Sostenere un governo formato dagli eletti del movimento 5 stelle

PETIZIONE CHIUSA

Sostenere un governo formato dagli eletti del movimento 5 stelle

Questa petizione aveva 32 sostenitori
Salvatore CAtorano ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Salvatore

Caro Pierluigi,

scrivo a te e intendo parlare a tutti i nuovi parlamentari di Italia Bene Comune.

Mi chiamo Salvatore, ho 33 anni. Ho votato, e l’ho fatto con pochissimo entusiasmo, il PD. Sono tra quei  giovani (…nonostante l’età) che credono in una rivoluzione gentile: in un Paese solidale, più pulito e giusto, capace di tutelare i cittadini, il loro lavoro, l’ambiente in cui vivono. Io vorrei un’Italia in cui le persone tornino a essere cittadini e smettano di essere sudditi, un’Italia che rispetti i nostri sogni e li sostenga. Un giorno avevo queste speranze nel cuore, e vi ho votato…con il loro ricordo.

Il PD è riuscito ad ottenere una sconfitta alla quale in pochi credevano (soprattutto chi non lo ha mai conosciuto da vicino…) anche se siamo arrivati primi e un sistema elettorale malato ha prodotto un risultato che non garantisce governabilità. Il mandato del Presidente della Repubblica Napolitano è in scadenza, le Camere non possono essere sciolte, non da lui: non si può tornare subito alle urne. Questo Parlamento avrà forse vita breve, ma non brevissima.
Ti scrivo, e spero saranno in tanti a sottoscrivere questo mio appello, perché gli eletti del PD hanno un’occasione storica. Da ciò che decideranno dipenderà un pezzetto di storia della Repubblica che può aprirci al futuro o consegnarci per sempre al passato. Dobbiamo scongiurare qualsiasi ipotesi di alleanza PD-PdL, e non permettere alla minoranza di Monti di condizionare gli equilibri parlamentari. Possiamo respingere il ritorno di Berlusconi e costringere Grillo ad accettare le sfide che i suoi stessi elettori vorrebbero raccogliesse.

Si possono fare poche cose, prima di tornare alle urne, in poco tempo:

1. Una nuova legge elettorale;
2. Una legge contro la precarietà e l’istituzione del reddito di cittadinanza;
3. La riforma del Parlamento, l’eliminazione dei loro privilegi, l’ineleggibilità dei condannati;
4. La cancellazione dei rimborsi elettorali;
5. L’abolizione della legge Gasparri e una norma sul conflitto d’interessi;
6. Una legge anticorruzione che colpisca anche il voto di scambio; e l’istituzione di uno strumento di controllo sulla ricchezza dei rappresentanti del popolo (il “politometro”);
7. Il ripristino dei fondi tagliati alla Sanità e alla Scuola;
8. L’istituzione del referendum propositivo senza quorum;
9. L’accesso gratuito alla Rete;
10. La non pignorabilità della prima casa.

Lo so, non sono tutte le cose che il PD vorrebbe realizzare. Sono alcune, quelle che mi sembrano più urgenti e realizzabili in tempi brevi.

Trasformatele in realtà e tra pochi mesi l’Italia sarà già un Paese pronto per ripartire. Sono impegni, caro Pierluigi, che possono raccogliere il consenso di molte persone che come me hanno a cuore il futuro, i più deboli, il Paese. E non tutte hanno votato PD.

Al PD sarà quasi certamente dato mandato di provare a formare un nuovo Governo. Non ci sono molte possibilità: siccome i senatori del M5S si asterranno o voteranno contro (giustamente…non si può chiedere la fiducia a chi si è affermato dicendo di non volerti mai più vedere), sarà paralisi, o peggio, vedremo un qualche Monti bis. I senatori del Movimento potrebbero anche uscire dall’aula, al momento delle votazioni, e così consentire forse la nascita di un Governo di minoranza: ma questa sarebbe vecchia politica, un patto di governo silenzioso che non renderebbe giustizia alla trasparenza che vogliamo portare nelle Istituzioni. E poi Berlusconi farebbe altrettanto facendo mancare il numero legale.

Allora poniamo noi le giuste condizioni al movimento di Grillo: in cambio dovranno presentare in Parlamento quelle riforme che ci stanno a cuore e che possono far diventare l'Italia migliore, lasciando a loro la responsabilità del governo e riuscendo anche a dimostrare che per il bene dell’Italia, siamo capaci anche di rinunciare ad incarichi ed a poltrone che gli Italiani in effetti è come se non ci avessero mai affidato. E tramite il ns. sostegno potremmo anche garantire l’approvazione  delle sole proposte di legge che riteniamo valide da una insperata posizione di forza.

Queste elezioni sono costate quasi 400 milioni di euro. Non è difficile capire ciò che gli elettori chiedono. A voi, che siete i nostri dipendenti, è stato dato un mandato. Raccogliete questa sfida e cominciamo subito a cambiare l’Italia, per il bene di tutti.

Caro Pierluigi, non sprecare il mio voto anche se è stato dato  senza né molta testa e nemmeno un po’ di cuore.

Ti saluto….e basta,

Salvatore

che ringrazia vivamente per lo spunto Viola

PETIZIONE CHIUSA

Questa petizione aveva 32 sostenitori

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