Non chiudete la Residenza Sanitaria Protetta del Policlinico Gemelli!

Non chiudete la Residenza Sanitaria Protetta del Policlinico Gemelli!

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Più firme aiuteranno questa petizione a destare l'interesse dei media locali. Aiuta a portare questa petizione a 200 firme!
Carmela Falcone ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Sua Santità Papa Francesco e a

La Residenza Sanitaria Protetta del Policlinico Gemelli di Roma rappresenta una grande opportunità di sistemazione per i pazienti del Policlinico che devono trattenersi a Roma per effettuare terapie e controlli medici. Nei miei 14 anni di storia come paziente oncologica proveniente dalla Sardegna, in cura presso il Policlinico Gemelli, ho trovato presso la Residenza Sanitaria Protetta non solo l'ospitalità alberghiera a costi ragionevoli, ma soprattutto il calore umano, la vicinanza e la straordinaria disponibilità di tutto il personale della struttura, che, insieme alle cure mediche ricevute, hanno certamente contribuito al successo delle terapie.

 Durante i miei soggiorni presso la Residenza Sanitaria Protetta, ho visto pazienti di ogni tipo e di ogni età (moltissimi bambini!), affetti dalle più svariate patologie, provenienti da tutte le regioni italiane e anche dall'estero, che hanno trovato un ambiente familiare e accogliente, oltre ad un servizio di navette che accompagna gli ospiti della Residenza presso i vari reparti di cura.

Durante il mio ultimo soggiorno nel mese di luglio 2019 ho appreso che la Residenza sarà chiusa alla fine del mese di ottobre 2019, e nei suoi locali saranno realizzati altri ambulatori medici per l'attività privata, oltre quelli già attivi in altri edifici del Policlinico Gemelli.

Ritengo che questa decisione sarebbe disastrosa e penalizzante per i pazienti del Policlinico che non vivono a Roma e, non avendo disponibilità economiche sufficienti, non potrebbero pagare i costi di un soggiorno negli alberghi vicini al Policlinico: vorrebbe dire che a questi pazienti verrebbe negata la possibilità di cure gratuite adeguate e all'avanguardia, solo perché non hanno denaro sufficiente per pagare un letto!

Tutto ciò confligge con la natura cattolica della Fondazione Policlinico Gemelli, che può trovare il giusto compromesso tra l'attività privata dei medici del Policlinico e la solidarietà verso i pazienti dello stesso Policlinico: si dimostri che il denaro non può vincere sull'umanità!

Per quanto ho esposto, vi chiedo di firmare questa petizione al Santo Padre ed al Presidente della Fondazione Policlinico Gemelli, Giovanni Raimondi.

Grazie.

Carmela Falcone

 

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