Una piccola idea per il turismo italiano

Una piccola idea per il turismo italiano

0 hanno firmato. Arriviamo a 200.
Più firme aiuteranno questa petizione a destare l'interesse dei media locali. Aiuta a portare questa petizione a 200 firme!
Claudia Santaiti ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Mario Draghi (Presidente del Consiglio dei Ministri) e a

In tempi di Coronavirus il turismo italiano, tra le principali voci di entrata per l'economia italiana, è a serissimo rischio occupazionale.

Le prenotazioni attualmente sono crollate e non si è in grado di capire se la stagione estiva, ormai alle porte, subirà lo stesso destino.

Moltissimi hotel rischiano di chiudere per sempre, con pesantissime ricadute sull'economia italiana e sul tasso di occupazione.

Quel poco di lavoro che c'è al momento arriva tramite le prenotazioni di siti come ad es. Booking.com, un portale che applica commissioni molto alte agli hotel (che possono arrivare a migliaia di euro al mese) per il suo servizio.

Purtroppo Booking.com, Expedia.it ed altri portali simili sono molto utilizzati dai futuri clienti, i quali spessissimo non vanno nemmeno sul sito dell'hotel che li interessa per confrontare i prezzi ed i servizi offerti.

Questo comporta una sorta di "obbligo" per le aziende ad apparire su di essi, sacrificando una discreta parte di guadagno.

Una strada per aumentare gli introiti per il settore potrebbe essere la creazione, da parte del Ministero del Turismo o da chi per esso, di un portale equivalente a quelli citati prima che avesse la stessa funzione di collettore per le prenotazioni, ma che applicasse commissioni molto più basse, atte solo a ripagare i costi.

In questo modo le aziende potrebbero contare su introiti maggiori, fondamentali per sopravvivere, data l'attuale situazione.

In tempi normali invece potranno assumere più personale o investire di più in servizi alla clientela, liberandosi di questa sorta di "schiavitu' digitale".

Chiediamo al Ministro Dario Franceschini e al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte di valutare la fattibilità di quest'idea ed, eventualmente, di realizzarla il prima possibile, nell'ottica di un turismo italiano che investe su se stesso con l'aiuto fattivo dello Stato.

Troppe famiglie dipendono dal settore turistico e dal suo indotto, aiutatemi a far almeno valutare l'idea a chi di dovere!!!

Grazie a tutti.

0 hanno firmato. Arriviamo a 200.
Più firme aiuteranno questa petizione a destare l'interesse dei media locali. Aiuta a portare questa petizione a 200 firme!