Diffondere nel mondo il nome di Santa Lucia Venturelli, la più grande santa del paradiso

Diffondere nel mondo il nome di Santa Lucia Venturelli, la più grande santa del paradiso

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Giulio Portolan ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a the human being

Nata ad Aviano (USAF) il 30 giugno 1938, sarà eletta protettrice dell’Esercito americano e di tutte le Forze armate del mondo.

Il suo nome, ella è la donna delle 12 stelle dell’Apocalisse, è associato a una apparizione mariana avvenuta a Pordenone nel 1980, circa.

Fai il suo nome e organizza un pellegrinaggio per venirla a trovare, nella sua casa, ora che è ancora in vita, da parte dei Capi di Stato e di governo di tutto il mondo, dei generali e dei colonnelli di tutti gli eserciti della terra, e dei membri dei Parlamenti di tutto il mondo.

Vita di Lucia Venturelli

Nata ad Aviano il 30 giugno 1938, cugina di secondo grado di un noto e luminare medico di Udine, si laurea in lettere a Padova, frequentando il caffè Pedrocchi.

I Venturelli provengono da Salò, e sono, sebbene famiglia umile, ma anche benestante, noti ad Aviano (anzi, forse la prima famiglia di Aviano, all'epoca). Lì hanno tre negozi. Aviano ancora un piccolo paese, prima di accogliere la base NATO-americana.

Dopo l'inizio della docenza, si trasferisce a Pordenone e incontra Silvano Portolan, ingegnere di famiglia bene, non ricca. Si sposano il 5 luglio 1969, l'anno dello sbarco sulla Luna. 

Hanno due figli.

Approfittando della legge delle "baby pensioni" (provvedimento del governo Andreotti), va in pensione a quasi 45 anni per dedicarsi alla famiglia, ai figli.

Da quel momento la sua vita si identifica ai figli, ai parenti, senza amicizie, neppure nel grande condominio.

Il figlio denota scarse attitudini allo studio (sempre nella media del discreto, al Liceo, mai però rimandato), e la madre lo difende e lo difenderà sempre...

Giulio Portolan (1972), figlio di Lucia, è diplomato allo scientifico, laureato in economia aziendale, supera al primo tentativo l'esame di stato di dottore commercialista (2007), specializzato SSIS e SOS per l'insegnamento secondario, è docente di sostegno precario dal 2005 al 2014, e frequenta gli studi professionali dal 2002 al 2019. Lasciata la scuola per problemi di salute indotti dalla fatica per la costruzione dei 3 blog (accenno al suo problema di salute nella risposta email di Emanuele Severino), viene licenziato da uno studio in provincia di Udine in seguito al COVID, nel 2019. Da allora si occupa a tempo pieno di sua madre, di necessità, come badante 24h su 24h.

A un certo punto quindi la condizione professionale del figlio (siamo verso il 2019) si fa particolare critica, e la Divina Provvidenza colpisce Lucia con una malattia in modo che ella non si renda conto di questa situazione, e lo lasci tranquillo in casa (nel 2016 il figlio ha dovuto per due anni trasferirsi a Milano per lavoro, spendendo più denaro di quello guadagnato...).

Tecnicamente il figlio non è disoccupato: redatti e pubblicati 20 libri in 2 anni (2018-2020), è a tutti gli effetti uno scrittore professionista, che con il computer e l'attività di mailing svolge un concreto impegno politico per il suo progetto culturale (è stato riconosciuto come apprezzato intellettuale). Il fatto è che i suoi genitori, e sua madre Lucia in particolare, questa sua attività non l'hanno nè riconosciuta nè apprezzata, per cui sostanzialmente per Lucia, che ha sempre puntato tutto su suo figlio, Giulio è un "quasi fallito"; nella situazioni di malattia attuale di questo fatto Lucia non ha però quasi consapevolezza.

Ancora Lucia però riesce a capire, e accetta volentieri, le registrazioni video che Giulio Portolan esegue con Arance TV e Radio Evolution nel tentativo che il suo nome emerga al grande pubblico.

Cosa c'è il gioco ? premesso che è possibile cambiare il mondo (annientato dalle malattie genetiche), la questione è chi debba condurre questo processo di cambiamento: appoggiato dalla Chiesa Cattolica fino al 2016, successivamente la Chiesa sta cercando di convincere le istituzioni italiane e mondiali di sbarazzarsi di Giulio Portolan. Infatti, il mondo viene cambiato dalle leggi dell'evoluzione biologica (malattie e loro soluzione), portate alla luce da Portolan, ma il contributo di Portolan, ovvero la sua guida del progetto, non è ritenuto necessario (anche in seguito al suo curriculum, non paragonabile a quello dei leader mondiali e storici), per cui la Chiesa ritiene che il mondo non debba necessariamente essere guidato da Portolan, in senso politico, anche perchè egli è giudicato personalità non condizionabile, e non influenzabile, ovvero troppo libera per i poteri forti. 

Le Forza armate e dell'ordine su pressione della Chiesa hanno diffamato Portolan in Italia e in tutto il mondo, intraprendendo contro la sua persona una vasta azione persecutoria. Portolan è stato anche difeso dalla Magistratura, su istanza delle stesse allo scopo di impedirgli la nomina di un avvocato d'ufficio. Tutti gli avvocati sono persuasi a non prestagli difesa, per impedirgli la difesa dei suoi diritti. 

In diocesi Portolan (era insieme ai genitori per un pellegrinaggio) ha sentito il giudizio di un uomo che ha detto che in Vaticano clero e vescovi spingono spesso il personale laico al suicidio. La stessa è avvenuta in diocesi: qui il personale ecclesiastico, coordinandosi con il Vaticano, ha indotto le Forze armate e le Forze dell'ordine a istigare al suicidio Portolan, anche servendosi del personale sanitario, questo cercando di convincere Portolan di essere ammalato, bisognoso di cure, paranoico e soggetto maniacale, fino a sedarlo per 4 mesi, privandolo di ogni stimolo alla vita, con il ricatto del TSO. 

L'invio in città dal Vaticano di un alto funzionario dello Stato nel 2018 è la prova che dietro il suicidio di una funzionaria comunale c'era la Santa Sede; il funzionario aveva lo scopo di proteggere i mandanti.

In definitiva 

Più di 10 anni fa lo zio stava parlando con Lucia di Giulio, erano seduti sul divano di casa.

Lucia gli diceva di una possibile vocazione al sacerdozio. Giulio era nascosto dietro la porta e ascoltava in segreto la conversazione, e sente lo zio dire a sua madre: "...sarà schiacciato dal sistema".

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