STOP AL FINANZIAMENTO DI PRODUTTORI DI CLUSTER BOMBS E MINE ANTIPERSONA -

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In molti soffrono per causa delle mine antipersona e per le cluster bombs che causano morte e sofferenza. Il 94% delle vittime sono civili di questi il 40% sono bambini. Mettiamo fine alle speculazioni sulla pelle dei bambini.

Nel rapporto  "Worldwide Investments in Cluster Munitions; a shared responsibility” curato dall’organizzazione Olandese PAX. (Maggio 2017) emerge che tra il 1 ° giugno  2013 al 17 marzo 2017 166 istituzioni finanziarie/banche sono state identificate come investitrici a favore dei 6 maggiori produttori di munizioni a grappolo nel mondo.

131 Miliardi di dollari  sono stati investiti in produttori di munizioni a grappolo.

Il nostro Paese ha aderito a tutte e due le convenzioni di messa al Bando Mine e cluster bombs  ma per impedire concretamente che operatori finanziari abilitati         ( Banche, Sicav Società di risparmio) possano investire in produttori di questi ordigni indiscriminati c'è bisogno che la legge S 57 bis , “Misure per contrastare il finanziamento delle imprese produttrici di mine antipersona, di munizioni e submunizioni a grappolo”venga approvata con urgenza e senza bisogno di essere ripresentata in base all'articolo 136 del Regolamento del Senato .(Nuova deliberazione richiesta dal Presidente della Repubblica-capo xvii -di alcuni procedimenti speciali)  

Approvato dall’Assemblea della Camera dei Deputati ( C.4096) il         3 ottobre 2017  con votazione nominale a scrutinio simultaneo: favorevoli 389, contrari 0, astenuti 3, votanti 389, presenti 392, in data 27 ottobre 2017 è stata rinviata alle Camere dal Presidente della Repubblica con messaggio motivato per una nuova deliberazione ai sensi dell’articolo 74 della Costituzione indicando un vulnus costituzionale al Comma 2 dell’art 6.

Assegnato in data 07 novembre 2017   alla VI Commissione Finanze e Tesoro del Senato (S.57 BIS) è stato emendato al fine di recepire l’appunto di nota di rinvio alle Camere apportando un emendamento al Comma  2 dell’art 6 (Sanzioni) della legge:

Originariamente il comma 2 dell’art 6 (Sanzioni) indicato nella nota Presidenziale  riferiva:

2. I soggetti che svolgono funzioni di amministrazione o di direzione degli intermediari abilitati o che, per loro conto, svolgono funzioni di controllo, i quali non osservino i divieti di cui all'articolo 1, sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000.

Il medesimo -  a seguito di riesame post rinvio- è’ stato  variato da un solo emendamento  premettendo  le seguenti parole:

2.«Salvo che il fatto costituisca reato», i soggetti che svolgono funzioni di amministrazione o di direzione degli intermediari abilitati o che, per loro conto, svolgono funzioni di controllo, i quali non osservino i divieti di cui all'articolo 1, sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000.   

La Commissione Finanze e Tesoro ha iniziato l’iter il 7 novembre 2017 ed ha concluso l’esame in data 13 dicembre 2017 ma il Ddl S 57 Bis non è stato ammesso alla calendarizzazione d’Aula del Senato a causa dell’imminente scioglimento Camere.

Attualmente  la legge di ratifica della Convezione di Messa al Bando delle Cluster Bombs L. 95/2011 con l’art. 7 comma 1 (Sanzioni)  prevede che:

 «Chiunque  impiega,  fatte  salve   le   disposizioni   di   cui all'articolo 3, comma 3, sviluppa, produce, acquisisce  in  qualsiasi modo, stocca, conserva o trasferisce, direttamente o  indirettamente, munizioni  a  grappolo  o  parti  di  esse,  ovvero   assiste   anche finanziariamente, incoraggia o induce altri  ad  impegnarsi  in  tali attività, è punito con la reclusione da tre a dodici anni e con  la multa da euro 258.228 a euro 516.456». 

La medesima legge però non stabilisce né  indica i meccanismi di controllo e vigilanza  delle attività di finanziamento svolte abitualmente dagli intermediari finanziari ( Banche, Fondi Sicav) garantendo così una condizione di  assenza di vigilanza con una grave zona d’ombra ed impunità.

Approfittando di questa zona d’ombra e vuoto attuativo le banche ed agli altri intermediari finanziari  rimangono praticamente in grado di autoregolarsi e decidere se  costruire profitti notevoli in violazione concreta alle ratifiche delle Convezioni ratificate dal nostro Paese ed ai divieti già in essere.  

Questa legge impedirà di speculare finanziariamente su ordigni  che causano la morte ed il ferimento di civili, anziani, donne e bambini che muoiono ogni giorno anche a causa dell'avidità alla base di alcune scelte e speculazioni. 

Il Ddl S 57 bis definisce tecnicamente le modalità di controllo degli intermediari autorizzati quali ( Banche, SGR, SIM, SICAV). Modalità di controllo necessarie in assenza delle quali si legittima di fatto una zona franca a favore degli intermediari finanziari autorizzati rispetto la piena attuazione di quanto previsto dalla legge 95/2011.

Aiutaci ad ottenere che questo Ddl già deliberato all'unanimità nella precedente legislatura divenga definitivamente dello Stato come primo atto della XVIII legislatura , firma e fai firmare la petizione



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