Dimissioni del consigliere comunale Maurizio Forzoni

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Il 25 aprile il consigliere comunale (di Fratelli d'Italia) Maurizio Forzoni ha scritto sul suo profilo Facebook (nel quale fa bella mostra di sé la foto di un balilla nell'atto di fare il saluto romano):

"ANPI vergogna italiana.

W la RSI.

Onore alla X Mas.

Meglio morire per l'onore e per un ideale piuttosto che uccidere per mera vendetta."

Considerato che:

  • L'ANPI è l'associazione che rappresenta i partigiani italiani, coloro che sono morti per consentire al nostro paese di avere libere istituzioni democratiche, e che l'offesa all'ANPI è una offesa alla nostra storia e alla nostra stessa democrazia
  • Che l'esaltazione di uno stato fascista come la Repubblica Sociale Italiana è incompatibile con la fedeltà alle istituzioni democratiche che è un dovere assoluto di chiunque abbia un ruolo politico anche a livello locale
  • Che "l'ideale" e "l'onore" di cui parla Forzoni sono consistiti nella persecuzione degli ebrei, nell'eccidio degli etiopi, nell'aggressione di altri popoli, nella negazione delle libertà civili, nell'uccisione degli oppositori politici, nella esaltazione della violenza e della sopraffazione in ogni aspetto della vita sociale e politica
  • Che Siena è una città di antichissima democrazia, che non può tollerare questo livello di inciviltà politica

chiediamo al sindaco di Siena, Luigi De Mossi, di prendere ufficialmente le distanze dalle dichiarazioni del consigliere Forzoni, e chiediamo allo stesso consigliere di compiere un atto di onestà e, constatata l'incompatibilità del suo ruolo politico in una città che ha libere istituzioni con i suoi "ideali" nostalgici, rassegnare immediatamente le dimissioni.