Ribasso dei prezzi per gli abbonamenti di Trenitalia

Ribasso dei prezzi per gli abbonamenti di Trenitalia

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Alessandra Infantino ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Trenitalia (Trenitalia)

Da anni Trenitalia è un'azienda dominante nel settore delle ferrovie, che offre servizi a dir poco scadenti ai suoi abbonati e a chiunque faccia uso (anche saltuario). È impensabile al giorno d'oggi che si debbano impiegare ore ed ore di treno per raggiungere una città diversa da quella in cui si vive (come nel caso della Sicilia), così come è impensabile che si debbano pagare circa 75 euro per un abbonamento mensile per 39 km visti i servizi a dir poco deludenti: ritardi continui, treni sporchi, personale ignaro di quanto accade nelle tratte che percorre ogni giorno, senza mezzi per aiutare i propri passeggeri; inoltre, i controlli sono remoti e spesso svogliati. Quello che cerchiamo di ottenere con questa petizione, dunque, è un ribasso dei prezzi poiché nessuno di noi è disposto a pagare così tanto per un servizio così scadente.

Il prezzo richiesto è troppo alto persino per chi per motivi di studio o di lavoro è costretto ad effettuare la stessa tratta tutti i giorni, magari impossibilitato ad acquistare gli abbonamenti annuali che si dimostrano essere vantaggiosi a fronte di quanto, diversamente, si andrebbe a spendere mese per mese, specie perché il servizio offerto è pressoché inesistente, deludente e per niente all'altezza di altre nazioni che oltre a garantire treni sempre puntuali, forniscono all'utenza anche treni ad alta velocità, di cui oggi noi siamo quasi sprovvisti, specie nelle isole italiane.

Vogliamo un servizio nuovo, accessibile a tutte le tasche e soprattutto un servizio attento alle necessità del cliente primario: lo studente od il lavoratore. Sarebbe utile aumentare la disponibilità di treni che fanno una determinata tratta solo due o tre volte al giorno, che i controlli venissero eseguiti davvero giorno per giorno e che si evitasse un numero dei passeggeri superiore a quello consentito dalla legge o dalla tipologia di treno (cosa che viene del tutto trascurata, portando i passeggeri a passare gran parte del viaggio - se non tutto - all'in piedi).

Inoltre, sarebbe gradito che gli sconti a cui è possibile accedere con la raccolta punti per gli iscritti al servizio Carta Freccia includessero anche tratte regionali e non solo quelle nazionali e comprendenti i treni Freccia, non ancora presenti nelle isole.

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