Divieto della "giornata della memoria antisionista" a Torino

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Siamo appena venuti a conoscenza del fatto che a Torino, in occasione delle settimane della prossima giornata della memoria, 27 Gennaio 2018, si terrà ancora una volta l'ennesima iniziativa carica di banalizzazione della shoah, quando non addirittura di pesante negazionismo storico del genocidio degli ebrei mediante l'utilizzo di pesanti contenuti antisemiti. 

 

Ci riferiamo, in particolare, alla manifestazione prevista per mercoledi 24 Gennaio 2018 presso il Main Hall dell'università di Torinio, Campus Einaudi in Lungo Dora Siena 100, intitolata "giornata della memoria 2018 antifascista e antisionista". In questa iniziativa, riportiamo esattamente quanto si legge dai manifesti appiccicati in vari muri della capitale Piemontese, si terrànno: "documenti e analisi sulle responsabilità dei sionisti allo sterminio degli ebrei durante la II guerra mondiale e sul suo utilizzo postumo a fini politici" 

Orbene, appare più che evidente dai contenuti, e perfino dalle iconografie utilizzate in sifatti manifesti, che ci troviamo realmente davanti ancora una volta al peggior esempio di banalizzazione della shoah, il tutto condito con la più amara salsa dell'antisemitismo dei nostri giorni nascosto da critica alla politica dello stato di Israele e dai contenuti addirittura negazionisti della shoah, in quanto non solo viene puntato il dito contro una presunta responsabilità del sionismo per lo sterminio degli ebrei, quasi trasformando la vittima di un genocidio nel carnefice, ma addirittura si reitera la leggenda antistorica dello stato di Israele quale "risarcimento" dato alle vittime della shoah a seguito del 1945. Questa non è altro che una leggenda nera che denota becera ignoranza in chiunque la sostenga, in quanto basterebbe studiare seriamente la storia per comprendere come Israele non sia nato grazie alla shoah, bensì sia nato "nonostante la shoah", e che il sionismo non abbia certo mai collaborato alla macchina del genocidio nazista, che viceversa ha tolto al sionismo e ai suoi ideali molte giovani vite umane . 

 

Noi della Associazione Memoriale Sardo della Shoah, associazione non soltanto di studio storico e di organizzazione di eventi culturali sulla tematica, ma anche organizzazione militante contro i casi attuali di antisemitismo e pregiudizio antiebraico, siamo veramente scocciati di ogni banalizzazione della shoah, che spesso proprio in occasione del 27 gennaio torna prepotentemente a farsi sentire roboante, chiediamo pertanto al sindaco di Torino Chiara Appendino di vietare la suddetta manifestazione, e chiediamo al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella di prendere posizione anche egli, in occasione delle cerimonie ufficiali che si terranno per il 27 Gennaio, contro ogni forma di banalizzazione e di antisemitismo, ivi compreso quell'antisemitismo nascosto sotto la falsa bandiera di antisionismo, come già negli scorsi anni fece il suo grande predecessore, Giorgio Napolitano, condannando proprio ogni forma di antisemitismo ivi compreso quello nascosto da antisionismo. 



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