Stop alla capitozzatura dei tigli lungo la Via San Giorgio.

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Michael Bortolotti
Michael Bortolotti ha firmato questa petizione

"Si è sempre fatto così, e bisognerà continuare a farlo".

Questa rappresenta una delle frasi più classiche che ci si trova a dover affrontare in presenza di problematiche di varia natura all'interno delle amministrazioni comunali. E' giunto il momento di cambiare questa tipologia di visione, e sono sicuro che l'attuale amministrazione saprà affrontare il problema della capitozzatura dei tigli nel migliore dei modi e far sì che si possa trovare una soluzione. Per fare tutto ciò però, anche i cittadini della valle e non, devono dimostrare il loro interesse a riguardo di questo tema.

I motivi principali per dire "Stop alla capitozzatura dei tigli lungo la Via San Giorgio" che collega il capoluogo, Prato di Resia, alla frazione San Giorgio sono i seguenti:

  • Il danno paesaggistico sarà importante. Ci troveremo di nuovo, come negli anni passati, con un viale privo d'identità, spoglio, deturpato dal punto di vista estetico. Una componente principale della nostra valle diventerà priva di significato.
  • Il costo dei lavori è di gran lunga superiore rispetto ad una corretta gestione del viale. Invece di intervenire ogni 5/6 anni come sempre è stato fatto e con operazioni di taglio sbagliate, bisogna programmare degli interventi a cadenza decennale, meglio ancora se ventennale o più.
  • L'ecosistema della nostra valle ne risentirà pesantemente. Il viale rappresenta tutt'oggi un importante custode della biodiversità: ospita e da riparo a numerose specie animali (insetti, uccelli, ecc) e risulta di fondamentale importanza come fonte di nutrimento per gli insetti pronubi durante il periodo di fioritura.
  • La produzione di miele di tiglio della Val Resia per i prossimi anni sarà in parte compromessa.

Inoltre, il problema principale risulta essere la sicurezza dei cittadini che percorrono il viale ed è giusto garantire a loro tale servizio attraverso una corretta potatura degli alberi ma, prendendo in considerazione le operazioni che sono iniziate e quelle che proseguiranno nelle prossime settimane, si avrà una formazione dei rami futuri molto più debole rispetto a quelli sviluppati in condizioni naturali, con il forte rischio di danneggiamento degli stessi in caso di eventi atmosferici avversi. Altri interventi quindi dovranno essere considerati con tutte le spese del caso. In parole semplici, quando si inizia un percorso di capitozzatura degli alberi in modo completamente sbagliato, come è stato fatto decenni fa, bisogna continuare ad effettuare tali operazioni negli anni, entrando così in un meccanismo senza fine.

Per questo motivo e per tutte le considerazioni sopra citate, invito tutti i cittadini del Comune di Resia e tutte le numerose persone che ci tengono o sono legate in particolar modo alla nostra magnifica valle, a prendere una posizione e dire "Stop alla capitozzatura dei tigli lungo la Via San Giorgio" in modo tale che l'amministrazione comunale si renda conto della gravità del problema e inizi fin da subito a porre le basi per una corretta gestione del viale.

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Grazie.