Sosteniamo Nicolo Govoni

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Chiediamo a gran voce di sostenere un nostro connazionale Nicolò Govoni, giovane attivista per i diritti umani candidato al premio Nobel per la pace 2020 per il suo impegno a favore dell’educazione e della protezione dei bambini rifugiati. Nicolò dirige una organizzazione indipendente chiamata Still I Rise  in sei Paesi, costruendo scuole per garantire l' istruzione, dignità e protezione a bambini che vivono in condizioni di povertà. 

Nicolò e la sua organizzazione hanno inoltre  dimostrato grande coraggio denunciando nel 2019, l' allora menager dell hotspot di Samos e il suo diretto supervisore all interno del Ministero dell'Immigrazione greco, per crimini contro l' umanità e per crimini contro i minori.  

Oggi Nicolò ha bisogno di noi, la polizia di Samos lo ha accusato  di aver usato dei fuochi di artificio senza i permessi necessari.  Nicolò ha però assicurato di essersi recato presso i vigili del fuoco e presso la polizia quella sera stessa  per accertarsi personalmente che fosse così. Ha rimarcato infatti, che i fuochi sono stati accesi solo dopo che un poliziotto gli aveva dato il suo benestare .

Nonostante ciò, Nicolò  a seguito di una denuncia , prenderà parte ad un processo in qualità di imputato che si terrà il 27 Maggio 2021 per un'infrazione che non ha commesso. Rischia tre mesi con la condizionale, senza che si abbiano delle prove.

Nicolò ha sempre sostenuto e dato voce ai più deboli, agli affranti agli ultimi con tanto amore, coraggio e dedizione.

Ora ha bisogno del nostro sostegno! Anche se da lontano noi siamo con lui e il 27 Maggio in quell aula a processo non sarà da solo. Dietro le sue spalle ci sono i suoi fratelli e le sue sorelle dall'Italia a supportarlo .

Chiediamo dunque, attraverso il raggiungimento di un  numero cospicuo di firme, l'intervento diretto del Presidente della Repubblica e del Ministro degli affari esteri.