PETIZIONE CHIUSA

Basta con l'ostruzionismo proibizionista dell'Ufficio Fitosanitario Umbro

Questa petizione aveva 83 sostenitori


AGGIORNAMENTO - 6 MAGGIO 2018

Un nuovo documento venuto alla luce, un verbale di ispezione, conferma che l'ufficio Fitosanitario Umbro non solo era a conoscenza della richiesta per l'autorizzazione alla propagazione ed al taleaggio poi revocata, ma di cui assolutamente nega la paternità dichiarandosi antiproibizionista al 100%, ma anche l'intenzione al limite del legale di effettuare un depistaggio in piena regola. 

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Sono un contadino pugliese e mi sono ritrovato a stagione iniziata con l’impossibilità di portare a termine il mio progetto agricolo e molti altri sono nella mia stessa situazione.

Secondo l’Ufficio Fitosanitario Umbro, non è chiaro se si possano propagare per taleaggio le piante di Cannabis Sativa L.

 
Peccato che non esistano divieti in merito e che la legge 242/16 permetta il florovivaismo, e che il taleaggio non sia mai espressamente vietato in nessun documento ufficiale pubblico.


Con una sola mossa l’Ufficio Fitosanitario Umbro, ha messo sotto scacco decine di aziende in tutta Italia che facevano affidamento sui riproduttori di talee in Umbria come fornitori per i propri campi.


È incredibile che in mancanza di una circolare ufficiale del Ministero delle Politiche Agricole ma solo per voci di corridoio, un funzionario possa tagliare le gambe all’imprenditoria italiana.


CHIEDIAMO
Che fino a quando non verrà emessa una circolare del Ministero delle Politiche Agricole contraria al taleaggio della Cannabis Sativa L. i patentini fitosanitari umbri vengano ripristinati immediatamente in maniera da poter evadere quantomeno gli ordini già in corso d’opera per minimizzare l’impatto delle decisioni scellerate dell’Ufficio Fitosanitario Umbro 

P.S.
Le testate giornalistiche che riprenderanno la notizia potranno essere escluse dalla petizione previa comunicazione a rtsradio@icloud.com con la lista delle e-mail interessate ed un link all’articolo pubblicato.

 

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AGGIORNAMENTO - 4 MAGGIO 2018 - SUPERATO

Sono stato contattato da un dirigente dell'Ufficio Fitosanitario Umbro con il seguente messaggio:

"Sono il responsabile del SFR Umbria e ti prego cortesemente di ritirare immediatamente la petizione online perché completamente falsa il SFR Umbria ha autorizzato tutti i vivai che hanno fatto richiesta se non provvedi immediatamente aggiungendo in pist di scuse x l’errore saremo costretti a dare mandato all’avvocatura x difendere la verità grazie"

Ho deciso di contattarlo telefonicamente per sentire la sua versione dei fatti:

Oltre a non dichiararsi proibizionista nega la veridicità del caso e di aver accettato tutte le richieste riguardanti il florovivaismo della Cannabis Sativa L. dichiara inoltre che il documento in mio possesso potrebbe trattarsi addirittura di un falso.

A questo punto la mia sicurezza vacilla, dovessero avere ragione?

Non so a chi credere: sono stato truffato dall'azienda che mi ha passato questo documento o dall'Ufficio Fitosanitario Umbro? Dovesse avere ragione l'Ufficio Fitosanitario Umbro dichiarerò la vittoria su questa piattaforma con annesso messaggio di scuse l'azienda in questione sarà denunciata per truffa, se in invece si confermerà tutto vero decuplicherò gli sforzi per far cambiare la situazione. 

#change #veritàaltempodiinternet

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