PETIZIONE CHIUSA

-Fermare il CEMENTO e i danni idrogeologici, al paesaggio e al commercio. Più attenzione al verde pubblico. Rilanciare l’economia locale e la qualità.

Questa petizione aveva 259 sostenitori


Si chiede al Sindaco di S.Miniato e all'assessore Guazzini all'ambiente, oltrechè alla Regione Toscna, di fermare la cementificazione prevista dal II Regolamento Urbanistico di S.Miniato in discussione il 31.7.15, che porterà degrado a livello paesaggistico e danni idrici. I posti di lavoro guadagnati a S.Donato, andranno persi nel settore del turismo, della qualità e della cultura, che aumentano sempre esponenzialmente; a differenza del capannone in cemento Penny Market, da 80.000 mc, che non moltiplica i posti, ma porta solo degrado ambientale, culturale e smog accanto ad una scuola, al già degradato interporto e ad un centro residenzale.

Al di là delle problematiche legate all’assetto idrogeologico, e all’impatto ambientale, i cittadini di S.Donato e gli studenti del Liceo Marconi si troveranno immersi in una sona di cemento, camion e smog; anziché vedere il borgo di Cigoli, vedranno un capannnone in cemento, con la camppagna devastata, anzichè curata, come vuole la recente L. 65/14.

Questo scempio urbanistico sarà realizzato, in nome di scelte a vantaggio di pochi e a danno dei cittadini, e dell'ambiente Toscana, in violazione della recente L. 65 / 2014.

 l’ok della Conferenza di Copianificazione non assicura né toglie al Comune le responsabilità della scelta. I vantaggi saranno pochissimi! (Oneri di urbanizzazione, uno stradello lungo un km e una paestra). A fronte di danni ambientali e idrogeologici enormi, accanto ad un polo scientifico, già nel degrado dell'interporto. Dobbiamo inoltre rilevare che il documento di cui alla conferenza di Copianificazione (che già considera degradata l'area), VIOLA LA L. 65/2014 in riguardo all'art. 25 comma 6 e NON OFFRE puntuali verifiche e MOTIVAZIONI circa la conformita' al PIT e al RISCHIO IDRAULICO del piano (in zona analoga a quella di S.MIniato, già dichiarata a grave rischio idraulico, da Genio Civile e Provincia, in sede di Conferenza di Copianificazione).

VISTO QUANTO SOPRA

i cittadini chiedono al Sindaco Vittorio Gabbanini di:

- fermare la cementificazione con consumo del suolo, a danno del paesaggio e dello sviluppo turistico e culturale del territorio e quindi eliminare dal secondo regolamento urbanistico la previsione delle aree commerciali CT3 e CT4 e del nuovo capannone a San Donato;

- dare più attenzione al verde pubblico e alla tutela dell’ambiente dal rischio idrogeologico che viene dal cemento soprattutto in presenza di importanti fiumi.

- dare rilancio all’economia locale, che con la grande distribuzione morirà (oggi lo sostiene anche la Regione Toscana), così come moriranno gli spazi di aggregazione e i nostri Centri Storici (già in dura crisi con la chiusura di negozi e la fuga dei cittadini). Centri Storici che invece stanno attendendo un ultimo segnale positivo.



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Alessandro Niccoli ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "Sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini, Assessore Manola Guazzini, Enrico Rossi, Ass. Vincenzo Ceccarelli e Federica Fratoni: si chiede di fermate il CEMENTO e i rischi idrogeologici. Più attenzione al verde pubblico. Rilanciare il Territorio.". Unisciti con Alessandro ed 258 sostenitori più oggi.