'effetto opposto, ossia la desertificazione del centro storico.

Inoltre il modello del centro commerciale prevede l'accentramento del potere economico in mano di pochi a scapito della pluralità e maggiore numerosità delle piccole realtà dei negozietti, lo spostamento di capitali in mano a pochi, rispetto alla distribuzione della stessa ricchezza a più soggetti imprenditoriali.

 

3.   Impatto occupazionale

Non è così scontato che l’apertura di un supermercato dia lavoro a più persone di quante potrebbero perderlo dalla chiusura di negozi già esistenti nel paese.

Inoltre, la rete rappresentata da esercizi come Centri Commerciali e supermercati di Castel Bolognese e paese limitrofi è satura, come evidente dalla crisi di alcuni di essi, nonostante siano stati inaugurati di recente. Altresì, non si può nemmeno parlare di aumento della Domanda sul mercato visto l’esiguo aumento demografico di Castel Bolognese (circa 100 persone per anno nell’ultimo lustro).

 

4.   Impatto Sociale

I dipendenti dei supermercati sono soggetti ad orari di lavoro che prevedono turni, spesso domeniche e festività, tutti fattori che allontanano dalla famiglia, dalle relazioni sociali e dal tempo libero (worklife balance).

Oltre al resto, le attuali politiche occupazionali di supermercati e centri commerciali portano all'abuso di contratti a termine e di breve durata che non aiutano una pianificazione famigliare.

 

5.   Valutazione di potenziali atti speculativi

Siamo consapevoli degli impegni della società richiedente la modifica al RUE, la quale, come “contropartita” offre lavori di pubblica utilità, come la nuova caserma dei carabinieri, ma non possiamo tralasciare l'aspetto economico che comporta il cambio di destinazione d'uso del terreno il quale, acquisendo un notevole aumento di valore, potrebbe comportare possibili atti speculativi.

 

6.   Cosa portiamo in tavola?

I supermercati non possono certamente essere portati come esempi per la vendita di prodotti di eccellenza e di qualità, in particolare per quelli alimentari.

Benché debbano sottostare ad un minimo di merce di provenienza locale, tale percentuale risulta largamente minoritaria rispetto alla quota di merce generica venduta.

E' auspicabile la vicinanza dal produttore al consumatore nell'ottica della “filiera corta” per realizzare realmente un economia a km 0.

 

7.   Prossimità ad edifici scolastici

Relativamente al nuovo supermercato in zona ex campo sportivo, il quartiere limitrofo è prettamente residenziale ed adiacente ad una importante scuola primaria (Ginnasi), il cui ambiente deve essere tutelato da traffico e inquinamento sia acustico che atmosferico.

 



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