Ridurre a €5 il biglietto del treno per cani

0 hanno firmato. Arriviamo a 200.


Migliaia di proprietari di cani tutti i giorni prendono treni - per motivi di lavoro o piacere - e si vedono costretti a lasciare i propri cani a casa, nelle pensioni, o peggio a doverli abbandonare. Questo accade perché le tariffe di viaggio per i cani sono economicamente proibitive. Trenitalia richiede il pagamento di metà del biglietto base, in relazione alla tratta che si deve affrontare (es. Bologna-Torino €30), mentre Italo impone una cifra fissa di 50 euro a tratta. Ciò è completamente fuori luogo non solo per la cifra in sé e per le difficoltà che crea ai proprietari di cani, ma soprattutto in funzione della circostanza che non vede alcun servizio offerto all'animale per il pagamento di tale cifra. Il cane infatti deve rimanere accanto al padrone, senza uno spazio apposito sulla vettura. Quindi cosa stiamo esattamente pagando quando compriamo il biglietto al nostro cane, spendendo spesso più di quello che spendiamo per noi? La riduzione del biglietto a €5 avrebbe il risultato di agevolare proprietari e animali, fungendo anche da deterrente verso la pratica dell'abbandono.

Firmare questa petizione aiuta studenti - come me - a portare il proprio amico a quattro zampe con loro nelle loro case universitarie, lavoratori e vacanzieri che non vogliono rinunciare alla presenza del loro cane, anche per brevi viaggi. 



Oggi: Maria Giulia conta su di te

Maria Giulia Zeller ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "Trenitalia: Ridurre a €5 il biglietto del treno per cani". Unisciti con Maria Giulia ed 128 sostenitori più oggi.