Carolina Montessori per il premio Nobel della Pace 2021

0 hanno firmato. Arriviamo a 1.500.


(italiano-english-português)

CANDIDATURA di Carolina Montessori al premio Nobel della Pace 2021

Maria Montessori fu tre volte candidata al premio Nobel della pace, nel 1949, nel 1950 e nel 1951, ma in tutte e tre le occasioni non riuscì ad ottenerlo.

 Nel 1949 i principali concorrenti erano la Croce Rossa e la Fondazione Bernadotte, appoggiate dagli Inglesi. Scesero in campo vari giornalisti che scrissero a sostegno della candidatura alla Montessori, ma il prevalente maschilismo non lasciava ben sperare. Infatti, il premio andò a singole persone, tutti uomini: nel 1949 a John Boyd-Orr, fisiologo britannico, esperto di alimentazione e primo Direttore generale della FAO; nel 1950 a Ralph Johnson Bunke, politico americano e funzionario dell´ONU; nel 1951 a Léon Jouhaux, sindacalista francese, delegato alla Società delle Nazioni.

Il ben noto giornalista Vittorio Gorresio scrisse su ”Il Corriere della Sera” che  “nessuno ignora la benemerenza di questi personaggi e istituzioni. Ciò non significa però che abbiano dato un contributo alla causa della pace: anzi (tutti e tre) presuppongono l´esistenza della guerra. La Montessori è in altra condizione perché “crea” la pace”.

Altro giornalista, Giampietro Dore, sul “Il Quotidiano” scrisse:

“La Montessori più che pedagogista, è la scienziata che ha promosso una scienza della pace, mediante un´educazione senza violenza fin dalla nascita.”

Dal 1901 al 2019 gli uomini che hanno ricevuto un premio Nobel sono stati 856, quelli assegnati alle donne 54.  I Premi Nobel per la Pace sono stati assegnati a 90 uomini, quelli alle donne 16.

I pregiudizi nei confronti del sesso femminile non cessano mai.  Una quarta volta negli anni Novanta Maria Montessori fu proposta per il premio Nobel per la pace, su iniziativa dell’americana Ursula Thrush, inutilmente, malgrado l’ampia raccolta di firme, in quanto il premio per regolamento può essere dato solo a persone ancora viventi (Montessori era morta nel 1952). Questa donna, proprio per il fatto di esserlo, è stata oggetto di pregiudizi e di ingiustizie, che hanno segnato la sua vita personale e professionale.

Fin dagli inizi del XX secolo aveva rivoluzionato l’educazione per bambini in difficoltà, i piccoli tra i due e i sei anni, ragazzini e adolescenti e, negli ultimi anni, i piccoli da 0 a 3 anni accogliendo i neonati con delicatezza e rispetto. Ha abolito premi e castighi, lasciando i bambini liberi di scegliere le attività, il compagno con cui lavorare, fidandosi di loro, proteggendo la loro capacità di ripetere e di concentrarsi. Bambini e ragazzi rivelano così la loro vera natura, socievole e pacifica. È questo il modo con cui Maria Montessori si è adoperata  in tutta la sua vita, per la pace nel mondo, con importanti, concrete proposte per il rispetto dell’ambiente attraverso l‘Educazione Cosmica: i bambini sono via via guidati a comprendere di essere parte di un tutto – la biosfera – e di sentirsene responsabili. La salvezza della natura e del pianeta il mondo dipendono anche da loro, proteggendo le varie forme di vita e vivendo in armonia con gli ambienti naturali e con gli altri esseri umani, come hanno sperimentato dai primi anni. L’educazione fin dalla nascita come aiuto alla vita è stato il suo progetto concreto e sicuro di costruire la pace, a partire dalla prima infanzia.

Il metodo Montessori si è diffuso nel mondo intero, dall’Europa alle Americhe, dall’Africa all’Australia, dall’Asia all’ Oceania, portando con sé preziosi semi di pace e di ascolto di ogni individuo. Il grande lavoro di lei, continuato da Mario Montessori Sr e dai suoi figli Renilde e Mario Jr, è oggi affidato all’AMI (Associazione Montessori Internazionale) e nelle mani di Carolina Montessori che cura l’Archivio personale “Maria Montessori”, raccogliendo documenti, ricerche, esperienze grazie al lavoro costante e instancabile dei suoi eredi e allievi, mantenendo in fedeltà intelligente  l’originale educazione alla pace e il rispetto dell’ambiente fin dai primissimi anni di vita.

In omaggio a tanto impegno a favore di nuove pacifiche relazioni tra gli esseri umani vogliamo proporre la candidatura di Carolina  Montessori per il premio Nobel della Pace 2021, pronipote di Maria, quale divulgatrice e custode del metodo che include nei suoi principi etici e pedagogici il forte potere educativo alla pace attraverso l’Educazione Cosmica.

Ricordiamo che sulla tomba olandese di Maria Montessori sono scritte le parole che lei stessa volle, come suo testamento e auspicio:

“Io prego i cari bambini che tutto possono di unirsi a me per la costruzione della pace negli uomini e nel mondo.”

Richiamo che echeggia oggi ancora più forte, in questi tempi di terza guerra mondiale combattuta a pezzi, come ha ben detto Papa Francesco.   

 

(english)

REQUEST of Carolina Montessori to the Nobel Peace Prize 2021

Maria Montessori was nominated three times to the Nobel Peace Prize, in 1949, 1950 and 1951, however in these three occasions she was not able to win the prize.

In 1949, the main competitors were the Red Cross and the Bernadotte Foundation, supported by the British.

Several journalists came on the scene to wrote in support of the Montessori candidacy, but the prevailing male chauvinism was not a good omen. In fact, the award went to individuals, all men: in 1949, for John Boyd-Orr, a British physiologist, nutrition specialist and first FAO director general; in 1950, Ralph Johnson Bunke, an American politician and UN official; in 1950, Ralph Johnson Bunke, an American politician and UN official; in 1951, to Léon Jouhaux, a French union leader, delegate to the League of Nations.

The famous journalist Vittorio Gorresio wrote in "Il Corriere della Sera" that "no one ignores the merit of these characters and institutions. This does not mean, however, that they have contributed to the cause of peace: in fact (the three of them) presuppose the existence of war. Montessori is in another condition because she 'creates' the peace”.

Another journalist, Giampietro Dore, wrote in "Il Quotidiano":

"Montessori is more than an educator, she is the scientist who promoted a science of peace, through education without violence from birth".

From 1901 to 2019 there were 856 men who received a Nobel prize, those assigned to women 54. The Nobel Peace Prizes were awarded to 90 men, those to women 16.

Prejudices against women never cease. A fourth time in the 1990s, Maria Montessori was proposed for the Nobel Peace Prize, at the initiative of the American Ursula Thrush, in vain, despite the large collection of signatures, as the prize, by regulation, can only be given to people who are still living (Montessori had died in 1952).

This woman, precisely because she is woman, has been the target of prejudice and injustice that marked her personal and professional life. Since the early twentieth century, she has revolutionized the education of children in difficulty, children between two and six years old, kids and adolescents and, in recent years, children from 0 to 3 years old, welcoming babies with gentleness and respect. She abolished rewards and punishments, leaving children free to choose the activities, the partner to work with, trusting them, protecting their ability to repeat and concentrate.

Thus, children and young people reveal their true, sociable and peaceful nature. This is how Maria Montessori worked throughout her life, for peace in the world, with important concrete proposals for respecting the environment through the Cosmic Education: children are gradually oriented to understand that they are part of a whole - the biosphere - and to feel responsible for it.

The salvation of nature and the planet also depends on them, protecting the various forms of life and living in harmony with natural environments and with other human beings, as they have experienced since the early years.

Education from birth as an aid to life was her concrete and sure plan to build peace, from early childhood.

The Montessori method has spread throughout the world, from Europe to the Americas, from Africa to Australia, from Asia to Oceania, bringing with it precious seeds of peace and listening to each individual.

The great work, continued by Mario Montessori Sr and his sons Renilde and Mario Jr, is now entrusted to the AMI (International Montessori Association) and in the hands of Carolina Montessori, who takes care of the "Maria Montessori" Personal Archive, collecting documents, research, experiences thanks to the constant and tireless work of her heirs and students, maintaining in an intelligent fidelity the original education for peace and respect for the environment since the early years of life.

In honor of so much commitment to new peaceful relations among human beings, we would like to propose the candidacy of Carolina Montessori for the Nobel Peace Prize 2021,  great-granddaughter of Maria, as popularizer and guardian of the method that includes in its ethical and pedagogical principles the strong educational power of peace through Cosmic Education.

Keep in mind that Maria Montessori's Dutch tomb contains the words that she herself wanted, as testament and desire:

“I pray the dear children, who can all, to join me for the building of peace in men and in the world.”

A reminder that echoes even more today, in these times of the Third World War fought in pieces, as Pope Francis has well stated.

 

(português)

PEDIDO de Carolina Montessori ao Prêmio Nobel da Paz 2021

Maria Montessori foi nomeada três vezes para o Prêmio Nobel da Paz, em 1949, 1950 e 1951, mas nas três ocasiões ela não conseguiu obtê-lo.

 Em 1949, os principais concorrentes foram a Cruz Vermelha e a Fundação Bernadotte, apoiada pelos britânicos.

Vários jornalistas entraram em campo para escrever em apoio à candidatura a Montessori, mas o chauvinismo masculino predominante não era um bom presságio. De fato, o prêmio foi para pessoas individuais, todos homens: em 1949, para John Boyd-Orr, fisiologista britânico, especialista em nutrição e primeiro diretor geral da FAO; em 1950, para Ralph Johnson Bunke, político americano e funcionário da ONU; em 1951, para Léon Jouhaux, sindicalista francês, delegado na Liga das Nações.

O famoso jornalista Vittorio Gorresio escreveu no "Il Corriere della Sera" que "ninguém ignora o mérito desses personagens e instituições. Isso não significa, no entanto, que eles tenham contribuído para a causa da paz: de fato (os três) pressupõem a existência de guerra. Montessori está em outra condição porque "cria" a paz ".

Outro jornalista, Giampietro Dore, escreveu em "Il Quotidiano":

"Montessori é mais do que pedagoga, é a cientista que promoveu uma ciência da paz, através da educação sem violência desde o nascimento".

De 1901 a 2019, os homens que receberam um Prêmio Nobel foram 856, aqueles atribuídos a mulheres 54. Os prêmios Nobel da Paz foram concedidos a 90 homens, e 16 a mulheres.

Os preconceitos contra as mulheres nunca cessam. Uma quarta vez nos anos 90, Maria Montessori foi proposta para o Prêmio Nobel da Paz, por iniciativa da Americana Ursula Thrush, em vão, apesar da grande coleção de assinaturas, pois o prêmio, por regulamento, só pode ser concedido a pessoas que ainda vivem (Montessori morreu em 1952).

Essa mulher, justamente porque é mulher, tem sido alvo de preconceitos e injustiças, que marcaram sua vida pessoal e profissional. Desde o início do século XX, revolucionou a educação de crianças em dificuldade, as crianças entre dois e seis anos, meninos e adolescentes e, nos últimos anos, as crianças de 0 a 3 anos acolhendo os bebês com delicadeza e respeito. Ele aboliu prêmios e punições, deixando as crianças livres para escolher atividades, o parceiro para trabalhar, confiando nelas, protegendo sua capacidade de repetir e se concentrar.

Assim, crianças e jovens revelam sua verdadeira natureza, sociável e pacífica. Foi assim que Maria Montessori trabalhou ao longo de sua vida, pela paz no mundo, com importantes, concretas propostas de respeito ao meio ambiente por meio da Educação Cósmica: as crianças são gradualmente levadas a entender que são parte de um todo - a biosfera – e a se sentir responsável por isso.

A salvação da natureza e do planeta também depende deles, protegendo as várias formas de vida e vivendo em harmonia com os ambientes naturais e com outros seres humanos, como eles experimentam desde os primeiros anos.

A educação desde o nascimento como um auxílio à vida era seu plano concreto e seguro de construir a paz, desde a primeira infância.

O método Montessori se espalhou por todo o mundo, da Europa às Américas, da África à Austrália, da Ásia à Oceania, trazendo consigo preciosas sementes de paz e de escuta de cada indivíduo.

O seu grande trabalho, continuado por Mario Montessori Sr e seus filhos Renilde e Mario Jr, agora é confiado à AMI (Associação Internacional de Montessori) e nas mãos de Carolina Montessori, que cuida do arquivo pessoal "Maria Montessori", coletando documentos , pesquisa, experiências graças ao trabalho constante e incansável de seus herdeiros e estudantes, mantendo em fidelidade inteligente a educação original para a paz e o respeito ao meio ambiente desde os primeiros anos de vida.

Em homenagem a tanto compromisso com novas relações pacíficas entre seres humanos queremos propor a candidatura de Carolina Montessori ao Prêmio Nobel da Paz 2021, bisneta de Maria, como divulgadora e guardiã do método que inclui em seus princípios éticos e pedagógicos o forte poder educacional da paz por meio da Educação Cósmica.

Lembre-se de que no túmulo holandês de Maria Montessori estão escritas as palavras que ela mesma queria, como testamento e desejo:

"Peço as queridas crianças que tudo podem se juntar a mim para a construção da paz nos homens e no mundo."

Um lembrete que ecoa ainda mais hoje, nestes tempos da Terceira Guerra Mundial travada em pedaços, como o Papa Francisco disse bem.