Imposizione della tassa sul cane

Imposizione della tassa sul cane

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Anna Capuzzo ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a STATO ITALIANO

Il cane non è un bene di prima necessità, e come tale andrebbe tassato. L’unica eccezione sarebbe rappresentata da animali impiegati in aiuti umanitari, o come sostegno a persone affette da qualche disabilità, come i cani guida per i non vedenti.

Australia, Canada, Irlanda e Irlanda del Nord, Nuova Zelanda e gran parte degli USA obbligano il possesso di licenze e impongono tasse ai padroni di cani, che variano d’importo a seconda della razza e che l’animale sia castrato o meno. 

L’obiettivo di questa tassa, oltre ad essere volta a coprire finanziariamente i possibili danni effettuati dal cane (sporcizia, inquinamento acustico o aggressione), permetterebbe di censire con più precisione la popolazione canina, inibire l’abbandono e la mancata vaccinazione, contrastando il flagello del randagismo, grazie ad un chip da apporre all’animale. 

Possedere una licenza per la proprietà del cane limiterebbe inoltre il numero di padroni non idonei, incapaci di addestrarli e che sicuramente rappresentano un pericolo non indifferente per la comunità, trattandosi spesso di animali di media o grande taglia portati a passeggio sprovvisti di museruola o addirittura guinzaglio. 

O ancora, di chi possiede un cane e non ne raccoglie le deiezioni, o di chi lo lascia abbandonato in casa senza averlo educato a sopportare l’assenza del padrone, finendo per farlo abbaiare giornate intere disturbando la quiete pubblica. 

Non tutti sono idonei a possedere un cane, per questo è necessario avere una licenza e pagare una tassa.

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