Rendiamo Telegram un posto più sicuro

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Da anni ormai su alcuni gruppi di messaggistica nella piattaforma Telegram, vengono condivise immagini e video soprattutto di ragazze nude che vengono insultate e derise da sconosciuti. Sono gruppi dove centinaia di persone si scambiano materiale pornografico non consensuale, pubblicando anche i dati (nomi, cognomi, indirizzi di casa, numeri di telefono ecc) delle ignare vittime spesso minorenni: infatti, su questi gruppi, è presente anche molto materiale pedo-pornografico.
Tra le altre cose stanno creando una vera e propria rete di vendita di questo materiale, ritoccano foto con dei bot molto realistici per mostrare corpi nudi, si organizzano in massa per distruggere la reputazione delle ragazze, sia nella vita che nel lavoro. 
Queste molestie virtuali tuttavia non si limitano a comprendere solo ragazzine o donne, ma anche bambini e ragazzi.

Questo fenomeno è chiamato revenge porn e sta prendendo piede in maniera disumana: fratelli, amici, addirittura padri contribuiscono a questo scempio, sessualizzando al limite il corpo delle vittime e immaginando possibili scene su eventuali violenze da commettere.

È arrivato il momento di dire STOP a queste ingiustizie e di rendere Telegram un posto più sicuro per tutti quanti.

È ora di smetterla di pensare che la colpa sia delle donne che mostrano la propria sessualità e di lasciare questi crimini impuniti. Le persone non meritano di essere trattate in questo modo, tantomeno di essere condivise senza saperlo in questi gruppi che dovrebbero essere illegali.

Nel 2020 Internet e le piattaforme pubbliche dovrebbero essere un posto sicuro, piacevole, invece ancora esistono spazi che sono alla portata di tutti, in questo caso Telegram, che continuano garantire l’anonimato e l’impunità a queste persone. 


Vi chiedo di unirvi in questa petizione per far arrivare il messaggio a chi di dovere, perché questo scempio va fermato al più presto. 

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