Petition updateSTOP ALLE PIATTAFORME RIALZATE E DOSSI, VIA LIBERA AI SOCCORSI!Stop all'uso indiscriminato di Dossi e Piattaforme rialzate
Comitato No Piattaforme Rialzate Tezze sul BrentaTezze sul Brenta, Italy
May 3, 2025

 
Tezze sul Brenta, 345mila euro per le piattaforme rialzate: sicurezza o spreco?

Un investimento da 345 mila euro per “migliorare la sicurezza e la viabilità stradale” su un tratto di oltre 11 km lungo le provinciali 59 della Granella, 54 della Friola e 55 di Cusinati, finanziato al 50% dalla Provincia di Vicenza e per l’altra metà dall’Amministrazione Comunale, che ha attinto dall’avanzo di amministrazione.

Tra gli interventi più discussi, quelli realizzati sulla dorsale viaria che attraversa il centro abitato di Tezze, in particolare su via Marconi, via della Repubblica e viale Brenta, dove sono state installate piattaforme rialzate e dossi artificiali con l’obiettivo dichiarato di ridurre la velocità dei veicoli e garantire maggiore sicurezza.

Ma a distanza di pochi mesi dalla conclusione dei lavori, la percezione della cittadinanza è ben diversa. A far discutere non è solo l’impatto sulla viabilità, ma soprattutto l’efficacia di queste soluzioni in rapporto ai costi sostenuti.

Secondo una rilevazione condotta da un comitato di residenti, il 50% dei veicoli che attraversano i dossi supera comunque i limiti di velocità, rendendo di fatto questi interventi inefficaci come deterrente. A peggiorare la situazione, il fatto che i dossi ostacolino il transito dei mezzi di soccorso, con ritardi stimati tra i 3 e i 5 minuti in caso di emergenza. Un tempo che, in certe situazioni, può fare la differenza tra la vita e la morte.

Oltre ai disagi per i soccorsi, i residenti lamentano un aumento significativo di rumore, vibrazioni e inquinamento atmosferico a causa delle frenate e delle accelerate forzate. Alcune abitazioni hanno già riportato danni strutturali, e si moltiplicano le segnalazioni di disagi quotidiani vissuti da chi abita nei pressi delle piattaforme.

Il contrasto tra i costi sostenuti dall’ente pubblico e i benefici effettivi percepiti dalla popolazione è oggi al centro del dibattito cittadino. Molti residenti si chiedono se le risorse impegnate non potessero essere destinate ad altre opere più utili, come l’adeguamento della segnaletica, l’installazione di semafori intelligenti, o l’ammodernamento dei marciapiedi e dei percorsi ciclopedonali.

Mentre l’Amministrazione Comunale, in occasione della presentazione del progetto nel 2023, si diceva certa che “sarebbero stati i lavori stessi, una volta finiti, a parlare”, oggi sono i numeri, le testimonianze e i disagi reali a prendere la parola, sollevando legittimi dubbi sull’effettiva utilità dell’investimento.

Condividi e firma la petizione, facciamo ascoltare la voce dei cittadini.

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