Sospensione tributaria per tutti i lavoratori autonomi e non.

Sospensione tributaria per tutti i lavoratori autonomi e non.

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Più firme aiuteranno questa petizione ad essere inclusa tra le petizioni raccomandate. Aiuta a portare questa petizione a 100 firme!
Luca L ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a STATO ITALIANO e a

Vista l’emergenza Coronavirus (Covid-19) che sta interessando già da qualche settimana l’Italia in particolare e tutto il Mondo,

e dopo essere stata classificata come PANDEMIA dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) 

Chiedo a tutti i cittadini italiani di partecipare a questa raccolta firme per la sospensione tributaria per TUTTI I LAVORATORI per il mese di Marzo           ( senza eccezione alcuna ) e lo slittamento del termine di pagamento per i contributi del mese di Aprile dal giorno 16, che è il giorno stabilito di norma per la riscossione tributaria, al giorno 31.

In questo clima di unione, del rispetto delle regole per la salvaguardia della sanità nazionale credo sia doveroso da parte del Governo italiano tutelare la popolazione tutta, i lavoratori tutti, dando loro modo di restare nelle proprie case senza sconcerto e con la tranquillità di poter mettere in atto la quarantena che servirebbe a contrastare la diffusione del virus.

Chiedo a tutti voi di partecipare per la nostra tutela, per quella di chi sta lavorando duramente in questi giorni come i dottori, gli infermieri e di attuare tutto ciò che si è detto per contrastare questa emergenza. 

TUTTI UNITI PER LA NOSTRA ITALIA

Ricordiamoci che la nostra è una Repubblica fondata sul lavoro, che abbiamo il dovere di essere cittadini attivi e pensanti per un’Italia migliore, un’Italia coesa e solo insieme possiamo rivendicare i nostri più sacrosanti diritti.

L’emergenza sta mettendo in ginocchio la sanità nazionale, gli ospedali per il basso numero di posti per la terapia intensiva. Restare a casa significa ridurre la diffusione del virus con la conseguente riduzione della curva epidemica.

Restare a casa significa tutelare la salute di chi è più debole, tutelare se stessi e per far questo, i lavoratori, che sono la classe che ha più bisogno di uscire per lo svolgimento dell’attività produttiva e che deve garantire il sostentamento delle proprie spese o quelle della famiglia, devono essere tutelati senza distinzione alcuna. 

Il Governo deve infondere la sicurezza e la tranquillità di poter affrontare dentro le proprie case la quarantena, di farla rispettare a tutti chiudendo tutte le attività, lasciando aperte solo attività per la vendita di BENI ALIMENTARI e FARMACEUTICI, sanificare gli ambienti esterni e garantire l’assistenza domiciliare ove necessario. 

Un cittadino non può starsene tranquillamente a casa se pensa che l’Agenzia delle Entrate riscuoterà lo stesso i contributi nelle date di scadenza, senza prendere in considerazione il fatto che il fatturato è nettamente più basso o addirittura nullo per alcune categorie.

UNITI MA DISTANTI.

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