Purificazione dell'aria e riduzione dei livelli di CO2

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Viviamo in un era di cambiamenti e le piccole scelte e decisioni di ogni giorno potrebbero dettare quale sarà il mondo che lasceremo alle generazioni che verranno dopo di noi. In un era in cui il cambiamento sembra poter essere qualcosa alla nostra portata sembra però che le cose si stiano muovendo pi lentamente di quanto dovrebbero e il primo a risentirne di questa situazione stagnante è l'ambiente.

Nel corso del 2016 la concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera del nostro pianeta (il più diffuso dei gas climalteranti) ha superato il nuovo record degli ultimi 800mila anni. In media, nel corso del 2016, la presenza di CO2 nell’aria ha raggiunto quota 403,3 parti per milione (ppm) di concentrazione, contro le 400 ppm registrate nel 2015. Si tratta di un aumento, nel giro di soli dodici mesi, particolarmente forte e dunque preoccupante, visto che nello scorso decennio l’aumento medio è stato di 2,1 ppm ogni anno. Lo studio, che utilizza navi, aerei, e stazioni a terra per misurare le emissioni, afferma che la CO2 nell’atmosfera cresce 100 volte più velocemente rispetto alla fine dell’Era glaciale a causa della crescita della popolazione, l’agricoltura intensiva, la deforestazione e l’industrializzazione.

La domanda che sorge è, come si può contrastare questo continuo aumento di CO2 nell'atmosfera cercando di tenerlo sotto controllo? Macchine elettriche e energie alternative sono ottimi punti di arrivo per un futuro più sostenibile ma vorrebbe dire questo cambiare del tutto la faccia dell'industria mondiale cosa che nell'immediato risulterebbe faticosa e dai tempi troppo lunghi. Possiamo dunque concentrarci per adesso sui piccoli cambiamenti che possono essere apportati al nostro stile di vita per poter contrastare il continuo aumento di CO2 nell'atmosfera.

Forse tutti abbiamo sentito parlare di macchinari chiamati ionizzatori Si tratta di apparecchi che inondano di ioni l'aria riducendo i livelli di CO2 e rendendola più pulita e respirabile e il loro costo si aggira attorno a un paio di centinaia d'euro per quelli casalinghi e riescono a ionizzare fino a 200 m3/all'ora di aria. Sarebbe un ottima soluzione per il problema di CO2 nell'atmosfera ma dove si può trovare uno ionizzatore cosi grande da poter depurare l'aria di un intero pianeta? Non si può. Ma si può contare invece sul numeri allora.

Nel 2016 si sono registrati circa 33milioni di voli complessivi in tutto l'anno, una media di 90000 al giorno. Immaginiamo adesso di montare su ognuno di questi aerei uno ionizzatore esterno e di farlo volare ogni giorno con una media di 5 ore per un intero anno. In un solo giorno di volo si sarebbero ionizzati 1000 m3 di aria riducendone i livelli di CO2 che moltiplicati per un intero anno fanno 360000 m3 di aria ionizzata, più dell'intera superficie italiana solo con un aereo in un intero anno di volo. Se si moltiplichiamo questo numero per l'intero numero di voli annuali che ci sono arriviamo a 11.880.000.000.000 m3 di aria ionizzata in un intero anno. Questi numeri escono dati alla mano e senza contare gli innumerevoli mezzi di terra su cui si potrebbe montare uno ionizzatore, in questo caso i numeri salirebbero alle stelle il tutto con una spesa, prendendo in esempio dei semplici ionizzatori da casa, su ogni mezzo di solo 200 euro a pezzo contro i milioni che costa un aereo singolo. 

Se vogliamo fare qualcosa per il nostro pianeta è dalle piccole spese nel singolo che dobbiamo cominciare. Quello che chiedo con questa petizione è che si prenda in considerazione di decidere una legge che obblighi la presenza di uno ionizzatore esterno su ogni veicolo di aria e terra se non su quelli già in circolazione su quelli che verranno prodotti da oggi in avanti.

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We live in an era of change and the small choices and decisions of each day could dictate what the world we will leave to the generations that will come after us. In an era where change seems to be something within our reach, however, it seems that things are moving more slowly than they should and the first to be affected by this stagnant situation is the environment.

During 2016 the concentration of carbon dioxide in the atmosphere of our planet (the most widespread of climate-changing gases) has surpassed the new record of the last 800 thousand years. On average, in 2016, the presence of CO2 in the air reached 403.3 parts per million (ppm) of concentration, compared to 400 ppm recorded in 2015. This is an increase, in the space of only twelve months , particularly strong and therefore worrying, given that over the past decade the average increase has been 2.1 ppm each year. The study, which uses ships, aircraft, and ground stations to measure emissions, states that CO2 in the atmosphere grows 100 times faster than the end of the Ice Age due to population growth, intensive agriculture, deforestation and industrialization.

The question that arises is how can this continuous increase of CO2 in the atmosphere be countered by trying to keep it under control? Electric machines and alternative energies are excellent points of arrival for a more sustainable future, but this would mean completely changing the face of the world industry, which would be tiring and too long in the immediate future. So we can concentrate for now on the small changes that can be made to our lifestyle in order to counteract the continuous increase of CO2 in the atmosphere.

Perhaps we have all heard of machines called ionizers. These are appliances that flood the air with ions, reducing CO2 levels and making it cleaner and more breathable, and their cost is around a couple of hundred euros for household appliances. they can ionize up to 200 m3 / hour of air. It would be an excellent solution for the problem of CO2 in the atmosphere but where can you find an ionizer so large that you can clean the air of an entire planet? Can not be done. But you can count on numbers instead then.

In 2016, around 33 million flights were registered throughout the year, an average of 90000 a day. Let's imagine now installing an external ionizer on each of these planes and flying it every day with an average of 5 hours for a whole year. In a single flight day 1000 m3 of air would be ionised reducing the CO2 levels that multiplied for a whole year make 360000 m3 of ionized air, more than the entire Italian surface with only one aircraft in a whole year of flight. If we multiply this number for the entire number of annual flights we have reached 11,880,000,000,000 m3 of ionized air in a whole year. These numbers come out in the hand and not counting the countless earth means on which you could mount an ionizer, in this case the numbers would go to the stars all at a cost, taking in example of simple ionizers from home, on any means of only 200 euros a piece against the millions that costs a single plane.

If we want to do something for our planet it is from the small expenses in the individual that we have to start. What I ask with this petition is that we take into consideration deciding a law that requires the presence of an external ionizer on every vehicle of air and ground if not on those already in circulation on those that will be produced from today onwards.



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