No al parcheggio a pagamento davanti agli Ospedali Istituto dei Tumori e Besta di Milano

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CON LE STRISCE BLU

«SI FA CASSA SUI LAVORATORI I PAZIENTI E L’UTENZA ». IL responsabile del sindacato SGB Pasquale Brunacci definisce così l’arrivo delle strisce blu nella Citta Studi vicino agli ospedali Istituto Tumori e Besta  - Ci sentiamo presi in giro. Per noi sarà un problema enorme». La sosta a pagamento, di circa 1,20  euro all’ora dalle 8.30 alle 13.00(fino alle 18.30 nelle vie vicine agli ospedali)

 

Abbiamo sentito l’assessore Dott. Marco Granelli che ci ha riferito di aver avuto un primo incontro con l’Amministrazione , ma qui tutto tace

 

CHI PAGA ?

Pagheranno i pazienti, e i parenti che andranno a trovarli: «È inaccettabile far pagare chi, in un momento delicato, va a trovare una persona che non sta bene - dice Pasquale Brunacci,. Vicino agli ospedali servirebbero posteggi a ore per i parenti». E anche i dipendenti: «Che sono più di 3 mila, dove parcheggeranno? - chiede Brunacci - Parliamo di dirigenti, infermieri, Tecnici ,amministrativi ,operatori tecnici , operatori sanitari. Che hanno orari precisi e non possono affidarsi ai mezzi pubblici, poco efficienti». Dipendenti degli ospedali che, «sono abituati ad arrivare al mattino mezz’ora prima per trovare posto. Ora dovranno sborsare 30 al mese i turnisti e circa 50 euro al mese i non turnisti per lavorare ?».

Il Comune sostiene che istituirà la sosta a pagamento per permettere ai residenti di trovare il parcheggio che altri occupano tutto il giorno. «Qui si gira anche un’ora o due per trovarne uno -. Ma non tutti la pensano così. Chi lavora è sul piede di guerra. «Le strisce blu creeranno disagi  «Vengo qui in auto, ma mi allarma soprattutto un altro aspetto: sapendo che devono pagare, molti pazienti  non si rivolgeranno più alla nostra struttura». «Zona blu? Non serve: qui i posteggi sono tutti occupati dai residenti. Pagheremo per parcheggiare a centinaia di metri di distanza».

 

Abbiamo iniziato una raccolta firma contro i parcheggi a pagamento