un corpo di Polizia locale per la Valtriversa

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Paolo Volpe
Paolo Volpe ha firmato questa petizione

Siamo un gruppo di cittadini preoccupati per la sicurezza dei nostri paesi.

Furti nelle case. Truffe a danno di persone deboli, come gli anziani che vivono soli. Popolazione che diminuisce e cambia. Mancanza di forze dell'ordine sul territorio. Inquinamento ambientale e scarsa manutenzione. Servizi sanitari e sociali locali che sono in difficoltà o vengono meno. Crisi economica e difficoltà per trovare lavoro. Questi sono alcuni dei problemi che contribuiscono a cambiare il volto dei nostri paesi. Anche se siamo piccole comunità dove tutti possono conoscersi, ci si sente più insicuri. Tutti in qualche modo più deboli. Cosa fare? Comprendiamo che invertire una tendenza al declino sia un fatto complesso. Non esiste una sola soluzione. Servono più azioni, un'adeguata sperimentazione e la valutazione dei risultati. Crediamo si possa cambiare. A partire da quanto sta attorno a noi. In che direzione dobbiamo andare? Ci aspettiamo:

  • un impegno dei Comuni della zona a lavorare insieme. A fare rete nel rispetto reciproco e nella consapevolezza che ogni paese, da solo, è più debole. Guardare avanti e non indietro. Superare le divisioni per mettere insieme persone, risorse e strutture per produrre risultato. In questo senso, riteniamo utile che i Comuni propongano la collaborazione a Villanova e Dusino San Michele;
  • la conseguente costruzione di iniziative che diano risposte concrete e possibili al bisogno di sicurezza in senso ampio che tutti noi avvertiamo. Iniziative che non siano valutate e decise solo in base al minor costo possibile ma in base alla qualità del servizio che sapranno rendere alla cittadinanza.

Come cittadinanza attiva, cosa chiediamo? Come scelta più urgente, la creazione di un corpo di polizia locale che sia presidio del territorio per una efficace prevenzione e punto di riferimento per i cittadini. Crediamo che i vigili non debbano servire a "fare cassa" con le multe. Il corpo dovrà avere un numero di addetti adeguato a conseguire i seguenti obiettivi utili per la popolazione:

  • La costante presenza di una pattuglia sul territorio, in diverse fasce orarie almeno per 12 ore giornaliere;
  • un lavoro di prevenzione a largo respiro. In particolare: 
    a) del fenomeno furti e truffe, in difesa di chi più facilmente diventa vittima, come l'anziano: aspetto particolarmente sentito dalla popolazione; b) dei reati contro la persona, a tutela dei più esposti, come giovani e donne; c) dei reati ambientali, come abusivismo edilizio e inquinamento;
  • la costituzione di “gruppi di controllo di vicinato”, per coinvolgere il volontariato, facilitando la collaborazione  organizzata dei cittadini con le forze dell'ordine. Potrebbe risultare utile l'adesione ad una esistente associazione nazionale del settore per favorire la formazione dei volontari;
  • l'attenzione verso luoghi sensibili come le scuole e le case di riposo;
  • l'istituzione della figura del “vigile di prossimità”. I vigili devono parlare con la gente. Sapere cosa si insedia sul territorio. Conoscere ambienti e situazioni. Tutti aspetti necessari sempre per una efficace prevenzione generale in paesi che comunque hanno visto e continuano a vedere un ricambio di popolazione significativo, anche rappresentato da migranti;
  • vigili che riescano a fare formazione in tutte le scuole dei Comuni compresi nel servizio;
  • partecipazione a periodiche riunioni pubbliche per informare la popolazione e rispondere alle domande della cittadinanza;
  • un’efficace capacità di collaborazione e di integrazione con i Carabinieri, con le altre forze di pubblica sicurezza e con i gruppi di protezione civile;
  • accesso diretto dagli uffici del Corpo a tutta la rete di videosorveglianza esistente nei Comuni aderenti al servizio affinché l'investimento nelle telecamere operato dai Comuni diventi veramente efficace;
  • la costante informazione verso i cittadini dei risultati raggiunti.